Come avrete letto nel mio libro Pillole di Blogging (perché se non l'avete ancora letto siete proprio out, eh!), il blogging offre, a vari livelli, diverse opportunità di guadagno. Mi sembra giusto, dopo molti articoli sul "come fare", iniziare a presentarne anche alcuni sulle possibilità di guadagnare con un blog. Iniziamo da una delle forme di entrata più semplici: quella delle affiliazioni online. Ce le spiega, nel dettaglio e con un taglio "da internet marketer", Sara Iannone, autrice del blog OnlineMarketingItalia.com. Mettetevi comodi e... iniziate a prendere appunti: Sara è una vera guru in materia!
Questo articolo è un po’ lungo e dettagliato e vi consiglio di leggerlo attentamente per conoscere come guadagnare e lavorare con le affiliazioni online.
Il modello di business che vi mostro in questo articolo è quello che seguo io per guadagnare con le affiliazioni, quindi è testato sul campo. Dopo moltissimi errori ho capito cosa dovevo fare e come farlo ed oggi lo condivido con voi.
Sono sicura che avrete sentito spesso queste parole. Bene: questo è il marketing “veloce”, il marketing fatto per “racimolare” qualche spicciolo e poi sparire.
Vi diranno che per guadagnare con le affiliazioni basta fare questo:
Sono molti i nuovi marketer che utilizzano questo sistema di marketing “veloce”. Il problema è che questo NON FUNZIONA e non vi porta da nessuna parte.
Purtroppo, tutti coloro che hanno seguito questo modello hanno arricchito solo coloro che hanno creato il prodotto e niente più.
Questo è il marketing mordi e fuggi, quello che fanno solo coloro che non hanno avuto una giusta informazione a riguardo.
In questo articolo vi mostrerò invece nel dettaglio il giusto sistema di marketing per le affiliazioni.
Iniziamo dal primo step.
Ci sono diversi portali su cui poter scegliere i prodotti da rivendere. In Italia non sono ancora moltissimi i programmi di affiliazione validi, però ce ne sono alcuni, tra i più famosi, che sono ottimi e che hanno prodotti validi: AMAZON, CLICKBANK ED AUTOSTIMA.NET.
Vediamo insieme questi portali.
Primo portale: Autostima
È stata una delle prime case editrici a portare gli ebook in Italia. 10 anni fa gli ebook avevano un costo di 100 euro e le commissioni superavano i 30 euro.
Oggi le cose sono un po’ cambiate, anche grazie ad Amazon. Quindi il sistema è stato revisionato e adattato al mercato di oggi.
C’è un vasto catalogo con moltissimi prodotti, tra cui anche il mio ebook “15 Metodi Per Guadagnare Online”, che ha avuto un successo enorme”
Gli ebook hanno un costo medio di euro 9,90. Ovviamente il guadagno dipende molto dal prodotto e dall’offerta del momento.
Secondo portale: Amazon
Amazon offre una vasta gamma di prodotti tra cui scegliere. Io, ovviamente, lavorando nell’internet marketing scelgo prodotti inerenti al mio settore, ma ci sono prodotti molto validi che trattano la perdita di peso, la psicologia, ecc... Quale prodotti scegliere? Dipende dal settore in cui voi operate!
Terzo portale: Clickbank
Clickbank, a mio avviso, è tra i migliori, in quanto ha prodotti che hanno un costo maggiore e quindi porta ad un guadagno maggiore.
Tempo fa il portale era solo in inglese; oggi è anche in italiano, ed anche qui ci sono moltissimi prodotti tra cui scegliere.
Questi sono i tre portali principali, affidabili e seri con cui io consiglio di lavorare.
