Viaggio in triride: una nomade a 3 ruote attraversa l’Italia

Settembre è arrivato e io ho ancora addosso il tepore di tutto il sole ‘rubato’ durante la mia vacanza da nomade che mi ha portato in giro per l’Italia per 12 giorni: io e il mio Triride, come il paguro e la conchiglia, abbiamo percorso 2300 km ammirando la nostra bella penisola.
Partita da Mantova e diretta in Salento attraverso varie tappe lungo il percorso. Qui non vi parlerò della Puglia, ma di tutto quello che ho visto prima di arrivarci, l’attesa del cambiamento di paesaggio nel giro di pochi chilometri, l’attraversamento di tutte le regioni, la scorpacciata dello spirito.

La 1° tappa, soprattutto per riprendermi dalle ore di macchina, è stata Vasto Marina. Città costiera abruzzese caratterizzata da una parte alta e più storica e una marina con tutti i lidi e il mare Adriatico che racchiude tutti i toni dello smeraldo. Ho soggiornato all’Hotel Acquario a Vasto Marina, che mi ospita ormai da più di 20 anni; non è più solo un albergo ma una seconda casa. La struttura è meravigliosa per rilassarsi e fare vita di mare, ma anche la piscina contornata da palme ti porta subito in stile L.A. Ovviamente cucina curata nei dettagli: dagli ingredienti alla presentazione. L’Hotel infatti è sede perfetta per cerimonie con scenografie da rivista.

Vista Vasto marina

Hotel AcquarioHotel Acquario Vasto marinaIMG_8846Mare Adriatico VastoRipartita poi per la meta del cuore, il vero desiderio di questa vacanza: arrivare a Matera. Non so come è nato l’amore, ma sapevo non avrebbe deluso né occhi né cuore. Ora che ci penso, c’è una colpevole per tutto questo: qualche mese fa ho letto il libro di Francesca Barra “Verrà il vento e ti parlerà di me”, ovviamente ambientato proprio lì. Attraverso quel racconto, proprio i sassi mi hanno parlato e lanciato delle emozioni che ho voluto vedere di persona. Nessuna delusione. Matera per chi è in carrozzina può spaventare, diciamo che non è propriamente pianeggiante, ma ben servita da mezzi di trasporto alternativi come l’ape calessini. Col mio ape personalizzato ho visitato la città in ogni angolo, non ho perso nessun panorama, salite e discese hanno allenato la mia guida sempre più spericolata. Secondo un recente sondaggio svolto dal Sole 24 Ore, Matera si classifica oggi come una delle città con la migliore qualità di vita in Italia ed è un perfetto mix di cultura e divertimento e quindi un ottimo posto per vivere. Ci si muove comodamente a piedi. Dal 1993 inserita nelle liste dell’UNESCO e scenografia perfetta per il film The Passion di Mel Gison, oggi viene considerata anche nel flusso turistico internazionale e soprattutto, Matera sarà la capitale della cultura 2019 (aveva partecipato anche Mantova, che ovviamente ha perso a mani basse).
Ho alloggiato in un Hotel appena fuori il centro storico, una masseria riconvertita a resort, Hotel Cava del Sole. Una costruzione tipica in tufo e marmo bianco con un arredo di design per un effetto d’insieme davvero molto carino e ospitale. Super consigliato se non si vuole dormire nei Sassi (ricchi di umidità).

Hotel cave del sole 19204_238597022941695_1369812918_n 11887913_388452848016732_8407078161160375477_nHotel MateraUna cittadina che è un presepe a cielo aperto, con le sue abitazioni caratteristiche, i Sassi, incastonate nella roccia, la vedo come una Venezia del sud e senza acqua, qualcosa da mostrare nel mondo per l’unicità.

Matera

Materia scorcioIMG_8855

Matera capitale cultura 2019IMG_8853

Menzione particolare per l’incontro a Vasto con i ragazzi dell’ape calessino di The Gira, Marco & Greta. Una specie di Pechino Express all’italiana, partiti da Catania con destinazione Milano in 9 giorni a bordo di questo mezzo motorizzato.
The Gira

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