Tre o quattro giorni a Palermo: cosa vedere e come organizzare la visita

Un itinerario per visitare Palermo in tre o quattro giorni (ma se leggete il primo giorno, è perfetto se avete un solo giorno a disposizione per visitare il capoluogo siciliano!) pensato per noi di Trippando da Raffaella Saba, “la sarda a Palermo”, titolare del “B&B con blog” Piccola Sicilia.

Trascorrere tre o quattro giorni a Palermo è possibile se tenete a mente qualche piccolo suggerimento su cosa andare a vedere per non perdervi nelle tante meraviglie che offre questa città.

Ho pensato per voi un possibile itinerario.

1° giorno: gli imperdibili di Palermo

Il primo giorno che arrivate potete dedicarlo ai monumenti che non puoi non vedere se arrivi in città. Ci deve essere almeno un mercato. Quello che vi suggerisco è il Mercato del Capo. Lo preferisco agli altri perché oltre a vedere le varie bancarelle di frutta e verdura, potete visitare varie chiese; inoltre il mercato ha un’alta concentrazione di street food: potete trovare il panino con la frittola, lo sfincione e l’arancina. Se volete provare il panino con la milza vi dovete allontanare, ma non di molto, fino a raggiungere Nino u Ballerinu in corso Finocchiaro Aprile.

La chiesa dell’Immacolata Concezione si trova all’interno del mercato, in via Porta Carini. Si tratta di uno degli esempi di Barocco floreale che caratterizza alcuni luoghi sacri del centro città.

Se proseguite dritti, lungo la via del mercato che poi si interrompe in piazza Beati Paoli, vi troverete davanti alla Cattedrale. Anzi, dietro! Infatti vedrete la parte dell’abside, che è quella più affascinante, con la sua pietra d’Aspra e con intarsi di quella nera dell’Etna.

Lungo la Via Vittorio Emanuele, proseguendo oltre Porta Nuova, potete raggiungere il Palazzo Reale e vedere la Cappella Palatina e le varie stanze del palazzo. L’ingresso per i turisti è da Piazza Indipendenza; quello di fronte a Villa Bonanno è invece riservato a coloro che fanno parte dell’Assemblea Regionale che là ha la sede.

Poco distante c’è San Giovanni degli Eremiti e le sue cupolette rosse.

Proseguendo su Via Porta di Castro arrivate dentro il cuore del mercato di Ballarò. Visitate il mercato e raggiungete Via Maqueda. Vi troverete a due passi dalle due fontane più belle della città, dove si concentrano imponenti le più belle chiese di Palermo.

In breve cosa vedere a Palermo in un giorno

  • Mercato del Capo
  • Chiesa dell’Immacolata Concezione
  • Cattedrale
  • Palazzo dei Normanni
  • San Giovanni degli Eremiti
  • Casa Professa nel mercato di Ballarò
  • Piazza Pretoria e piazza Bellini con tutte le chiese che si affacciano: San Giuseppe dei Teatini, la Martorana, San Cataldo, Santa Caterina

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2° giorno: dai teatri al mare di Palermo

Ora che avete preso le misure della città, potete dedicarvi alla visita di uno dei monumenti più imponenti: il Teatro Massimo, il primo in Italia e il terzo in Europa per grandezza del suo palcoscenico. Ben 52 metri!

Davanti al Teatro si aprono una serie di stradine dove hanno le loro botteghe gli artigiani del legno e della ceramica e dove tanti piccoli ristorantini attenteranno alle vostre papille gustative, proponendovi succulenti piatti tipici siciliani.

Su via Bara all’Olivella ha sede il Teatro dei Pupi di Mimmo Cuticchio. Potete assistere agli spettacoli ogni pomeriggio, ma per sicurezza controllate il loro sito o la loro pagina facebook perché spesso e volentieri hanno tournee in mezzo mondo.

Se proseguite lungo la via vi ritroverete in Via Roma e, girando a destra, raggiungerete Piazza San Domenico con l’omonima chiesa, considerata il pantheon di Palermo. Sono sepolti là dentro i personaggi che hanno dato lustro alla città, compreso il giudice Falcone.

Su Via Maccheronai inizia il mercato della Vucciria. Attraversatelo e tenete ben a mente il quadro di Guttuso, sarà più popolato della via stessa!

