Sulle orme di Van Gogh ad Amsterdam

Amsterdam è una città effervescente con un’ottima offerta culturale e artistica. Grazie alla presenza di teatri, gallerie d’arte e ben 42 musei, a buon diritto, rappresenta uno dei più importanti poli culturali d’Europa. Amsterdam è conosciuta ai più come la città del divertimento e della massima tolleranza. ma questo è solo un modo un pò semplicistico di etichettare una metropoli come quella olandese che in realtà offre al visitatore attento molti altri volti. Questo è anche ciò che si prefigge Insolita Amsterdam, una società che vuole far conoscere ai turisti un’Amsterdam diversa e appunto insolita offrendo un’ampia tipologia di tour personalizzati. Dietro l’anima di Insolita Amsterdam ci sono Simona e Valentina, due ragazze che vivono ad Amsterdam da più di 3 anni e conoscono la città molto bene.  Perchè dunque non cominciare la visita della città proprio da uno dei suoi musei più amati e visitati al mondo, il Van Gogh? Insolita Amsterdam collabora, tra i vari musei,  anche con il Museo di Van Gogh ed è l’unica autorizzata a fare visite guidate in italiano. Noi ovviamente ne abbiamo approfittato, bypassando felicemente le lunghissime file che si estendono per interi isolati, per cercare di comprendere l’animo di questo artista così tormentato e sfortunato in vita e di cogliere il significato più profondo delle sue opere. Le opere di Van Gogh, circa 860, sono disposte su tre piani. Questo artista così geniale ha vissuto in estrema povertà aspirando perennemente ad entrare nell’Olimpo dell’arte senza mai riuscirci. Tant’è che non riuscirà mai a vendere le sue tele a parte un dipinto e morirà a 37 anni. Ogni sua opera è diversa dall’altra e questa poliedricità è il carattere geniale dell’autore. A differenza di Rembrandt che dipingeva la bellezza dell’Olanda, Van Gogh dipinge la parte nascosta. Ciò che inprime nella tela sono momenti e sensazioni di vita vissuta. Molto spesso le sue tele mostrano allo spettatore la sua angoscia, il suo mal di vivere come un grido che rimane impresso. Di van Gogh ci rimangono molti autoritratti. Indubbiamente se si mettono a confronto due opere come il Ramo di mandorlo, un dipinto orientaleggiante che ispira serenità con l’ultima opera Campo di grano con volo di corvi, un quadro angoscioso ad alta tensione che sembra anticipare la sua imminente morte, c’è un abisso e sembra provengano dal pennello di due pittori differenti. Ed è questo che più ci stupisce di un genio come Van Gogh. Dal punto di vista umano non ci si può non rattristare per il suo tormento interiore che lo porterà alla follia e al suicidio. Con Van Gogh si entra subito in empatia proprio per il suo particolare vissuto.

La nostra giornata all’insegna dell’arte sulle orme di Van Gogh prosegue con un workshop artistico organizzato da Insolita Amsterdam. Ci spostiamo nel red light district e ci dirigiamo presso l’Amsterdam Canal Painting, un atelier la cui proprietaria Minerva ci conquista immediatamente con la sua solarità. Volete sapere una curiosità? Originariamente era una casa di prostituzione, poi è stata rimaneggiata e tinteggiata di bianco anche se alcune pareti e alcuni dettagli sono stati lasciati così com’erano. Entrando dentro l’atelier c’è una tale tranquillità che non sembra proprio di essere nel red light district!

 

Come ci spiega Minerva, il workshop “Paint like Van Gogh” è rivolto a tutti, dai bambini agli adulti, qualsiasi sia il livello di padronanza di disegno. Quindi niente paura se non avete mai preso un pennello in mano! La filosofia alla base è proprio quella che tutti possono dipingere. Ognuno, se lo vuole, può esprimere se stesso nella pittura e seguendo i consigli della nostra coach si può imparare a dipingere come Van Gogh! Il workshop dura tre ore e incluso trovate anche bevande e molti snacks invitanti e belli proprio come le opere d’arte esposte alle pareti.

 

Indossiamo la nostra divisa da lavoro, grembiule per non sporcarsi, pennelli in mano e ci posizioniamo davanti al cavalletto. Davanti a noi sulla tela un’opera famosa di Van Gogh, “La sedia di Vincent”, da riprodurre in maniera fedele o applicando qualche variante. Dal momento che noi siamo a livello principiante, veniamo aiutati ricalcando sulla tela con il carboncino i contorni del dipinto. Intingiamo il pennello nel colore e ci divertiamo, anzi forse sarebbe più corretto dire ci rilassiamo, a dare pennellate.  Davanti a ogni piccolo tentennamento al nostro fianco Minerva ci sostiene con i suoi preziosi consigli e suggerimenti. Un’esperienza preziosa e indimenticabile da regalare in primis a sè stessi o a qualcuno di caro!

E naturalmente, una volta terminato il proprio lavoro, lo si porta a casa come ricordo.

Il modo ideale per immergersi a 360 gradi nel mondo dell’arte, cosa dite?

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12 thoughts on “Sulle orme di Van Gogh ad Amsterdam”

  1. Ma che bello questo post, e che belli i sorrisi di Gabriella & family: secondo me, si sono davvero divertiti tanto!

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