Le donne sulla neve (ce ne sono di vari tipi…)

Le donne sulla neve sono un fenomeno da studiare. Siamo tornati a casa dalla terza settimana bianca in quattro anni. Sempre a Corvara. Sempre all’Hotel Col Alto. Sempre al top. L’entusiasmo è alle stelle e sì, ormai è cosa certa: la settimana sulla neve è la settimana più bella dell’anno, per me, perché al di là della fatica del preparare i figli con tutta l’attrezzatura, c’è il divertimento e il senso di libertà. C’è il concentrarsi sul far scivolare gli sci sulla neve e il non pensare ad altro. C’è lo staccare la spina completamente, almeno nelle ore sulle piste.

Ma non è così: mi sembra di staccare la spina. Invece lavoro. Lavoro sempre. Non perché mi fermo a fare foto, che poi pubblico sui social o uso per gli articoli, ma perché osservo. Studio. E poi elaboro ed eccomi qui a scriverne.

Le donne sulla neve sono un fenomeno di costume: è un po’ che lo osservo e ora eccomi qua a raccontarvelo.

Le straniere sulla neve

Ci sono le straniere e le vedi lontano un miglio. Sono vestite come gli uomini. Anzi. Sono vestite da uomo. E vanno via come i fulmini, portandosi spesso dietro tanti anni e chili di troppo e sciando senza mai fermarsi. Sono instancabili, invidiabili, per me irraggiungibili. Le guardo con ammirazione e mi auguro di poter arrivare anch’io a sciare fin da anziana.

Donne sulla neve: quelle senza figli

Ci sono quelle senza figli e le vedi: giovani o meno giovani, sono sempre perfette, nell’abbigliamento e nella sciata e sempre insieme ai mariti o compagni.

Le mamme sulla neve

Poi ci sono quelle coi figli e si dividono in due categorie.

Mamme sulla neve: quelle che non sciano

Il 99% delle italiane con figli non scia. Vuoi perché non aveva mai sciato prima e si trova a trentacinque o quarant’anni sulla neve per far imparare ai figli a sciare, vuoi perché dopo i figli smette. Smette prima perché deve star dietro ai bimbi piccoli, poi perché il tempo è passato e lei è stata ferma per diversi anni e non se la sente più. Smette per paura, dicendo che lo fa per necessità. No. Non c’è bisogno che una persona smetta di sciare per far sciare i propri figli. Basta organizzarsi e fare squadra.

Noi quest’anno abbiamo sciato tutti e quattro e con Enrico abbiamo gestito un figlio ciascuno. Tutti felici e tutti tranquilli. Amen. E poi ci sono delle scuole di sci attrezzatissime e organizzatissime. A Corvara c’è lo SkiKinderland che è eccezionale: per lasciare i piccolini che non sciano ancora, per il prima o dopo le lezioni coi maestri; è un servizio perfetto che si abbina ad una scuola sci impeccabile.

Le mamme che sciano

Perché io faccio parte di quell’1% di donne che sciano dopo i figli. E anche qui le tipologie sono due.

Le mamme che sciano: quelle che iniziano tardi

Ci sono quelle che iniziano a sciare dopo essere diventate mamme. Iniziano a sciare “per far contenti i mariti”, che nelle vita ante figli erano sciatori provetti e che hanno il sogno di sciare con tutta la famiglia al seguito. E le mogli obeediscono, accontentano. E si vede. Hanno paura. Fanno la scuola ma sono trattenute. Sciano col freno a mano inserito.

Le mamme che sciano: quelle che si sentono ragazze

Poi ci sono le ex ragazzacce. Come me. Quelle che hanno iniziato a sciare da bambine; magari hanno sospeso lo sci per tanti anni, ma la passione ce l’hanno sempre. Non si guardano intorno, non hanno paura a lasciare i loro bimbi all’asilo sulla neve, per farsi una sciata in più. E vanno veloci. Si lasciano andare; si vogliono divertire, perché chi impara a sciare da piccolo vede il divertimento e non la fatica. Uomini e donne.

Io scio con un sovrappeso non trascurabile ed ho paura di cascare. So che il giorno in cui le mie nobili chiappe cadranno a terra qualcosa cambierà. Per questo scelgo piste facili e, faccio sempre le lezioni collettive, seguo le traiettorie dei maestri. Ma non smetto. Mi piace troppo; mi diverto troppo. È tanto che con Enrico si dice di provare lo sci di fondo. Ma no si fa mai. Ci piacerebbe anche andare a fare escursioni sulle ciaspole. Ci piacerebbe. Ma non si fa mai. Lui scia benissimo e io sono cosciente che non ce la farò mai a fare una giornata sulla neve ai suoi ritmi, ma io tengo i miei e mi diverto!

 

E voi, belledonne, sciate? A quale categoria appartenete? Vi va di raccontarci le vostre esperienze nei commenti?

La nostra (fighissima) vacanza sulla neve a Corvara

La mia vacanza sulla neve all’insegna del ben stare, del relax, dello stile: Corvara, Col Alto

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