Un tuffo in mare aperto con le orate di Gallipoli

Nel programma ufficiale del blogtour #gastronomyexperience in Puglia organizzato da Casa Vinicola Zonin, è prevista la visita ad un’importante azienda di acquacoltura nel mare di Gallipoli, nota meta turistica. La sera prima ci dicono di portare il costume da bagno con noi. Non ci facciamo troppe domande e l’indomani partiamo per raggiungere la costa di Gallipoli. Ad aspettarci uno stranissimo gommone nero, senza chiglia.

“Salite tutti a bordo”, ci invitano gentilmente! Reho Mare, un’eccellenza del settore ittico del Salento ci porta a visitare il suo mondo in mare aperto.

Aldo, uno dei cinque fratelli che gestisce l’azienda, ci saluta raccontando la storia del suo sogno: allevare ottimo pesce nelle acque trasparenti del Salento e nel 2005 questo sogno diventa realtà. Orate, spigole e ombrine nuotano nel profondo del mare, in un ambiente incontaminato e custodito. Grazie ai numerosi controlli si può ottenere un’elevata qualità. Quattordici grandi gabbie racchiudono i pesci, che noi raggiungiamo nonostante l’antipatica onda lunga che ci circonda.

Ci sono le vasche con le ombrine che tendono a nuotare nel profondo e che non amano venire a galla  e quelle con le orate che invece sono molto socievoli. Un pò di pastura ed eccole venirci a salutare saltando all’impazzata.

Ci spiegano, e si può capire, che non è facile lavorare in questo ambiente ed è per questo che ci vogliono persone esperte che garantiscano anche l’habitat del pesce. Ma ecco che all’improvviso ci consegnano delle magliette da surfisti e ci invitano a vivere un’esperienza unica: il bagno nella vasca con le orate! Fra il terrore e la curiosità, penso che non mi si sarebbe più presentata una tale occasione e… oplà!. Incredibile, sto nuotando fra 150.000 orate. Indimenticabile!

E’ ora di pranzo e la visita continua, ma su una barca più grande, dove troviamo una tavolata apparecchiata nei minimi particolari e una griglia costruita apposta, con ombrine e orate da cucinare. Giustamente prodotto, pescato e mangiato, così da testare subito la qualità. Che professionisti, che bravi!

 

Il pesce è incredibilmente buono e di una freschezza unica, cotto alla perfezione. Tutto condito anche con un ottimo Prosecco Zonin, che magicamente appare dal profondo del mare…

Finisce una giornata indimenticabile, all’insegna della professionalità nel lavoro, dell’ospitalità di gente che vive con passione, dell’amore per il proprio territorio.

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24 thoughts on “Un tuffo in mare aperto con le orate di Gallipoli”

  1. certo che fare il bagno con le orate e poi mangiarsele… 🙂

    1. trippando

      hehehehe mitica Claudia 😉

  2. Eugenia

    Ma che bello! Pescato e mangiato! E poi è una bellissima attrattiva turistica. Brava Laura che ci hai fatto conoscere questa parte della bellissima Puglia!

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