Trippando a capodanno, trippando tutto l’anno

Bilanci di fine anno della Signora Trippando

Quando è iniziato il 2011 io non sapevo di essere incinta. Figuriamoci se mi immaginavo di dover trascorrere una lunga estate caldissima a riposo, senza le agognate vacanze, senza la mia bicicletta, senza potermi allontanare da casa. Ed invece così è andata. E quando mi è stato vietato di stare “al caldo” mi sono dovuta rifugiare nella mia cucina-studio. Una sedia per il sedere ed una per i piedi. A cazzeggiare al computer. A fantasticare di andare chissà dove per poi far ricerche di percorsi, alberghi, traghetti. Insomma, pensavo: oggi dove vorrei essere? Trovavo un luogo, o più d’uno, e “giocavo ad organizzarmi la vacanza”. Ma il gioco è bello quando dura poco. Ed infatti mi sono annoiata presto ed una domenica mattina mi sono alzata con un’idea in mente: iniziare a scrivere un blog di viaggi. Perchè pensare ed organizzare viaggi che forse mai farò? Meglio ripensare a quelli già fatti. Riviverli. Raccontarli. E condividerli. E così, due mesi prima di Marco, è nato Trippando. Che, come dice il mio illustre consorte (che nei commenti ha iniziato a firmarsi DottIng), è il mio primo figlio. E siccome lui e Marco di cognome fanno Fagiolini, allora anche Trippando è Trippando Fagiolini.

Dicevamo: Trippando è nato a luglio. Ed è nato come distrazione. Come riempi-tempo. Ed ora è il mio divertimento principale. Scrivo di cosa ho voglia. Nascondendomi dietro al “viaggiando in libertà, anche con la fantasia…” che mi è venuto spontaneo come sottotitolo del blog. E a volte è la fantasia che predomina. E al posto che di viaggi mi viene da scrivere d’altro. Ma a me piace così. E mi piace anche ospitare, nello spazio “amici on the road“, i guest post di persone che vogliono condividere le loro esperienze di viaggio. O semplicemente raccontare la loro città, il loro paese. Da qui, il passo è stato breve per buttarmi nel mondo dei contest. Che sono un fiore all’occhiello per i food blog, mente tra i travel c’è un pò di estraneità. Ma anche i contest a me piacciono, perchè mi mettono in contatto con persone che hanno storie da raccontare. E così nascono amicizie, si intrecciano rapporti. E si scambiano idee. E ne vengono di nuove.

…E chissà quali idee tirerà fuori la Signora Trippando (o Signora Fagiolini, oddio!!) nel 2012?? Io, sinceramente, non ne ho idea. Ma accetto proposte ed approfitto di questo post “di bilancio” per invitare gli appassionati di viaggi e le persone curisose in generale a voler condividere le proprie esperienze su questi schermi. Fatevi avanti, c’è posto per tutti. Per tutti…insomma…proprio per tutti tutti no. Sennò si fa come alla mia festa di laurea: invitatvo il mondo, dicevo “venite, portate gente: più siamo, più ci divertiamo”…e al momento del dolce arrivò un’orda di livornesi ubriachi che non avevo mai visto prima!

Buon anno viaggiatori. Buon anno amici.

La Signora Trippando

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8 thoughts on “Trippando a capodanno, trippando tutto l’anno”

  1. Buon anno Silvia, e tanti auguri!!! ^_^

    1. Buon anno anche a te Francesca!!

    1. Grazie Carolina!! Buon tripp anno!!

  2. Complimenti per il Bellissimo e simpaticissimo post! 🙂
    Tanti auguri di Buon Anno!

    1. Grazie!!
      buon anno anche a te!!

  3. […] da qualche amica che ha scritto il post di fine anno (vedi Silvia di Trippando e Valentina di Dreamy Melrose), mi sono ritrovata anch’io a ripercorrere il mio 2011 aiutata […]

  4. […] avete voglia di curiosare, ecco il mio post di bilancio di fine 2011 (qui) e quello di fine 2012 (qui). Un bel cambio di […]

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