Una giornata a Venezia

Una giornata a Venezia a spasso per i sestieri di Santa Croce e Dorsoduro è l’ideale per riempirsi gli occhi di arte.

Venezia è una città senza eguali al mondo, bella anche d’inverno con quell’aurea nostalgica e sognatrice. Una città interamente costruita sull’acqua con un passato glorioso non molto lontano non può che attrarre orde di turisti. Romantica, malinconica, carnascialesca, aristocratica, Venezia è tutto questo. Credo che al mondo non esista una città simile con così tanta arte e bellezza. Il suo connubio irrimediabile con l’acqua la rende una città veramente speciale. Venezia la si gira a piedi e con la cartina in mano perchè è facile perdersi. Basta allontanarsi dai sentieri più battuti per ritrovarsi in un campiello di cui non ci eravamo mai accorti o per innamorarci di uno scorcio pittoresco. A differenza delle altre città non esiste un centro storico ed è divisa in 6 sestieri, ognuno dei quali ha un particolare carattere. Io sono andata alla scoperta di Santa Croce e Dorsoduro.

Santa Croce è il sestiere più piccolo di Venezia e di certo ha un sapore popolare, meno turistico. Se avete bisogno di un pò di tranquillità è qui che dovete venire. E’ piacevole girovagare senza meta per le calli e i campielli, perdersi nei vicoletti per poi imbattersi in angolini tranquilli e deserti. Fermarsi a guardare le case che si specchiano nell’acqua dei canali, salire su scricchiolanti ponticelli di legno, infilarsi in minuscoli sottoporteghi sono cose che si possono fare esclusivamente a Venezia.

Dorsoduro è un sestiere molto più grande che abbraccia Piazzale Roma fino ad arrivare a Punta della Dogana e deve il suo nome alla solidità della terra su cui poggia. Costeggiate le gallerie dell’Accademia e imboccate la calle Nova in direzione Palazzo Venier dei Leoni, meglio conosciuto come Museo Peggy Guggenheim. Superato il famoso museo di arte contemporanea proseguite per Calle San Cristoforo, attraversate il ponte e vi troverete in Campiello Barbaro, fermatevi e godetevi la pace di questa graziosa oasi alberata. Il bellissimo palazzo rinascimentale a sinistra è Cà Dario, su cui sembra aleggiare una maledizione, per chi ci crede.

Proseguendo per Calle Bastion arriverete in Campo san Gregorio e superato il ponte, alla vostra destra potrete ammirare queste particolari abitazioni.

Proseguendo non potrete che rimanere sorpresi da questo meraviglioso paesaggio. Siamo in Campo della Salute.

E con gli occhi pieni di queste meraviglie tornerete a casa felici.

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15 thoughts on “Una giornata a Venezia”

  1. la zona del campo della salute è da sempre la mia preferita. qui ci si può riparare un po’ dalla confusione di san marco e rialto, la considero ancora un pezzo della venezia più autentica :)) belle foto, complimenti! buona serata, ciao Andrea

    1. Gabriella

      Grazie mille Andrea! Questa è una zona che frequentavo poco e pur avendoci vissuto a Venezia l’ho scoperta per caso 🙂

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