Tre giorni in Trentino: un itinerario tra gusto e culture

Quando il clima si fa più frizzantino e le foglie iniziano a cadere dagli alberi, ecco che a me, puntualmente, inizia a venir voglia di Trentino. Sento già nell’aria il profumo di vin brulè e l’accoglienza di una terra che negli ultimi anni mi ha stregato.

Se anche voi la pensate come me, oppure se volete andare a verificare di persona il perché di quest’innamoramento, ecco qui un itinerario di tre giorni, perfetto per un weekend di inizio autunno, prima che i Mercatini di Natale aprano i battenti, ma valido e bellissimo in qualsiasi periodo dell’anno.

Allacciate le cinture: vi condurrò attraverso un itinerario a metà strada tra l’enogastronomico (soprattutto eno!) e il culturale, perché credo che in un weekend di relax ci debba stare tutto, ma soprattutto vi condurrò attraverso posti belli, perché, soprattutto se si ha poco tempo a disposizione per rigenerarsi, gli occhi devono riempirsi velocemente di bellezza. Non trovate?

Come arrivare in Trentino

La strada madre che conduce in Trentino è l’Autostrada del Brennero, la A22: le prime uscite autostradali sono Ala-Avio, Rovereto Sud e Rovereto Nord.

Primo giorno

Prima tappa: la Casa del Vino della Vallagarina

casa del vino della vallagarina veduta

Se arrivate in Trentino attorno all’ora di pranzo, uscite a Rovereto Nord e poi prendete per Isera. Seguite le indicazioni per la Casa del Vino della Vallagarina: arriverete su una piazza che è una balconata con vista su Rovereto. Parcheggiate e, lì a due passi, entrate nella Casa del Vino della Vallagarina. Vi si aprirà un mondo. Sarà che noi ci siamo capitati per caso, ma è stata una scoperta magnifica. Vi garantisco che lo sarà anche per voi, anche se non siete interessati ai vini ma, semplicemente, a fare una pausa bella e gustosa. Un viaggio in Trentino, secondo me, qui trova il suo inizio più bello: una location splendida, storica, una veduta da paura, una cura dei dettagli ricercata e raffinata e l’esaltazione del gusto. Il menù cambia ogni giorno e non vi è scelta, ma “solo” un antipasto, un primo e un secondo, mentre i bambini hanno un menù dedicato. Inutile dire che anche se la vostra sosta è casuale e on the road non potete non concedervi un calice in abbinamento al pasto. I prezzi non sono economici, ma la qualità è altissima ed il posto… l’ho già detto che è strepitoso?

Seconda Tappa: Rovereto

Con i sensi inebriati di bellezza, dirigetevi a Rovereto, che io vi consiglio come base per questo weekend. Per restare nel bello, vi consiglio di far base A Casa del Pittore, di cui ho scritto qui, un garnì (camera e colazione) di nuova fattura costruito nella casa dove ha abitato il pittore Elio Giori. È un posto estremamente curato, accogliente ed elegante. Posate i vostri bagagli e dirigetevi alla scoperta di Rovereto. Mezza giornata non vi basterà per girare la cittadina e visitare i suoi musei: dovrete scegliere. Personalmente, vi consiglio il MART  e la casa museo dell’artista futurista Antonio Depero. Valutate quanti musei avete in mente di visitare e ragionate sull’acquisto della Trento Rovereto Card.

a casa del pittore rovereto zone comuni

Per la sera, i locali in centro a Rovereto sono molti e molto carini. La trattoria Assaporando è un posto semplice e alla mano, la cucina è buona, i prezzi giusti ed i bambini sono i benvenuti.

Secondo giorno

Terza tappa: Trento

animali che volano muse trento

Se avete acquistato la Trento Rovereto Card, potete lasciare l’auto parcheggiata a Casa del Pittore e andare a Trento col treno subito dopo colazione, tornando alla sera, perché avrete i trasporti gratuiti per 48 ore. Trento è una bellissima città, ma il suo centro storico è piuttosto piccolo e riuscite a visitarlo con una passeggiata di un paio d’ore. Invece il posto dove stare tanto, tantissimo, fino a chiusura e ancora di più è il MUSE, un museo della scienza unico ed originalissimo, ideale per i bambini, ma estremamente stimolante e divertente anche per i grandi. Da solo vale tutto il viaggio. Credetemi! Ha anche una caffetteria dove mangiare qualcosa per ottimizzare il tempi.

Terzo giorno

Quarta tappa: Exquisita

Siete al vostro terzo giorno in Trentino. Dopo una bella (per gli occhi e per il palato) colazione A Casa del Pittore, fate un salto da Exquisita, una boutique del cioccolato (e molto altro) che vi inebrierà. Non perdetevi una degustazione di cioccolato e, in autunno, portatevi a casa uno dei tanti tipi di panettone artigianale prodotti dal laboratorio di Exquisita. Su tutti, vi consiglio quello al San Martim, uno dei migliori vini della Cantina Grigoletti, la vostra prossima tappa.

Quinta tappa: la Cantina Grigoletti

muse giochi interattivi

Prendete la vostra auto e dirigetevi a Nomi. In dieci minuti vi troverete davanti il tempio del vino: la Cantina Grigoletti. “Tempio del vino” non è un nome casuale coniato da me per colpire la vostra attenzione. Visitate la cantina e, alla fine del vostro percorso, scoprirete il perché. E resterete a bocca aperta. Se non avete molto tempo a disposizione e dovete rimettervi in marcia, una degustazione può essere impegnativa, ma date due sorsi al San Martim, mentre ascoltate la storia di questo vino. E portatene a casa una bottiglia da aprire a Natale col panettone di Exquisita: mi rammenterete!

 

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