#ècanavese: per non dimenticare la transumanza…

Prima di partire alla volta di Ceresole Reale e Pont Canavese, mi chiedevo che diamine fosse la transumanza. Mi ero documentata un po’ su internet, ma ad esser sincera non avevo capito molto e allora mi son detta: “Vabbè, Sara… chi vivrà, vedrà…”.

L’incontro del sabato sera con Giovanni, Alessandra, Fulvio e tutti gli altri ragazzi del Comitato La Tramia è stato delucidante e istruttivo.

Che cosa è la transumanza?

La transumanza è il passaggio stagionale delle mandrie nei paesini che si trovano ai piedi delle montagne: in primavera salgono verso le montagne, in autunno riscendono. Per non lasciare che questo movimento col tempo passi nel dimenticatoio, per far sì che i bambini, le nuove generazioni, non dimentichino le tradizioni dei loro luoghi, a Pont Canavese si è costituito il Comitato La Tramia che ha costruito attorno alla transumanza un vero e proprio evento che si svolgerà il 5 e 6 ottobre prossimi, o meglio legano alla transumanza una due giorni di eventi. Il programma lo trovate qui.

Ma affinché una tradizione possa essere tramandata, è necessario che più persone la condividano, ne conoscano i valori e le radici. Durante le due giornate vengono fatti conoscere e venduti anche i prodotti dei margari.

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Questo anche perché il lavoro del margaro “è un lavoro duro e difficile e non sempre sostenuto a dovere ma viene comunque portato avanti grazie alla passione e all’amore per la montagna!”. I margari sono spesso l’ultima ruota del carro, il loro latte e i loro formaggi vengono venduti a prezzi irrisori, spesso vivono in tensostrutture e di inverno fanno un altro lavoro.

Ovviamente, come per tutte le iniziative che sorgono in maniera spontanea, “dal basso”, o meglio dalla volontà popolare, si tratta di un evento autofinanziato per il quale si è pensato ad un progetto di crowdfunding, i cui dettagli di autofinanziamento li troverete qui: dai laboratori “Crea e Impara” alle musiche occitane, dall’allestimento di Fienoland al concorso per le scuole “Una fiaba per la Transumanza”.

Durante il blog tour noi di margari ne abbiamo conosciuti due: Piero, il sabato sul colle del Nivolet e Aldo, la domenica a Piancerese. Da quest’ultimo abbiamo avuto modo di visitare le sue mucche, veder mungere il latte dal vivo, conoscere i suoi prodotti e… mangiare tutti insieme all’insegna della cucina genuina e salutare e della buona compagnia.

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La vita di alpeggio è un mondo affascinante tutto da scoprire…

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