Un Enrico per tutti (e son già 10 anni!)

<<Enrico, per i 10 anni di matrimonio ho già in mente un articolo...>>

<<O Enrico, ho paura porti male un articolo sull'anniversario di matrimonio. Oioi, non lo so...>>

Questa sono io: decisa e sparata come un treno in corsa e poi tanto timorosa, quando c'è di mezzo la famiglia. Facendo un lavoro che mi espone e che in parte espone anche Enrico e i figlioli, ho sempre delle paure, voglio proteggerli e voglio proteggerci da invide assurde che però ci sono ed è giusto tener di conto, ché far finta di nulla può esser peggio.

Insomma, sono davanti alla tastiera e allo schermo bianco: alla fine scrivo. Scrivo per noi, ma soprattutto per voi, perché un Enrico per tutti ci vorrebbe e spero, in queste poche righe, di insegnarvi a trovarlo.

Ecco, trovarlo. Non cercarlo. Io Enrico l'ho trovato (m'è capitato?) in una maniera che direi per caso, ma a ripensarci sembra più un caso il fatto che ci si fosse girati intorno senza mai vedersi per anni e anni. Culo. Questa cosa è stata culo, un culo sfacciato, perché noi ci siamo trovati nel momento giusto, tutti e due liberi, tutti e agli inizi del precariato. Sono strasicura che un anno o due prima non avremmo funzionato e dopo, forse, sarebbe stato troppo tardi.

Un Enrico per tutti. Ne sono convinta, ve lo auguro. Per me Enrico vuol dire una cosa sola: stabilità. Io ho sempre mille idee: lui mi porta sempre coi piedi per terra: con lui si analizza e poi si decide. E delle mie tante idee si fanno crescere quelle che ci sembrano le migliori. Sono anni che mi dice di aprire un canale youtube; tempo fa mi ha anche fatto fare un video di prova, ma io non ero convinta, non avevo un focus in mente. Adesso mi è suonato il campanello, è scattata la scintilla. Me lo ritrovo a dirmi <<e io è tanto che te lo dico>> e mi viene da ridere, perché è la prima volta in quindici anni che si sta insieme. Lo fa.

Un Enrico per tutti, perché avere in casa il tuo confidente non è cosa da poco.

Un Enrico per tutti, perché essere in due è più facile, quando c'è l'amore. Amore che vuol dire anche considerazione, rispetto e stima dell'altro.

Un Enrico per tutti, perché quando mi viene detto di non dire una cosa, la prima cosa che mi esce di bocca è <<nemmeno a Enrico?>>, perché noi siamo in filo diretto, siamo due corpi ma ragioniamo insieme. Dieci anni fa dovevamo non parlare di politica e religione, perché avevamo opinioni contrastanti. Sempre più le nostre posizioni si avvicinano, sempre più di due si fa uno. Che poi abbiamo fatto quattro e sembra che la nostra vita non potrebbe essere altrimenti. Fare quattro è sacrificio, son litigi, ma è anche gioia che esce e non sai più dove infilarla.

Un Enrico per tutti, perché si ragiona tanto. E si discute, anche. Si discute per i figlioli, ahimé, e a volte anche a buono.

Un Enrico per tutti, perché si è due e uno. E si fa per quattro.

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