Monforte d’Alba: vino, cibo e… bandiera arancione

Mi piace scoprire i borghi italiani e sono particolarmente attratta da quelli segnalati dal TCI con la bandiera arancione.

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Dopo avervi parlato di Dolceacqua e di Urbisaglia, questa volta vi porto alla scoperta eno-gastro-turistica di una cittadina piemontese delle Langhe.

Monforte d’Alba è un paese particolarmente conosciuto per il vino; è infatti una delle zone di produzione del Barolo ed è sede di numerose cantine vinicole.
Numerose sono quelle che offrono una visita guidata nei locali di produzione e spiegano dettagliatamente come avviene la produzione del vino, dalla coltivazione della vite fino all’imbottigliamento.

 

Lo scorso fine settimana, con un gruppo di amici, ho visitato due di queste cantine: La Rocca e Fratelli Seghesio. Entrambi i produttori vinificano le stesse uve e commercializzano gli stessi vini, ma è sempre piacevole degustarne di diversi in modo da poter scegliere quello che ad ognuno pare essere il migliore.

Due cantine a Monforte d'Alba

Monforte d’Alba però non è soltanto vino, ma è anche storia.
Il borgo, che si trova in una posizione decisamente privilegiata su una delle colline più imponenti delle Langhe ha origini antiche.

Vista da Monforte verso Serralunga
Vista da Monforte verso Serralunga

Nel Medioevo fu centro dell’eresia Catara e ancora oggi l’impianto dell’epoca è ben conservato: strade strette e ripide salgono verso l’antica chiesa e la torre campanaria.
La piazza centrale, invece, ricorda piuttosto il periodo romano del borgo, a forma di anfiteatro dove spesso si tengno numerosi concerti proprio per sfruttare questa sua caratteristica di “auditorium sotto le stelle”.

 

Non posso esimermi dal dare un suggerimento per una sosta gastronomica.
Numerosi sono i ristoranti di Monforte.
Posso citarne tre, tra tanti, che ho provato ed apprezzato particolarmente:

  • Trattoria TerraLuna : una classica trattoria a conduzione familiare dove ci si sente subito a casa. I piatti sono quelli della tradizione piemontese e i prodotti sono genuini. Buona la carta dei vini.
  • Osteria dei Càtari: un locale accogliente e ben curato con un menu tipico langarolo con un’attenzione particolare alla presentazione dei piatti. Molto buona la lista dei vini.
  • Ristorante Giardino “da Felicin”: un ristorante rinomato da decenni con una cucina di alto livello. Il locale è molto ben arredato, i tavoli ben distanziati tra di loro ed un’impagabile vista sulle colline e sulle vigne. Il menu è ricercato pur utilizzando i prodotti locali. La cantina è di ottimo livello.

 

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