Travel Blogger al TTG di Rimini: consigli pratici su come ottimizzare la visita

Sono a scrivere questo articolo perché un anno fa ero a cercare qualcosa di analogo in rete. Nonostante abbia questo blog dal 2011, lo scorso anno sono andata per la prima volta a Rimini, al TTG, la principale fiera del turismo italiano.

Quest’anno ci ritorno, segno che la fiera è stata utile sia per incontrare i rappresentanti delle destinazioni che per parlare con aziende del settore turistico per potenziali collaborazioni.

Ma veniamo alle info pratiche per chi sarà al suo primo anno, per poi passare ai consigli per travel blogger per muoversi al meglio tra aziende e destinazioni.

Info pratiche

Io sono arrivata in treno ed è stato comodissimo: la stazione “Rimini Fiera” è esattamente davanti all’ingresso principale del TTG. Occorre avere il biglietto d’ingresso stampato (altrimenti si può stampare in fiera, ma è una gran perdita di tempo). Col biglietto “PRESS”, che solitamente viene dato ai blogger, ci si può recare ai varchi dedicati, più veloci; col biglietto “VISITATORE”, bisogna fare le file standard ed aspettare un po’ di più.

La fiera è immensa, per cui scarpe comode e abbigliamento a cipolla, come quando si viaggia.

Io ho speso la prima mezz’ora per orientarmi, per capire dove si trovava cosa e per poi potermi muovere velocemente a cercare ciò che mi interessava.

Corsi per blogger che vogliono monetizzare e collaborare con aziende

Una volta entrati nel vortice della fiera sarà difficilissimo fermarsi per fare pipì e mangiare o bere qualcosa: troverete sempre qualcuno che vi saluterà… E lì il problema è quello di riconoscere volti che a volte associamo solo a dei loghi e nomi che per noi sono collegati ai blog e viceversa. Io ho indovinato qualcuno al primo colpo; con altri è stata dura; qualcuno sono ancora a chiedermi chi fosse… È l’età che avanza!

Per la pipì, i bagni sono al primo piano, nel ballatoio dell’ingresso principale.

Per mangiare e bere, vi consiglio spassionatamente di portarvi qualcosa da casa, magari frutta secca da sgranocchiare mentre camminate. Tra le 12 e le 15 le file ai bar e ristoranti sono interminabili e, almeno per me che vado e torno in giornata, sarebbero tempo follemente perso.

Portatevi qualcosa per il mal di testa: tra la confusione, i nuovi incontri e l’edificio a vetri che, se c’è il sole, lascia filtrare una luce pazzesca, il rischio cefalea è altissimo.

Come muoversi con le aziende e gli enti del turismo

Per incontrare aziende ed enti del turismo, portatevi scorte di biglietti da visita e, magari, delle cartoline o dei gadget che possano far sì che le persone si ricordino di voi.

Partite da un presupposto: in fiera non si conclude nulla, a meno che non si avessero trattative avviate da tempo.

In fiera si prendono i contatti, ci si presenta e si presenta il proprio lavoro e il proprio modo di lavorare. Poi, con chi ci ha lasciato un ricordo e un feedback positivo, ci si risente con calma la settimana successiva.

Come muoversi con le aziende

Per incontrare le aziende del settore turistico, il top è partecipare al Meet Your Blogger (MYB): un incontro onte-to-one tra blogger e aziende. Le candidature vengono aperte ai primi di settembre di ogni anno. Occorre inserire i propri dati e il mediakit e aspettare che avvenga la selezione. La persona che si occupa di questo negli ultimi anni è Silvia Badriotto, blogger anche lei e consulente aziendale. È una persona molto carina ed estremamente disponibile, per cui non esitate a contattarla direttamente, in caso di problemi legati al MYB. Silvia inserisce tutte le informazioni per i blogger nel gruppo Facebook Meet your blogger e info TTG incontri, che io trovo molto utile anche per altre discussioni tra professionisti del settore.

