Valencia in camper: dove sostare

Valencia in camper, ma  anche Valencia in Maggiolina, e alla fine scoprirete che possiamo anche dire  Valencia in tenda.

Il bello di viaggiare On The Road in Maggiolina  o in camper è che non sai mai dove ti fermerai. La destinazione, che hai fissato prima della partenza, potrebbe venire stravolta da un momento all’altro senza troppi problemi, tanto la casa ti segue inesorabilmente ovunque tu vada e nella peggiore delle ipotesi un buco di parcheggio da utilizzare per un riposino (ad occhi quasi aperti) si trova sempre.

Prima di partire per la Spagna, mi ero attrezzata con una mappa con tutte le aree di sosta e di campeggi cosidetti “di passaggio” lungo il nostro percorso di attraversamento della Francia, perché non era certo che in unica giornata ci riuscisse di raggiungere Valencia. Il viaggio On The Road potrebbe essere costellato di mille incognite. Ma quanto ti trovi a guardarti in faccia e ad avere ancora energia ed entusiasmo per percorrere ancora un po’ di strada, “è solo tardo pomeriggio, ma sì passiamo oltre Barcellona” e ti lasci la Francia alle spalle, allora quello che verrà sarà tutto a sorpresa.

A forza di guardarci in faccia e di vedere ancora energia ed entusiasmo, che raccontiamocela tutta, con il passare delle ore e l’avanzare della notte, un pochino si dissolvono, arriviamo comunque ad centinaio di chilometri da Valencia e… vuoi non andare fino a destinazione? Arrivarci vuol dire dover trovare la sistemazione per la notte quando è già notte fonda… ma vuole anche dire avere tutta la giornata dopo a disposizione per godersi la città!

Valencia

Nella mia segreta programmazione del viaggio, avevo sperato di poter arrivare a Valencia in una sola giornata, quindi proprio proprio sprovveduta non lo ero. Per caso, il giorno prima di partire mi ero imbattuta nel sito di un’area di sosta di Valencia, e avevo anche raccolto  l’elenco dei campeggi del lungomare, che avrei voluto evitare per il costo non proprio abbordabile (agosto: altissima stagione). Preferivo decisamente provare l’area di sosta. Avevo solo le coordinate Gps. Abbiamo oltrepassato Valencia, allontanandoci dalla costa. E’ tardi: sono le 10.00 di sera passate e adesso dobbiamo trovare questa area di sosta. Giriamo a destra e a sinistra siamo palesemente in periferia, strade poco illuminate,  il deserto. All’ultima curva un casermone gigante, con filo spinato sulle mura di contenimento. Ci incute un pochino di timore. Il navigatore ci fa costeggiare le mura e poi ci dice che siamo arrivati. Noi non vediamo niente. Saliamo ancora un pochino e poi facciamo inversione e torniamo indietro. Il navigatore ci dice nuovamente che siamo a destinazione, ma noi non vediamo niente e ri-costeggiamo ancora le mura di cinta del casermone.

Scorgiamo un cartello, stiamo circumnavigando un ospedale psichiatrico. Il navigatore ci dice ci fare ancora inversione a U e di tornare sui nostri passi. Questa volta, quando ci dice che siamo a destinazione ci fermiamo. A sinistra le mura, a destra una specie di parcheggio poco illuminato. No qui no! Non c’è luce, non c’è movimento, qui non ci fermiamo… però mi sembra di vedere un cancello.

Andiamo a vedere.

Il cancello c’è, oltre il cancello un grande piazzale ghiaiato con colonne disposte in modo simmetrico e ordinato che sorreggono il nulla. In fondo al piazzale una luce. Ci avviciniamo con cautela, 4/5 persone attorno ad un tavolo giocano a carte. Un uomo ci si avvicina. Forse abbiamo disturbato. Non apriamo il finestrino del tutto.  L’uomo cordialmente ci saluta e noi chiediamo del Camper Park.

Siamo arrivati.

Nutriamo un po’ di diffidenza, non c’è nessuno parcheggiato, siamo soli. Loro sono 4/5. Sulla prima siamo un pochino perplessi. Poi ci dice la tariffa e ci sciogliamo. Quindici euro a notte, compresa elettricità! Va bene siamo stanchi, è tardi, proviamo e con ancora maggiore titubanza gli allunghiamo i passaporti. L’uomo ci chiede come noi  abbiamo trovato loro, noi chiediamo come mai non c’è nessuno! Hanno aperto da 4 giorni. Siamo praticamente i loro primi clienti.

