#openbike – Un’esperienza nel Marchesato di Saluzzo

Cosa spinge una persona ad andare a Saluzzo, una cittadella di 16.000 anime ai piedi del Monviso nella provincia cuneese? Perché mai questo posto, ai più sconosciuto, susciterebbe tale entusiasmo per una visita? Io l’ho potuto scoprire insieme ad altri 5 blogger grazie all’ottimo blog tour #openbike #saluzzo, reso realtà da DigitaSaluzzo. Dopo questa esperienza posso dire che ne vale veramente la pena e sicuramente ci tornerò presto o tardi che sia…

Ho trovato in Saluzzo storia, arte, architettura medievale, vicoletti e stradine da scoprire, simpatia, calore e colore il tutto avvolto in un ottimo panorama naturale circostante …

Openbike SaluzzoCustodito dal Monviso, Saluzzo è culla d’arte e storia; capitale per quattro secoli di un marchesato che, intrattenendo rapporti con i Francesi, contese ai Savoia il predominio del Piemonte. Un marchesato che grazie a Ludovico I, prima, e Ludovico II, dopo, raggiunse il suo massimo splendore aumentando esponenzialmente il fervore culturale e ampliando i possedimenti… Fu eretta la Castiglia, castello dei marchesi, visibile da qualunque punto si entri in città sulla sommità della collina. In origine castello, con il corso degli anni trasformato poi in carcere (utilizzato dal 1821 fino al 1992) e recentemente (intorno al 2009), dopo esser stato rimodernizzato e restaurato, vede ospitare al suo interno due bellissimi musei: quello della Civiltà Cavalleresca e il Museo della Memoria Carceraria. Due musei che abbiamo potuto visitare nel nostro #openbike, di cui sono rimasto veramente colpito, soprattutto per quello della memoria carceraria ….

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Saluzzo non è stato solo Castiglia, Saluzzo per noi è stato conoscere anche Casa Cavassa, una volta casa rinascimentale, oggigiorno museo civico; Saluzzo è stato ammirare la chiesa di San Giovanni con all’interno la cappella sepolcrale dei marchesi ed il monumento funebre del marchese Ludovico II …

Saluzzo è stato profumi e sapori; gustando ottimi vini e birre artigianali, assaggiando ottimi piatti locali, riscoprendo tradizioni e diversità rispetto alle nostre conoscenze… Il vitello tonnato, per esempio, che noi mangiamo abitualmente come secondo piatto, nel Piemonte viene servito come antipasto ….

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Saluzzo è stato uno “sportivo tour ecologico” nel partecipare al seguito della SCATENATA, muovendosi per la città con Bici a pedalata assistita e Segway (messi a disposizione da Paolo e famiglia di ONWAY Saluzzo), pedalando nella valle in direzione Staffarda con Ezio…

La scatenata

Saluzzo è stata ospitalità, allegria, compagnia ed organizzazione con Carlotta, Silvia, Marco, Cristina e con tutti gli altri blogger presenti…

Sarebbe difficile racchiudere tutto quello che abbiamo visto in un solo articolo di righe e lettere numerate, pertanto vi lascio con questo piccolo antipasto emozionale, seguiranno articoli approfonditi, pertanto continuate a seguirci e continuate a scoprire attraverso i nostri racconti su Saluzzo e la sua ricchezza che siamo riusciti ad assaporare attraverso #openbike – il primo blogtour del Marchesato…

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45 thoughts on “#openbike – Un’esperienza nel Marchesato di Saluzzo”

  1. […] della Castiglia, vi state domandando? Noi l’abbiamo potuto scoprire durante il nostro blogtour #openbike. I musei sono ben due ed uno più bello dell’altro, a mio parere: il Museo della Civiltà […]

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