ABC Blogging – Corso Base per Blogger – 27 Ottobre 2018 a Pisa

Se siete selezionati per il MYB, avete la possibilità di scegliere tra il turno del mattino e quello del pomeriggio e avrete accesso ad un database di aziende presenti. Qui inizia il vostro lavoro più impegnativo: una decina di giorni prima dell’evento, spulciatevi i siti di tutti gli espositori e scrivete a quelli che sono nelle vostre corde, dando loro un appuntamento scadenzato. Io lo scorso anno avevo un appuntamento fissato ogni 10 minuti; in più mi si sono aggiunte un altro paio di aziende. Ho finito le due ore (abbondanti) tramortita e felice. Mi sono portata a casa, consuntivate ad ora, un paio di belle collaborazioni.

Come muoversi con gli enti del turismo

Ho incontrato un paio di enti del turismo anche al MYB, ma con quelli che mi interessavano avevo fissato appuntamento al loro stand, per poter parlare con maggiore calma e capire il reciproco interesse. Certo, chi non è interessato a voi di solito non vi dà nemmeno appuntamento, però a volte le cose si scoprono parlando.

Ho ben capito che senza appuntamento è impossibile parlare “con chi conta”. Solitamente al desk degli stand non ci sono persone degli enti del turismo o delle aziende, ma “standisti” che regalano materiale informativo sfoderando bei sorrisi, ma possono fornire poche informazioni e non sono le persone con cui parlare per poter intraprendere collaborazioni.

Per quest’anno ho diversi appuntamenti fissati ai loro stand con alcuni enti e anche con qualche azienda che non potrà essere al MYB del mattino.

Consigli banali (ma non troppo)

Un consiglio che sembrerà banale per “i vecchi”, ma non lo è per i novellini: prima di dare gli orari degli appuntamenti, verificate di non aver da fare chilometri. Io ho geolocalizzato le aziende con cui volevo parlare al pomeriggio e ho chiesto appuntamenti ad orari vicini tra loro ad aziende posizionate vicine tra loro in fiera, così da ottimizzare tutto.

Vi sembrerà un tour de force: per me lo scorso anno lo è stato davvero. Volevo vedere la fiera, capire come funzionava, portarmi a casa dei contatti e, magari, imbastire già delle collaborazioni. Ce l’ho fatta, ma è stato un massacro.

Manuale per blogger: “Sei un blogger? Viaggia sponsorizzato”

Take it easy, dico a voi. Prendetevi più tempo, godetevela di più. Io quest’anno sarei voluta andare due giorni e invece farò anda e rianda in giornata come lo scorso anno: partenza alle 5,53 e rientro alle 20,31, se non ci sono ritardi, cosa che dubito. Non riesco a sopportare l’idea di separarmi una notte dai miei bimbi. Non ce la posso (ancora) fare, ma ci sto lavorando su.

In bocca al lupo a tutti: in rete c’è spazio per tutti ed i colleghi non sono nemici o competitor. Ricordatevelo! Ci vediamo in fiera. Se mi vedete, chiamatemi e presentatevi con nome, cognome e blog, ché io sono un po’ svampita. Io sono quella bassa con lo zaino fuxia… ehm… color Trippando!

Photo credits: TTG Travel Experience

 

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3 thoughts on “Travel Blogger al TTG di Rimini: consigli pratici su come ottimizzare la visita”

  1. Ciao Silvia, per me che domani sarà la prima volta al TTG, ho trovato quest’articolo davvero utilissimo, grazie per le dritte! Perchè è proprio vero, in rete c’è davvero poco. Peccato non riuscire a beccarci 🙁

    1. trippando

      Grazie del riscontro, Emanuela! Ti aspetto nel Gruppo Blogging Experience e poi ai miei corsi. GOGOGO!

  2. […] l’11 ottobre e sto andando a Rimini al TTG. Ho il primo treno che mi conduce verso la Riviera alle 5,53. Dovrò prenderne altri due; lo stesso […]

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