Dopo la scelta del portale (si possono promuovere prodotti su tutti e tre i portali, nessuno vi obbliga a promuovere un solo prodotto), si deve passare alla strategia ed al prodotto stesso ed ora viene la parte più difficile di ogni business: LA STRATEGIA GIUSTA CHE PORTI AD UN RISULTATO CONCRETO, ovvero LA STRATEGIA DI MARKETING CHE UTILIZZO PER GUADAGNARE CON LE AFFILIAZIONI
Questa strategia può essere applicata ad ogni modello di business e non solo alle affiliazioni. Vediamo insieme qual è il secondo step per guadagnare con le affiliazioni.
Come vi ho già detto prima, non funziona più il marketing mordi e fuggi; oggi la strategia deve essere ben diversa da quella utilizzata anni fa.
Questo è il sistema di marketing che io reputo davvero “PERFETTO”; è stato testato su vari business, ed ho potuto constatare che facendo in questo modo si ottiene il 90% di successo in più rispetto ad un business “mordi e fuggi”.
Ora voglio chiedervi una cosa: AVETE MAI COMPRESO LA DIFFERENZA TRA QUESTO MARKETING ED IL PRIMO MODELLO CHE TUTTI CONSIGLIAVANO?
Se la risposta è no, vediamo insieme la differenza. Seguendo questo modello io mi sto creando una lista di contatti, quindi non invio traffico alla pagina di vendita del venditore, che prende tutti i contatti.
Nell’altro modo, si spende in pubblicità per inviare clienti ad un’altra persona. Questi clienti, una volta che avranno acquistato il prodotto, saranno persi. QUESTO NON ACCADE UTILIZZANDO IL SECONDO MODELLO DI BUSINESS.
Non dovete puntare a fare qualche vendita, ma creare un business vero e proprio.
Se non sapete come creare una opt-in page, SCARICATE IL MIO EBOOK GRATUITO che vi mostrerà passo passo come creare la vostra opt-in page. Inoltre potrete capire quali strumenti utilizzare, che tipo di autoresponder prendere, come configurarlo, ecc...
Lo so, sono ripetitiva, però voglio farvi capire che la costruzione di una lista di email vale più di qualsiasi altra cosa al mondo.
Ogni imprenditore sa bene che se vuole guadagnare ed avere un business di successo deve lavorare con clienti ripetuti. Senza una lista di email non è possibile contattare più volte i clienti. Occorre instaurare con loro un rapporto di fiducia, di comunicazioni, facendo capire loro che voi siete lì proprio per aiutarli a risolvere i loro problemi.
Ma vediamo più dettagliatamente ogni step da seguire per raggiungere il successo con le affiliazioni.
Per farvi capire meglio, vi dico i risultati di una mia ultima campagna: 100 iscritti ricevuti; invio il follow up educativo, invio email su di me per far conoscere la mia attività. Dopo questo procedimento, invio di email commerciali. GUADAGNO: 600 EURO.
Ovviamente questo risultato è eccezionale: ho venduto un prodotto da circa 50 euro ed ho ricavato 600 euro con una lista di contatti di soli 100 iscritti.
Quindi capirete che i rientri del costo pubblicitario arriveranno in seguito, dopo aver instaurato un rapporto con i vostri iscritti. Quindi il costo della pubblicità non deve spaventarvi; dovete solo preoccuparvi di creare un ottimo sistema di marketing, ovvero un ottimo funnel di vendita. Seguendo gli step indicati sopra, creerrte un sistema di marketing che funziona, ma che, soprattutto, è duraturo nel tempo.
Se io avessi inviato il traffico alla pagina del venditore, probabilmente avrei guadagnato solo 100 euro dalle mie visite. Avrei così lasciato per strada 500 euro di profitto, che non sono venuti subito, ma dopo circa una settimana.
Procediamo con il quinto step: "Catturare” l’email della persona che arriva alla vostra opt-in page
Ottenere l’email di un utente è la parte più importante di ogni business e di ogni sistema di marketing. Per questo dovete utilizzare strumenti validi per creare il vostro sistema, altrimenti perderete moltissimi soldi.
