Visitare Alessandria in 24 ore

Per poter visitare Alessandria  in un solo giorno e apprezzarne a pieno la sua essenza è necessario sapere che alcuni avvenimenti nell’arco della storia hanno completamente influenzato la sua struttura urbanistica fino a renderla La Bella città che si svela ai nostri adoranti occhi.
In particolar modo la sua posizione strategica nella piana definita dai fiumi Tanaro e Bormida, ai piedi delle colline del Basso Monferrato ha fatto di questo territorio oggetto di contesa comportando al punto da influenzare completamente l’assetto della città che praticamente da sempre si è sviluppata come una fortezza.
Il dominio napoleonico assieme ai grandi bombardamenti della II G.M. hanno rappresentato per Alessandria motivi di intenso cambiamento urbano, che hanno contribuito a darle l’attuale aspetto di grande capitale Europea, come del resto molte altre città piemontesi, tra cui anche Torino.
I grandi viali rettilinei e le grandi piazze sono quindi il frutto del grande restyling che la città ha subito in tempi poi non così troppo lontani.

Ci sono veramente tante bei musei  da vedere in questa elegante città, ma alcuni sono visitabili solamente nel fine settimana (La cittadella) e altri richiederebbero almeno una mezza giornata per essere visitati decentemente.

Cosa fare quindi in un solo giorno ad Alessandria?
Semplice, passeggiare per il centro.

Foto Aerea

Al centro di Piazza Garibaldi ogni mattina si tiene il mercato cittadino con bancarelle di vestiti, ortofrutta e oggettistica di vario genere.
Tutt’attorno si innalzano gli eleganti  portici risalenti all’ultimo ventennio del 1800.
Sotto di essi prende vita la città, grazie alla grande quantità di bar e pasticcerie.
Proseguendo lungo Corso 100 cannoni, all’angolo di Via Cavour, si trova l’edificio Borsalino, sede del Museo del Cappello.

Portici di Piazza Garibaldi
Portici di Piazza Garibaldi

Poco distante si trova la Cattedrale del 1807 intitolata ai Santi Pietro e Marco. La facciata neoclassica è stata abbellita nella parte superiore da affreschi raffiguranti S. Pietro e da statue di Gesù con quattro evangelisti: : Matteo, Marco, Luca, Giovanni.

Il vero protagonista dell’esterno del complesso del Duomo è il campanile. Con la sua cuspide, incoronata da una croce in ferro, svetta incontrastato sopra tutti i tetti alessandrini, raggiungendo un’altezza totale di 106mt.

Pensato per la prima volta nel 1876, iniziato a costruire nel 1889 e ultimato solamente nel 1922, costituisce oggi uno dei principali simboli della città, un landmark che dice ai viaggiatori “Benvenuti ad Alessandria”!

duomo copia

L’interno del Duomo è finemente decorato e decisamente cupo rispetto alla bianchezza dell’intonaco della facciata.
Questo forte contrasto amplifica la sensazione di rispetto per essere entrati in un luogo sacro dedito al culto e alla preghiera.
Nell’incrocio della navata centrale col braccio trasversale, si innalza bella ed agile una cupola a base ottagonale, ornata all’esterno da un’elegante galleria, mentre all’interno le 24 nicchie che si sviluppano attorno al timpano ospitano gl’altrettanti Santi Protettori della Lega Lombarda.

Interno Duomo

Una volta usciti, si arriva facilmente alla suggestiva Piazza della Libertà, dove un tempo si trovava il Duomo medioevale (demolito da Napoleone)  e dove invece adesso sorgono i settecenteschi Palazzo del Municipio e Palazzo Ghillini e il “fascista” Palazzo delle Poste e dei Telegrafi  il quale nella fascia basamentale presenta un lunghissimo e suggestivo mosaico dell’artista toscano Gino Severini, rappresentate la storia dei Servizi delle Telecomunicazioni.

Adesso, ci si può dedicare allo shopping più sfrenato dirigendosi verso Corso Roma detta in gergo locale “La Via dello Struscio” dove si vanno a fare le vasche il sabato pomeriggio.

Qui si trovano molti negozi, dai multimarca alle catene di franchising, dalle belle boutique per signora, fino ad arrivare ai supplementi d’arredo, e per vederli tutti è necessario percorrerla almeno due volte per senso di marcia. Da Via Roma si snodano tante piccole vie anch’esse ideali per fare acquisti.
Una volta arrivati nella Piazzetta della Lega Lombarda, dove vi consiglio di gettare almeno un occhio sulla Sinagoga ottocentesca situata in Via Milano (nella zona del vecchio ghetto voluto dai Savoia)e di non perdervi  i negozi di via dell’erba e la Galleria Guerci in via S. Lorenzo, ideata sul modello delle francesi galéries commerciali di fine ‘800, con copertura in ferro e vetro.

Negozio in Via dell'Erba
Negozio in Via dell’Erba

Qui si trova un locale storico della città: l’antica pasticceria alessandrina BONADEO, divenuta famosa per la Polenta di Marengo, con farina di grano e di mais e di cui dispone il brevetto esclusivo.

Galleria Guerci
Galleria Guerci

Di fronte alla galleria si trova il Palazzo del Monferrato, oggi sede della Camera del Commercio e Centro espositivo polifunzionale al cui ultimo piano si trova La Bauvette, un ristorante dove è possibile degustare i prodotti dell’eccellenza enogastronomica della provincia.

Continuando lungo Via S. Lorenzo giungiamo nuovamente in Piazza Garibaldi e così concludiamo il nostro tour di un giorno nella Bella Alessandria.

Per sapere dove mangiare e dormire ad Alessandria non perdetevi il prossimo post!

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26 thoughts on “Visitare Alessandria in 24 ore”

  1. […] vengono in mente due tradizioni particolari in Alessandria nel periodo di […]

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