Istanbul e la protesta: la città e Piazza Taksim

4730918-3x2-700x467

Cosa è successo ieri sera ad Istanbul?

Beh… sembra di essere in due città diverse!

Ieri sera deliziosa cena al ristorante che vi ho detto; tramonto bellissimo con sullo sfondo la mia moschea preferita: Solimano; i pescatori sul ponte di Galata, i turisti che fotografavano… L’aria che si respirava in quella zona della città era davvero l’aria di una città che non teme nulla. Tutto funziona. I mezzi di trasporto, le banche, i negozi, i musei…

Amici che erano in giro per Istiklal mi hanno raccontato che la gente era in giro a fare shopping e che i negozi quasi tutti erano aperti!

Quello che succede invece alla sera, a piazza Taksim e, vicino al parco in zona Besiktas, durante la notte, invece, è un’altra storia.

Durante la sera e la notte i gruppi di manifestanti si attivano, si riuniscono e vanno avanti con la protesta. Sempre e solo nella zona Taksim. Le news di ieri sera sono poche, perche le tv sono censurate e “dicono” (tutte le info sono da controllare, perche è il tam tam della rete) che twitter sia stato oscurato ieri sera. Sembra che la polizia abbia cercato di contenere i manifestanti nella zona della piazza e che abbia continuato a usare i lacrimogeni. Un ragazzo ha perso la vita, non a causa della polizia, ma sembra che un taxi abbia insistito per passare in mezzo alla manifestazione (visto che circolano tranquillamente in città) e abbia investito il ragazzo.

La cosa incredibile è che tutti, con il cuore, partecipano. Tutti aiutano, orgogliosi. Non fisicamente, è una partecipazione di spirito, come se questa fosse la condizione naturale, non so come spiegare. Credo che solo qua si possa capire… E’ incredibile vedere le signore, con il foulard in testa, che alla finestra lasciano l’acqua, i medicamenti, il limone, a disposizione dei ragazzi! Questa, per me, è la più grande e potente dimostrazione di coinvolgimento, forse più di essere attivi sul fronte e manifestare… E’ molto più significativo!

E poi ci sono le richieste di condivisione delle informazioni, perchè i media (quelli esteri) passano troppe info sbagliate e a volte manipolate. Ascoltate la voce di chi la vive da qua, non solo la mia, ma di tanti altri; non le info che vi passano i quotidiani, perchè a volte, molto spesso, tutto viene o troppo esagerato, o è fuorviante. So che ieri sera c’è stato un movimento davanti alla sede di un’emittente tv appunto per questo motivo. Controllate le attendibilità delle notizie! Quello che mi dicono  è che l’immagine che arriva è di una guerra civile, che non si può uscire di casa, che ci sono scontri tutto il giorno in giro per tutta la città. E cose come “la guerra della birra” (a proposito della legge sugli alcolici). Tutto questo è alquanto riduttivo e sbagliato!

Istanbul è enorme! E la protesta è concentrato in un’unica piazza e solo alla sera. Almeno per ora!

No, non siamo in guerra. I manifestanti sono pacifici (tranne quelli che scendono in piazza per provocare, piccoli gruppi marginali) e ieri ho visto foto di ragazzi che offrivano la pizza ai poliziotti!

turchia

Erdogan, dall’estero dove si trova da ieri, sminuisce e dà la colpa ai social networks, allora la gente si arrabbia di più e torna in piazza… E la mattina dopo gli stessi manifestanti passano con i sacchi della spazzatura a ripulire le strade e lasciare tutto il più in ordine possibile!

670x440xIstanbul.jpg.pagespeed.ic.dzinIkfEAi

Noi, da questa parte della città, a Sultanahmet non riusciamo ad accorgerci di nulla. O, quanto meno, qua per ora tutto è tranquillo, anche alla sera…

Adriana  Duarte

Sullo stesso argomento:

FORZA ISTANBUL! RESISTI!

Da Istanbul: la Resistenza. E nonostante…

Related posts

8 thoughts on “Istanbul e la protesta: la città e Piazza Taksim”

  1. […] Istanbul e la protesta: la città e Piazza Taksim […]

  2. Grazie Adriana per gli aggiornamenti!

  3. […] il parco. Nel frattempo il governo locale di Istanbul ha chiuso tutte le vie che portano alla piazza Taksim, dove si trova l’Gezi Park. La metropolitana è stata chiusa, i traghetti sono stati […]

  4. […] Istanbul e la protesta: la città e Piazza Taksim […]

  5. Quello che posso dire, rileggendoti ed informandomi dai canali tradizionali, dagli amici giornalisti alla rete, è solo
    PROVO SCHIFO…
    Più passa il tempo, più mi rendo conto che lo scherzoso nomignolo affibbiatomi dal mio medico della mutua da piccolo invece fosse azzeccato: ALIEN.
    Sono talmente distante da questi miei fantomatici e cosidetti “simili” da non capire come possa essere vero…
    Resisti, Istanbul!
    Sono con voi.
    Pax et Bonum…

  6. […] Istanbul e la protesta: la città e Piazza Taksim […]

Leave a Comment

3 × tre =

Fai l\'operazione indicata *