Pronti per un viaggio a Istanbul? Oggi andiamo alla scoperta della città, ma soprattutto dei tanti hammam di Istanbul, imperdibili per entrare a pieno in contatto con la città sul Bosforo.
Istanbul, pur non essendo la capitale della Turchia, è la città più importante del paese e si trova sulle rive del Bosforo, lo stretto che unisce il Mare di Marmara ed il Mar Nero. È una città molto importante a livello storico. Fu capitale dell’Impero Ottomano ed è oggi vivace centro culturale di tutto il paese garantendosi il titolo di “capitale” del Mediterraneo.
Le sue cupole e torri gli donano quell’aspetto particolare che ne fanno una delle città più romantiche di tutto il mondo. Camminare per le vie di Istanbul significa ripercorrere gli antichi sentieri dei crociati e giannizzeri, ammirare le sue splendide moschee, visitare bellissimi mercatini dagli oggetti artigianali ed originali.
Il fulcro della città è il quartiere Sultanahmet che si trova nella parte più antica di Istanbul. Durante il vostro viaggio potrete trovare alcune delle moschee e dei monumenti più belli della città come ad esempio:
Istanbul è anche la patria dei famosi e rigeneranti bagni turchi e hammam in cui passare piacevoli momenti di assoluto relax dove prendervi cura allo stesso tempo del vostro corpo e del vostro spirito. Oggi sono molti gli hotel di Istanbul che ospitano queste splendide strutture in cui poter ritrovare il benessere della vostra mente e della vostra anima.
Nella religione islamica ha sempre avuto molta importanza la pulizia (il fedele non entra in chiesa senza essersi purificato). Costruire all’interno delle città bagni pubblici è una tradizione che risale all’antica Roma. Gli ottomani hanno portato avanti questa tradizione cercando di combinarla con alcuni tratti distintivi della loro cultura.
Gli hammam turchi hanno tutti la stessa struttura: una cupola centrale e grandi piattaforme in marmo alla base, usate per distendersi e praticare i massaggi. L’hammam svolgeva anche importanti funzioni sociali: era infatti il luogo in cui si incontravano gli abitanti della città per parlare e scambiare idee e pensieri. Negli hammam venivano organizzate cerimonie di matrimonio, con le donne che disegnavano ricami sulle mani intonando insieme canzoni tipiche. È un’esperienza affascinante, sia per rievocare tempi oramai passati e sia per lo splendore delle loro architetture interne.
All’entrata di ogni caratteristico bagno turco della città troverete una piccola area chiamata camekan. Qui verrete accolti prima e dopo il bagno a vapore con un ottima tazza di tè.
Ogni cliente può ricevere un piccolo asciugamano (il pestemal) da mettere intorno alla vita e delle ciabatte per il pavimento caldo.
Il passo successivo è quello di entrare nella vera e propria sala a vapore, il cosiddetto hararet: solitamente ci sono due differenti/separati luoghi per gli uomini e per le donne, dove ci si può rimanere per tutto il tempo che si vuole.
Al centro di questa grande sala c’è una lastra di marmo di grandi dimensioni chiamata göbektaşı, dove potrete ricevere i vari trattamenti benessere che il centro mette a vostra disposizione.
Sono molti i servizi che vengono offerti: pulizia del corpo chiamata kese, di solito eseguita con un guanto di crine, massaggi rilassanti od energici, shampi ed altri trattamenti benessere.
Due sono i bagni turchi storici di Istanbul: l’hammam di Cagaloglu, costruito nel 1741 dal sultano Mahmut in cui poter trovare originali vesti da bagno degli antichi ottomani (come gli zoccoli di legno che indossavano le donne ottomane che si recavano in questo luogo) e quello di Cemberlitas, situato nel quartiere di Sultanahmet fatta costruire da Nur Banu, moglie del sultano Selim II, imperatore dell’impero a partire dal 1566.
In Grecia ci sono alcune delle mete più apprezzate dai turisti italiani. Chi sceglie questo…
I voli al mattino presto hanno la capacità di mettere in crisi anche le persone…
Roma è una delle destinazioni più affascinanti al mondo, una città capace di unire storia…
Ma perché vado a una mostra per scoprire e imparare qualcosa e torno via col…
Al Mo.C.A. di Montecatini Terme una mostra che è un viaggio di oltre 60.000 anni,…
Quando si pensa al Chianti, la prima immagine che viene in mente è quasi sempre…