Per poter creare una mailing list dovete avere un autorisponditore, in inglese autoresponder. Deve essere valido e professionale, altrimenti perderete gli iscritti e quindi avrete buttato i soldi dell'investimento. Io utilizzo Getresponse, che potete trovare qui. Per il primo mese è totalmente gratuito, quindi potete testarlo senza problemi. È un servizio ottimo, e, a differenza di Aweber, non crea nessun problema con l’invio di email commerciali su prodotti digitali.
Una volta scelto l’autoresponder, dovete integrarlo nella opt-in page. Questo è molto importante per far sì che non perdiate iscritti per strada. Se avete creato la tua pagina in html dovrai inserire il codice all’interno della pagina.
Se invece avete creato la tua pagina con Leadpages (consigliato) basterà aggiungere getresponse all’interno del vostro account.
Ora che il vostro sistema di marketing è pronto, dovete creare una serie di email per poter entrare in contatto con i tuoi iscritti: creare un follow up di almeno 7 giorni nel vostro autoresponder.
Ricordate: chi vi lascia l’email si sta fidando di voi. vi sta offrendo la sua fiducia, quindi non abusate di questa e trattate ogni singola persona come fosse un vostro amico e parente.
Non sono solo email, ma sono delle persone che hanno bisogno del vostro aiuto, quindi siate gentile e rispettate sempre la loro privacy.
Il follow up ha il compito di fare tre cose:
La creazione del follow up è molto semplice. Se utilizzate getresponse vi basterà andare su “crea autorisponditore” ed inserire la serie di email. Questo passaggio è molto importante, perché permette di creare un rapporto con i vostri iscritti per aiutarli a capire che voi siete lì per risolvere loro un problema: per aiutarli.
Non trascurate questo passaggio, perché può fare la differenza tra il successo ed il fallimento.
All’interno del follow up bisogna farsi conoscere, educare le persone al nostro settore. Anche se già ho ripetuto diverse volte quanto è importante, è bene ripeterlo di nuovo. La creazione di un buon follow up fa la differenza tra una persona che guadagna con la sua mailing list ed una persona che non guadagna nulla. Questo è fondamentale per ogni tipo di business che si decida di fare, quindi non solo per le affiliazioni.
Le persone non acquistano mai alla prima visita, se lo fanno sono una piccola percentuale. Bisogna educare le persone al proprio settore, mostrare loro testimonianze dei vostri clienti, mostrare loro come potete aiutarli e far capire loro che voi non siete una persona da “mordi e fuggi” ma siete lì per creare un rapporto con la vostra lista e creare un business duraturo con loro.
Creare newsletter consigliando i prodotti scelti da noi, quindi inviare email contenenti il link del vostro prodotto. Una volta creato il follow up con email informative, si passa alle email commerciali. Queste email contengono il vostro link di affiliazione, dove mostrate il prodotto consigliato.
Quando inviate queste email, curate ogni dettaglio, spiegate perché lo consigliate e come secondo voi può essere utile alle persone.
Il mio consiglio è di non inviare troppo spesso email commerciali, quindi non inviate ogni giorno email contenenti i link.
Potete anche creare un blog esclusivamente dedicato alle vostre affiliazioni, ovvero scrivere articoli dove consigliate i vostri prodotti e perché. Questo mostra agli occhi delle persone la vostra serietà e professionalità.
Questi sono gli step principali da seguire per lavorare online con le affiliazioni. Ma questo modello di business funziona con ogni tipo di settore, quindi sia che voi lavoriate con le affiliazioni o con i vostri prodotti, non importa. Questo è il modello di marketing che mi ha permesso di raggiungere risultati migliori negli anni, soprattutto mi ha permesso di creare un business duraturo nel tempo.
Avete domande? Dubbi? Lasciate un commento e ditemi cosa ne pensate, se già utilizzate questo sistema oppure avete bisogno di maggiore aiuto.
Ragazzi, che ne dite? Mi pare che Sara sia stata molto chiara; no? Se c'è qualcosa che non vi torna o che volete approfondire, scrivetelo nei commenti. Alla prossima!
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