europa

Obecni Dum: la Casa di Praga

La prima sera a Praga, per andare dal nostro hotel alla città vecchia mi sono fermata, a bocca aperta e incantata di fronte ad un edificio, per me, bellissimo. Non l'avevo "studiato" sulle guide e questo mi è sembrato strano. Essendo un'appassionata dell'art nouveau, che, ho scoperto, a Praga chiamano sescese, non avrei potuto non restarne ammaliata. Mi sono un pò addentrata ed ho scoperto un luogo davvero multitasking: ha al suo interno sale per concerti, conferenze, ristoranti, bar. È la Casa della Città, in ceco Obecni Dum. E'unica nel suo genere in quanto costituisce una sorta di "secondo municipio", un luogo creato per la collettività e per la condivisione. Dove tutti i cittadini possono sentirsi a casa.

Questo lo abbiamo appreso durante la visita guidata. Io ed Enrico siamo rimasti così ammaliati da questo luogo, davanti al quale passavamo svariate volte al giorno, che abbiamo voluto approfondire la conoscenza. Poiché è possibile visitare l'interno solo con visite guidate, rigorosamente in ceco o in inglese, ci siamo uniti ad un gruppo. E abbiamo girato per stanze bellissime e sale immense. Ciascuna con una peculiarità, con una caratteristica ben precisa. Abbiamo scoperto che l'art nouveau (o sescese) a Praga è legata ad un pittore e scultore famosissimo (che noi, però, non conoscevamo): Alfons Mucha, le cui decorazioni più belle sono proprio ospitate nell'Obecni Dum. Le sale da concerto rappresentano poi un capitolo a parte.

Poiché io odio le turiste tedesche che in Italia giorno e sera viaggiano con bermuda, sandaloni e calzini bianchi e  non vorrei fare anch'io le stesse figurette quando sono in viaggio, avendo letto  che Praga ospita moltissimi concerti di musica classica, anche  abuon prezzo, io ed Enrico ci eravamo muniti di "abbigliamento per concerti". E, dal primo giorno, ci siamo messi alla ricerca di qualcosa di interessante. Dopo aver visitato la Obecni Dum, le ricerche sono diventate più sofisticate: il concerto lo volevamo ascoltare nella splendida Smetana Hall. E così è stato. Ci abbiamo messo un pò di giorni, probabilmente perchè vendono i biglietti per i concerti nella "sala maggiore" direttamente alle agenzie turistiche. Ma siamo stati ripagati da uno spettacolo enorme. Per le orecchie (anche se le mie non sono delle più sopraffine) e per gli occhi. Un'esperienza unica, che vi consiglio di cuore.

Recent Posts

Vacanze in Grecia: come raggiungere le località più famose

In Grecia ci sono alcune delle mete più apprezzate dai turisti italiani. Chi sceglie questo…

1 settimana ago

Come rendere più semplice il viaggio col pernottamento in aeroporto

I voli al mattino presto hanno la capacità di mettere in crisi anche le persone…

1 mese ago

Weekend nella Città eterna: come goderselo al meglio

Roma è una delle destinazioni più affascinanti al mondo, una città capace di unire storia…

2 mesi ago

Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt in mostra a Lucca

Ma perché vado a una mostra per scoprire e imparare qualcosa e torno via col…

2 mesi ago

Giotto era il nonno di Banksy: la street art nel cuore Liberty di Montecatini Terme

Al Mo.C.A. di Montecatini Terme una mostra che è un viaggio di oltre 60.000 anni,…

2 mesi ago

Chianti senza vino: 10 cose da fare tra borghi, arte e panorami

Quando si pensa al Chianti, la prima immagine che viene in mente è quasi sempre…

2 mesi ago