Shanghai, come non perdersi nel centro finanziario cinese

Oggi abbiamo un ospite, Danilo, che ci porta in giro per Shangai.

Sapete che è Shanghai e non Pechino la capitale economica della Cina? Ha proporzioni tali che è riduttivo definirla metropoli, o peggio ancora semplicemente “città”. Ed i numeri ci danno in effetti l’idea del perché: è la città più popolosa del mondo con quasi 37,5 milioni di abitanti (più della metà della popolazione italiana), con una estensione di 6340 chilometri quadrati, (da sola è più grande dell’intera Liguria).

Shanghai, come non perdersi nel centro finanziario cinese

Con queste dimensioni, la cosa più facile è viaggiare dall’Italia a Shanghai, mentre una volta giunti sul posto può essere difficile scegliere che cosa visitare, tante sono le possibilità. Vi darò quindi alcuni consigli, per scoprire gli aspetti più interessanti (ed alternativi rispetto alle solite mete turistiche)di questa megalopoli.

Iniziando dagli aspetti più nascosti della città, consiglio di non perdersi Zhujiajiao, spesso conosciuta come la Venezia di Shanghai. Si tratta di una antica parte della città, piena di canali navigabili, in cui potete godere di una vista particolare di questa metropoli: vedere antichi edifici, ponti caratteristici, stradine tortuose piene di negozi colorati e persino un semplice ed elegante tempio taoista.

Se Zhujiajiao è piuttosto lontano dal centro città, è invece situato in una zona centrale Xintiandi, un centro commerciale che è un’ insolita combinazione di edifici in tradizionale stile Shikumen e vetrine dedicate allo shopping più esigente. Uno strano connubio tra antico ed ultra moderno, dove si trovano ristoranti da tutto il mondo, oltre che negozi, cinema, palestre ed altro.

Decisamente più tradizionale, anche se ormai visitato da orde di turisti, è il Tempio del Buddha di Giada, uno dei templi buddhisti più importanti di tutta la Cina, costruito nel 1882. Qui vi si trovano tante statue del Buddha, tra cui quella che dà il nome al tempio,  la più imponente, quella realizzata in giada, alta circa due metri e del peso di una tonnellata.

Un altro luogo della Shanghai più autentica è il Giardino Yu, costruito nel 1559 (anno 39 della dinastia Ming). È una vera oasi di verde e tranquillità all’interno della metropoli, oltre che di bellezza: è infatti considerato uno dei giardini più belli di tutta la Cina, nonostante sia stato più volte distrutto e ricostruito nel corso dei suoi secoli di storia e dal 1982 è considerato monumento nazionale.

Tra i luoghi più storici della città, non posso non citare, infine, il Bund, un viale che si sviluppa lungo il fiume Huangpu e che comprende diversi edifici storici, molti dei quali costruiti tra il XIX ed il XX secolo. Qui si trovavano le sedi commerciali della maggior parte delle imprese straniere che operavano in Cina. Il Bund ricorda molto le capitali europee ed è anche il punto di partenza ideale per una crociera sul fiume, da cui ammirare anche lo skyline con i grattacieli della più moderna Shanghai.

 

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