Vacanza in Masseria nel Salento? Ecco un’idea

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Le vacanze sono alle porte (speriamo!) e la voglia di crogiolarsi al sole si fa sempre più pressante. Se la scelta è quella di restare all’interno dei confini del bel Paese, le spiagge, disponibili ad accogliere i tanti turisti in esodo dalla città, sono davvero molte.

Tra queste, indubbiamente, spicca il territorio del Salento, nella bella Puglia che, per eccellenza, propone quadri paesaggistici meravigliosi degni degli scenari caraibici. Basterà una rapida ricerca online per lasciarsi incantare dall’acqua limpida e dalla spiaggia eterea, contornata da uno scenario dai distinguibili tratti e colori mediterranei.

Quando si parla di Puglia non si può che pensare alle masserie di cui tanto si parla, ma delle quali molto spesso poco si conosce.

Le masserie: dal passato fino ad oggi

Girovagando per le strade della Puglia sarà facile intravedere le Masserie: imponenti edifici che, in passato, erano adibite ad aziende agricole e, oltre ad essere la dimora del proprietario erano anche gli alloggi dei contadini, oltre a disporre di spazi per stalle, cortili e aree di lavoro. Il loro sviluppo è collocabile tra il VI e l’VIII secolo, periodo durante il quale i Borboni espropriarono i feudi ecclesiastici affidandoli ai massari, il cui ruolo era quello di sorvegliare l’operato dei contadini.

Il complesso strutturale delle masserie era architettonicamente organizzato per alloggiare una piccola comunità costituita dal padrone e dai contadini con le loro famiglie. Inoltre, all’interno di queste realtà contadine, trovavano spazio delle aree dedicate agli animali.

Le masserie costudivano un aspetto unico e molto caratteristico, riconducibile alle tecniche costruttive utilizzate che erano atte a difendere la struttura, rendendola similare ad un villaggio e completamente autonoma.

Dopo la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, purtroppo, la maggior parte di queste strutture furono progressivamente abbandonate e, solo in tempi più recenti, si è pensato di riqualificarle facendole diventare degli agriturismi, delle aziende agricole o dei bed and breakfast.

Al contempo, molte masserie del passato sono ridotte in rovine e per questo non si è reso possibile alcun tipo di intervento, tuttavia molti di questi piccoli accoccolati villaggi sono diventati dei luoghi molto affascinanti nei quali poter trascorrere le proprie vacanze a stretto contatto con la natura, assaporando il gusto del passato e immergendosi in posti dalla tranquillità quasi irreale.

Masseria Muzza & Spa: un luogo del passato per rigenerarsi

Giungendo nella località di Alimini, nei pressi di Otranto, vicino alle spiagge più belle del Salento, potrete facilmente individuare un antico fabbricato risalente al Settecento. Si tratta di Masseria Muzza che è stata attentamente riqualificata, con una scrupolosa attenzione ai dettagli, per fornire ai suoi ospiti un’occasione di relax irripetibile.

La Masseria si estende per circa due ettari di terreno e dispone della classica disposizione delle masserie di una volta: una corte ai cui quattro lati sono disposte le abitazioni dei contadini, le stalle e gli ovili. Giunti qui si potrà godere di una pacifica sensazione di pace e di disacco dalla frenesia del mondo, ammirando gli arbusti tipici della vegetazione mediterranea.

Il restauro è stato fatto prestando particolare attenzione ai materiali e volgendo uno sguardo alla tradizione delle masserie pugliesi, realizzando un hotel elegante a cinque stelle dotato di tecnologie avanzate atte a soddisfare qualsiasi esigenza di confort.

Il principale obiettivo è quello di offrire un luogo degno dell’ospitalità che, da sempre, contraddistingue gli abitanti di questa regione.

La struttura si caratterizza per il bianco della calce che gioca un ruolo strategico e fa armoniosamente spiccare l’immobile nel verde della macchia mediterranea, potendo godere non solo di un orizzonte che lascia senza fiato, ma di un intero contesto che sarà in grado di far innamorare fin dal primo sguardo.

Tra i tanti servizi di cui potranno usufruire gli ospiti di Masseria Muzza va sicuramente citata la Timobianco Spa che, dotata di una piscina coperta riscaldata, consentirà di usufruire di trattamenti viso e corpo per il benessere psicofisico della persona e dei momenti di assoluto relax.

Si potrà inoltre cenare presso il ristorante della masseria che consente una scelta di pietanze preparate all’insegna della tradizione pugliese e volte ad esaltare le materie prima del territorio, attentamente selezionate tra i migliori prodotti della regione.

Inoltre, sarà possibile dedicare qualche minuto alla terrazza che offre una vista unica sul Lago Alimini piccolo e sull’intera masseria.

Infine, il suggerimento è quelli di ricavare qualche minuto da trascorrere nella Malvasia, una stanza che in passato accoglieva le stalle della masseria e che oggi si contraddistingue per il suo grande caminetto e per la vetrata che permette di scorgere il cielo e le sue stelle.

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