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Comments

  1. saramiss83 says

    Io, lucchese atipica, adoro Pisa… o meglio, forse la adoro perché i pisani sono molto più easy dei lucchesi, con molta meno puzza sotto il naso e “non te la fanno calare dall’alto” (la maggior parte almeno). E la frequento tanto, tantissimo perché tutta la mia vita sociale sta lì, e la adoro, non mi sento a disagio quando cammino per strada perché non c’è il rischio di essere giudicati ogni quattro passi da chiunque sia convinto di avere (ed essere) più di te, come invece accade a Lucca. Ergo, quelli che sono i miei migliori amici vivono tutti a Pisa, però è vero: negli ultimi anni Pisa è diventata insopportabile dal punto di vista che dici tu. Se sei seduto in pizzeria, se cammini per strada, se vuoi parcheggiare (sia a Cisanello sia fuori Piazza dei Miracoli sia in Piazza Toniolo) non hai scampo, ti imbatti in abusivi OVUNQUE e non hai tregua. Senza tener conto del fatto che alcune strade – centralissime, zona Stazione – per una ragazza che cammina da sola non sono nemmeno così sicure. E no, da un punto di vista turistico, non ha avrebbe più quella grande attrattiva turistica. Ed è un peccato!

  2. natascia baron says

    pure a Rovigo, Ferrara e Padova è esattamente così come l’hai descritta Silvia, e penso sia quasi ovunque in Italia questo triste fenomeno.

  3. Camilla says

    Anche a Roma è cosi… Vogliamo parlare dei parcheggiatori abusivi che vogliono che ti chiedono soldi quando tu hai parcheggiato in un parcheggio GRATUITO???

  4. erdematt says

    Vuoi anche tu essere un venditore ambulante?
    http://www.italiaambulante.com/normativa.asp
    Leggi ce ne sono a go-go a regolamentare noi poveri idioti ligi al dovere.
    Ma chi deve controllare che queste leggi siano applicate?
    Io da 2 anni sono entrato nel mirabolante meraviglioso mondo del commercio legale.
    E non capisco quando vedo/leggo/sento certe cose.
    E non sopporto chi se la prende col venditore, che il più delle volte è straniero e quindi non sa che bisogna osservare delle leggi.
    Ma chi deve fare applicare queste leggi?
    Pace e bene…

  5. sergio says

    scusate, ma il fatto che in tutte le città che citate ci sia lo stesso ‘problema’, non fa sorgere il dubbio che la questione sia un po’ più grave del garantire la ‘privacy’? se tanta povera gente boccheggia in giro vendendo carabattole e disturbando i poveri cittadini presi tra cene, cinema e tranquilli pomeriggi al parco … vuol dire che qualcosa va storto in queste città. in questo mondo. queste persone (disperate) non se ne andranno mai più via. non si riuscirà a non farle arrivare, non si potrà semplicemente spostarle da una piazza all’altra, da una città all’altra, da una nazione all’altra. la globalizzazione che vogliamo, perché ci fa comodo, la possibilità di viaggiare, perchè ci piace, lo stesso emigrare dei nostri ‘cervelli’, perchè vogliono continuare a crescere … perché devono essere preclusi a persone che hanno altre necessità o meglio bisogni primari e paure? il problema non è la ‘privacy’, il problema è trovare il modo di starci tutti dentro. siamo sempre e comunque dei privilegiati. non possiamo più escludere gli esclusi. troppo facile e oltremodo impossibile. sono molti più di noi.

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