Mare, sole, cucina e folklore, i must del capoluogo campano

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La celebre frase evocativa “vedi Napoli e poi muori” è da imputare al poeta tedesco Johan Wolfgang von Goethe, che la scrisse una volta fatto ritorno in Germania dopo un lungo soggiorno nella città partenopea. In questo modo ha voluto celebrare un luogo da lui tanto amato, che con la sua bellezza, il suo clima, le sue testimonianze storiche e la sua cucina lo aveva letteralmente stregato. 

Ed in effetti è difficile resistere al fascino emanato da questa antica città italiana, le cui origini, secondo la leggenda, sono da imputare alla sirena Partenope. Ogni angolo ed ogni zona della città è ricco di attrazioni che vale la pena di ammirare e di scoprire, vediamo quali sono le principali attrazioni e come assicurarsi un soggiorno perfetto e indimenticabile.

Monumenti e luoghi di interesse partenopei

A Napoli si trovano alcune delle manifestazioni artistiche più importanti della storia dell’umanità. Particolarmente suggestivo è il Cristo Velato, conservato nella Cappella Sansevero, attorno al quale si cela un’antica leggenda. Si narra, infatti, che il leggero panno che avvolge la figura di Cristo sia in realtà un velo in tessuto, trasformato in pietra attraverso l’impiego di uno speciale liquido inventato dal geniale Principe di San Severo, un illustre alchimista. 

Da non perdere è anche il Museo Archeologico di Napoli, che conserva al suo interno reperti dal valore inestimabile, molti dei quali derivati dal sito di Pompei, nonché il Museo di Capodimonte, che accoglie l’incantevole Collezione Farnese, composta da pezzi di elevato pregio. Il luogo simbolo di Napoli è però Piazza del Plebiscito, in cui emergono la Chiesa di San Francesco di Paola ed il Palazzo Reale. Degno di nota è anche il Duomo, in cui si trova la Cappella ed il Tesoro di San Gennaro. Per chi ha voglia di emozioni forti, imperdibile, invece, è la Napoli sotterranea

Sotto all’urbe, infatti, si sviluppa una fitta rete di cunicoli, che furono utilizzati in tanti modo differenti (rifugio durante i bombardamenti, discarica, ecc.). Tuttavia per cogliere a pieno l’essenza della città è bene percorrere Spaccanapoli, la strada che va dai Quartieri Spagnoli al quartiere di Forcella, che taglia in linea retta la città. Qui si concentrano alcune delle botteghe artigiane, dei punti di ristoro e dei locali più interessanti del territorio partenopeo.

Spiagge e mare a Napoli

Napoli vuol dire prima di tutto sole e mare. In questo tratto della Campania, del resto, si trovano alcuni degli arenili più belli d’Italia, bagnati da acque limpide e cristalline. Particolarmente interessanti sono la Spiaggia della Gaiola, presso il borgo di Marechiaro, che  garantisce una splendida vista sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio, nonché Bagno Elena a Posillipo, il primo stabilimento balneare partenopeo, che ha attirato negli anni molte celebrità. 

L’elenco però è ancora assai lungo: Baia delle Rocce Verdi, Spiaggia del Castello di Baia, Spiaggia di Miseno e Spiaggia Miniscola. Alcuni dei litorali più belli si trovano, però, sulle Isole Flegree, come Ischia con la Spiaggia dei Maronti e Procida con Marina di Chiaiolella. Chi vuole sentirsi un vip almeno per un giorno può, invece, provare la spiaggia di Marina Piccola, che si trova a Capri. Per raggiungerla è necessario percorrere le scalette di Via Mulo. Si tratta di una passeggiata di un quarto d’ora, che consente di godere di un’incredibile vista sui Faraglioni.

Folklore e tradizioni napoletane

Napoli è una città magica, ricca di miti, leggende e tradizioni, che affondano le radici in un passato millenario, che continua a sopravvivere e che viene custodito gelosamente dai suoi abitanti. Massima espressione del territorio partenopeo sono i presepi, che sono una forma elevata di manifestazione artistica, nata nel Duecento e ancora molto sentita. 

Non bisogna dimenticare San Gennaro, che è la storia di un culto nato per proteggere la città dalla potenza distruttrice del Vesuvio. Ogni anno i napoletani attendono il miracolo dello scioglimento del sangue del santo, come segno di buon auspicio. La cultura napoletana, però, si esprime anche attraverso il teatro, che ha dato vita a personaggi tratti dai canti e dalla tradizione folkloristica napoletana.

Tradizione culinaria partenopea

Inutile dire che Napoli è la patria della pizza, che viene riproposta con pochi e semplici ingredienti. La più amata è la Margherita che venne inventata da Raffaele Esposito, in onore dell’omonima regina. Tuttavia la cucina partenopea è fatta anche di altre pietanze, come la frittata di pasta, la parmigiana di melanzane, la pasta e patate e le zucchine alla scapece

Da provare è anche il ragù napoletano, che si differenzia da quello bolognese per l’utilizzo della carne intera e non tritata. Infatti spesso viene servito come piatto unico nei pranzi domenicali. Rinomati sono anche i dolci, tra i quali vale la pena di ricordare la pastiera, le sfogliatelle, gli sfruffoli ed il babà.

Dove alloggiare a Napoli?

Per vivere al meglio tutte le meraviglie del capoluogo campano è bene soggiornare in una buona struttura. Anche se qui, infatti, le proposte non mancano di certo, bisogna ammettere che non tutte sono adeguate a rispondere alle esigenze degli ospiti. È proprio per questo che bisogna prestare molta attenzione a dove si decide di alloggiare: una brutta sorpresa, infatti, rischia davvero di compromettere il sorriso per tutta la vacanza. Per andare sul sicuro il consiglio è quello di scegliere un Ibis hotel. Questo nome è ovunque sinonimo di accoglienza e alti standard qualitativi e così è anche per gli hotel napoli, per questo a prenotare qui non si sbaglia mai!

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