Dirigetevi ora verso il mare, a sud. Prima di superare la Porta Felice vi troverete in Piazza Marina. Oltre ad avere un ampio giardino con una delle magnolie più grandi d’Europa, potrete ammirare palazzi che hanno fatto e attraversato la storia: dal Trecento all’Inquisizione ai fasti della corte.

Superando la porta, invece, vi troverete sul lungomare.

 

In breve cosa vedere a Palermo il secondo giorno che siete in città

  • Teatro Massimo
  • Spettacolo dei Pupi
  • Chiesa di San Domenico
  • Mercato della Vucciria
  • Piazza Marina: Palazzo Steri, Palazzo Mirto e Palazzo Abatellis
  • Foro italico e Parco della salute

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3° giorno: i monumenti più importanti fuori dal centro di Palermo

Se chiese e musei non sono così fondamentali per voi, potete dedicarvi a esplorare altri monumenti un tantino più difficili da raggiungere. Di solito potete trovare tutti gli elementi di interesse turistico dentro il centro storico; questi che vi propongo oggi sono comunque notevoli e vanno visti, ma bisogna faticare un po’ di più.

La Zisa

La Zisa era la residenza estiva della corte normanna. Immersa nel verde, nella vegetazione lussureggiante di un tempo e circondata dal fiume, La Zisa – il cui nome significa La Splendida – garantiva pace e tranquillità a chi vi veniva a risiedere. Al suo interno troverete antichi manufatti di epoca arabo-normanna e vedrete l’antico sistema di ventilazione, ovvero la nostra moderna aria condizionata (sistema che avevano inventato gli arabi).

Il Villino Florio

Prima di arrivare alla Zisa, potrai visitare il Villino Florio. Uno degli esempi di architettura liberty lasciato in eredità dal Basile. La casa apparteneva a Vincenzino Florio e aveva un immenso giardino, poi lottizzato e venduto. Ora rimane solo la piccola porzione davanti alla casa.

Le Catacombe

In linea d’aria, su via Pindemonte, si possono raggiungere le catacombe. Non si tratta di veri cunicoli sotterranei come quelle paleocristiane, ma di corridoi ampi e illuminati anche da finestrelle che danno all’esterno che contengono scheletri (alcuni mummificati da processi naturali) appesi ai muri, vestiti di tutto punto. Per alcuni può essere un macabro spettacolo, per altri un esempio di quella vanitas mortae diventata moda nel Settecento.

La Cuba e la Necropoli

Raggiungendo Corso Calatafimi potete visitare un altro esempio di arte arabo-normanna, con la Cuba. Poco distante invece avrete modo di visitare la necropoli.

In breve cosa vedere appena fuori dal centro di Palermo

  • La Zisa
  • LenCatacombe dei Cappuccini
  • Il Villino Florio
  • La Cuba
  • La Necropoli Punica

cefalù

4° giorno: i dintorni di Palermo

Se avete un altro giorno  da trascorrere a Palermo, potrete anche raggiungere i dintorni e vedere così dei luoghi che sono oramai parte integrante della visita in Sicilia.

Mondello

Mondello si trova a circa venti minuti di bus da Palermo. Prendendo il bus 806 – linea urbana AMAT – da piazza Sturzo (capolinea), potete raggiungere la località dove la maggior parte dei palermitani va al mare. Si tratta di una ex borgata marinara dove ammirare un paesaggio mozzafiato e dei villini liberty affascinanti.

Nella piazza principale del paese e nel lungomare ci sono tanti posti dove andare a mangiare dell’ottimo pesce.

Monreale

Monreale si trova sulla montagna alle spalle di Palermo, a circa 8 chilometri. Potete raggiungere il paese prendendo il bus urbano della linea AMAT n° 389 da piazza Indipendenza. Non sono frequenti i bus che salgono, ma vale la pena attendere.

Una volta raggiunto il luogo, potreteai visitare il duomo che ha il più completo ciclo di mosaici riguardanti il nuovo e il vecchio testamento.

Cefalù

Il paese si trova a 70 km da Palermo e lo potete raggiungere dalla città comodamente in treno. Ne parte uno quasi ogni ora. La stazione si trova nella parte alta della città, per raggiungere i luoghi di interesse dovrai camminare fino ad arrivare al centro storico dove si trova il duomo, incompleto, con raffigurato il Cristo Pantocreatore nell’abside, elencato nei luoghi riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Se avete ancora più giorni da dedicare a Palermo e dintorni, vi consiglio di prendere in considerazione il mio Itinerario per visitare la Sicilia Occidentale.

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