Al mattino ci accorgiamo di quanto le prime impressioni possano essere sbagliate. Il parcheggio è bello grande e bell’organizzato, probabilmente ci troviamo in un vecchio capannone industriale, senza il tetto, riadattato ad area di sosta.

Valencia Caper ParkValencia Camper park

L’idea non è male, dispone di tutte le comodità degne di un campeggio: ci sono una quarantina di piazzole per i camper, bagni con docce, non grandissimi, ma d’altra parte con un camper si è autosufficienti, scarico acque grigie e nere, lavatrici, zona barbecue, wi-fi gratuito in tutto l’area. L’area è illuminata, poco ombreggiata, gli alberi sono stati piantati, ma sono ancora piccoli. Ogni colonna fornisce illuminazione e divide le piazzole che sono dotate di attacco elettrico e carico dell’acqua.

Valencia Camper Park piscina

 C’è anche un’utile nuovissima piscina contornata da una bella zona solarium erbosa e la zona giochi per i bambini. Tutta l’area è recintata e dotata di un cancello che ad una certa ora viene chiuso. La zona non è il massimo della movida, l’ospedale psichiatrico non è il panorama migliore, ma la fermata della metro è a 100 metri dall’ingresso del Camper Park. I biglietti si possono fare alla macchinetta elettronica che si trova in stazione, che accetta contanti e carte di credito. Il tragitto per arrivare in centro con la metro è di circa 15 minuti, i vagoni sono nuovi e puliti, la linea non è frequentatissima fino a circa 2 o 3 stazioni prima del centro di Valencia, quindi anche molto tranquilla. I treni sono abbastanza frequenti!. La spesa occorre farla prima di rientrare: non ci sono negozi nelle vicinanze. I gestori sono cordiali, gentili e disponibili, quando siamo tornati dal nostro peregrinare per la città, volevano aprire la piscina solo per noi. Il primo giorno che ci siamo svegliati c’erano tantissimi artigiani che lavoravano per finire i lavori.

Direi che i lavori ora sono finiti, per la fornitura dell’elettricità sono stati installati i pannelli,  i lavori elettrici dovrebbero essere terminati del tutto e ho visto che hanno sistemato anche una zona terrosa per le tende.

enciencia Camper Park receptiona Camper Park reception

A tutti gli effetti ora sono praticamente diventati un’area di sosta con mille facilities, le comodità di un super campeggio e il prezzo di un’area di sosta. Dopo di noi mi pare che abbiano passato una buona estate. Verificate voi stessi che bella e piena area di sosta che è ora!

Valencia Camper Park

Per arrivarci non avrete nessun problema. Le coordinate GPS indicate sul sito sono perfette al millimetro e ora c’è anche una bella insegna luminosa! Consiglio, consiglio, consiglio spassionatamente!

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19 thoughts on “Valencia in camper: dove sostare”

  1. Jajajajaaaa, que buenos vuestros comentarios. Os recordamos con mucho cariño, fuisteis de nuestros primeros clientes, llegando de noche a un Camping solitario y aun por terminar.
    Gracias a Dios las cosas han cambiado un poco, hemos mejorado algunas cosas y sobre todo… ya tenemos huéspedes.
    Volved cuando queráis, será un placer inmenso volver a recibiros.
    Un cordial saludo de Rocío, Alfonso y Eugenio.

    1. Sin duda! Si volveremos, vendremos a saludarte. Saludos y buena suerte!

  2. […] Al contrario di quanto successo a Valencia, qui siamo arrivati con la luce del sole a cercare il campeggio. In realtà la scelta s’è fatta da sè. A Granada ci sono 4 campeggi tutti più o meno equidistanti dal centro, condizione essenzionale per noi. Tutti con piscina, condizione essenziale per noi, ma il campeggio Sierra Nevada è stato il primo che abbiamo incontrato sulla nostra strada e anche quello recensito dai camperisti di cui avevo letto i diari di viaggio. Non ci siamo dati tanto pensiero, alla fine il nostro interesse per questa città, inzialmente era solo per l’Alhambra e il fatto che ci fosse la piscina per aiutarci a superare le temperature torride dell’Andalusia era  più che sufficiente per farci fermare. […]

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