Ulivimmortali 2.0 a Pinzimolio 2011…e sono già 3.0…

Il Signor Ulivimmortali, alias Ernesto De Matteis oggi ci racconta della trasferta, sua e della mostra fotografica, in Piemonte, a  Cumiana, per la manifestazione Pinzimolio 2011. E se a qualcuno venisse in mente di riproporre Ulivimmortali 2.0 “a casa sua”, si faccia avanti…gli Ulivimmortali viaggianti sono 3.0!!

L’ultima trasferta della mostra “Ulivimmortali. Giano dell’Umbria e le sue piante d’argento” prima di trasformarsi in un progetto multilevel, come usan dire i giovani in carriera, è stata un pò un ritorno a casa: il Comune di Cumiana, tramite un amico che aveva già apprezzato il lavoro, Stefano Pelissa, ha voluto esporre l’intero corpo della mostra che ritrae l’elemento principe del territorio gianese e dell’intera valle umbra: l’ulivo.

Il titolo intero della manifestazione, già rodata, era Pinzimolio e frutti della terra, ma quest’anno s’era arricchita con Festa della prima Frangitura, in quanto anche in quella valle s’è cominciato a molir l’oliva ed a produrre olio, e si è svolta in un ambiente caloroso ed accogliente nel centro della ridente località del sud-ovest torinese.

Oltre alla mostra, l’Amministrazione di Cumiana ha invitato i produttori di olio di Giano in quanto siamo stati invitati come paese ospite della rassegna: il problema però era quello che la festa si svolgeva nel pieno della coglitura e del lavoro di produzione dell’oro di Giano, quindi io e Michela Menghini dell’agenzia Umbriamia, che ha curato la nostra festa dell’olio all’interno di Frantoi Aperti, Le vie dell’Olio-Festa della Frasca, siamo partiti carichi non solo di buona volontà all’alba del sabato 22 ottobre ma di olio pane e libri da esporre per far conoscere il nostro prodotto agli avventori, piemontesi e non.

Una volta lì, allestita la mostra all’interno del palazzo comunale, la soddisfazione più grande è stata la calorosità e la premura con cui Sindaco, amministratori ed organizzatori ci han trattato: dal pranzo, alla camera per il meritato riposo tra sabato e domenica, ospiti di un confortevole quanto familiare piccolo bijoux, la Locanda dell’Antica Corona, dove si mangia e si dorme come se si fosse da amici, in un ambiente caldo nel pieno centro di Cumiana, affacciato sulla piazza Boselli che è quella dov’era il clou del mercato di prodotti tipici ed espositori che coi loro prodotti ci hanno deliziato con profumi colore e calore impagabili.

E che dire delle migliaia e migliaia di visitatori che hanno apprezzato e spazzolato via tutto l’olio che ci eravamo portati dietro!!!

La cosa che ci ha fatto sentire orgogliosi di essere italiani è stato il calore e l’affabile simpatia del Sindaco Ettore Ajelli e degli amministratori che, seppur di colore politico diverso da quello del nostro, hanno invitato il nostro Sindaco Paolo Morbidoni al taglio del nastro della IV edizione della rassegna ed hanno scherzato e parlato con noi tutto il tempo, dimostrandosi maturi e liberi da preconcetti ormai antichi e superati quali l’agone politico e l’ideologia partitica, amanti e diditi al bene del cittadino e servitori incaricati di un onore e non di un onere come a volte capita in altre realtà. E che dire del concorso fatto colle scuole locali per far disegnare ai ragazzi la mascotte della manifestazione, del quale mi han fregiato dell’onore di essere in giuria…

Elencare prelibatezze, macchine agricole, profumi e sapori riscontrati sarebbe freddo e scontato: affido allora a qualche fotografia il senso di questa 2 giorni che consiglio a chi, il terzo fine settimana di ottobre, vuole riempire un week-end colla semplicità e l’allegria di gente genuina di una terra di confine come la valle del Freidour, il monte che bonariamente sovrasta e custodisce Cumiana.

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