#Nonpartosenza: Aurora, tre anni e le idee molto chiare

Aurora è una delle più piccole viaggiatrici del variegato gruppo di Trippando, ma ha già le idee molto chiare, dallo scorso anno ha già capito che c’è una differenza tra “andare da qualche parte” e “andare in vacanza”. Andare da qualche parte, come dalla nonna o al parco, significa andare in posti che già conosce e dove sa cosa troverà.

#nonpartosenza di Aurora

Aurora ha capito benissimo  che andare in vacanza significa andare in dei posti nuovi, dove potrebbe trovare cose che lei ama (come i parchi gioco) oppure posti per lei noiosi, come quelli che piacciono a mamma e babbo, quindi bisogna organizzarsi!

Lei è abituata a viaggiare in camper, quindi sa che non troverà televisione e che tablet ed aggeggi elettronici (che a casa abbondano) verrannoo usati con parsimonia, perché talvolta ci si trova a dover fare i conti con le batterie scariche.

Voi sapete cosa è indispensabile per una bambina di tre anni in viaggio?

Il bagaglio personale di Aurora non si può proprio definire MINIMAL e quindi inizia già dal Lunedì che precede il viaggio a dire: “Mamma prepariamo le cose per la vacanza?”

Lei non parte senza:

  • LIBRI, che sono un’ottima alternativa alla carenza di TV;
  • PENNARELLI, fondamentali in qualsiasi momento della vacanza, anche negli spostamenti e nelle escursioni: c’è sempre da fare un disegno, colorare un sasso o scrivere su una foglia per non annoiarsi;
  • BAMBOLE E PELUCHE da portare a letto con noi oppure a cui fare da guida turistica. Sono indispensabili!
  • UNA BORSA (e anche un paio di zainetti), perché ovviamente vuole tutto a portata di mano, d’altronde è una DONNA!
  • QUALCOSA PER FARE RUMORE: nel nostro caso abbiamo preso un flauto, reperto storico preso tra i ricordi delle scuole medie della mamma Ile, perché nel caso i genitori volessero fare qualcosa che Aurora considera noioso, tipo visitare una Chiesa o fare conversazione con degli adulti, LEI saprà come richiamare l’ attenzione e farvi vergognare istantaneamente.
  • BOTTIGLIA D’ACQUA, lo so state pensando che l’acqua è una cosa normale, da viaggiatrici consapevoli e mature, diversa è la visione di mamma Ile, la quale sospetta che Aurora beva tanta acqua quando va in viaggio perché non c’è niente di più divertente (per lei) che farsi scappare la pipì nei posti meno opportuni oppure inventarsi l’occasione giusta per visitare bagni nuovi che suscitano in lei sempre grande interesse!

Insomma avete capito bene, esattamente come per gli adulti, la parola d’ordine dei giovani viaggiatori è NON ANNOIARSI mai e fare sempre qualcosa di nuovo, in fondo il bello è negli occhi di chi guarda e i bambini sono maestri in questo!

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