Un weekend in Val di Fiemme

val di fiemmeQualche tempo fa vi avevo parlato del nostro blog tour in Val di Fiemme, in Trentino, in occasione di Albe in Malga. Ebbene se qui vi ho raccontato  della bellissima esperienza del vivere una vera giornata da “malgari” adesso vi racconto del resto di quel bellissimo weekend trascorso in Val di Fiemme.

Siamo arrivati il venerdì sera all’albergo che ci avrebbe ospitato: l’hotel Rio Bianco di Panchià

Questo confortevolissimo hotel era la antica stazione di posta ed è una delle abitazioni più antiche della vallata. La nostra camera, ampie e confortevole, godeva di una bellissima vista sulparco e la bella piscina esterna rotonda. La temperatura non ci ha permesso di usarla, ma in compenso, appena arrivati abbiamo impiegato la mezz’ora che ci separava dalla cena con un tuffo nella graziosissima piscina coperta!  Al nostro arrivo diluviava e quindi non abbiamo potuto che apprezzare il fatto che il ristorante prescelto fosse nello stesso stabile dell’hotel!

Il gruppo si riunisce e siamo pronti per sperimentare la cucina creativa di Alessandro Bellingeri del ristorante Acquarol. 

Piatti tipici rivisitati, ingredienti locali rielaborati con fantasia, spiando il menù i prezzi onestissimi: un indirizzo da tenere d’occhio sicuramente e in cui tornare!

Sabato mattina come già detto c’è stata l’esperienza in malga che tra escursione, pranzo e riposino pomeridiano del gruppo( da noi passato in piscina!) non ci ha visto operativi per nuove avventure fino alle 16!

Riunito nuovamente il gruppo , accompagnati da Anna dell’ente turismo val di fiemme, andiamo a caccia di tipicità.val di fiemme

Si inizia con la visita alla macelleria Dagostin dove entriamo( doverosamente bardati a prova di qualsiasi norma igenica) nei vari locali di questa macelleria, artigianale, ma dalle notevoli dimensioni. Impariamo tantissime cose sul procedimento per fare speck e prosciutti e vediamo nascere le luganeghe sotto i nostri occhi partendo da i pezzi di carne che vengono selezionati, puliti, tritati, impastati con le spezie, e infine infilati denntro i budelli dove prendono la caratteristica forma._DSC1619Dopo la macelleria Dagostin è la volta del Birrificio Val di Fiemme, _DSC1636

un birrificio artigianale di altissima qualità, la passione della famiglia che porta avanti questo progetto li ha fatti arrivare ad un punto di ricerca tale da coltivarsi persino il proprio luppolo._DSC1641

E’ quasi ora di cena e ci trasferiamo all’ Agritur Maso Corradini di Castello di Fiemme. Qui impariamo tutto ma proprio tutto sulla complessa modalità di coltivazione dei lamponi ( che vi assicuro giustifica il prezzo a cui vengono comunemente venduti questi piccoli frutti sul mercato).

_DSC1683

Dopo questa interessante spiegazione ceniamo in questa struttura che ha sia camere che ristorante. L’ambiente è molto accogliente e la cucina genuina e ricca. Stanchi ma soddisfatti concludiamo qui questa meravigliosa ed intensa giornata_DSC1718

Domenica mattina  ancora un tour molto interessante: per prima cosa la visita alla sede della magnifica comunità di fiemme, questo bel palazzo adesso museo, ha una storia interessante che se volete ho approfondito in questo articolo._DSC1716 Continuiamo il tour siamo ancora a Cavalese e facciamo un’altra tappa : la casa del Cirmolo: in questa bottega si vendono cuscini ed essenze ( ma in realtà anche cioccolata) tutto a base di legno di cirmolo sfruttando le sue qualità calmanti che hanno enormi benefici sul sonno e sulla salute. E’ quasi ora di salutarsi e lo facciamo dopo l’ultimissima visita : quella all’apicoltura I dolci Sapori del Bosco dove possiamo assaggiare il miele con il suo favo…incredibile!

E’ l’ora dei saluti, giornate intense da cui abbiamo portato a casa importanti arricchimenti personali in termini di conoscenze e di amicizie, e in cui abbiamo imparato a conoscere un pezzo di quella grande terra che è il Trentino!

 

 

 

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