Visitare Instabul: le 10 attrazioni da non perdere in 72 ore

Istanbul. Come poterla definire? Magica, affascinante, orientale, unica, romantica, maestosa. Ma ancora non basta.

Per farvi scegliere l’aggettivo che meglio la caratterizza venite con noi alla scoperta del cuore della capitale turca in dieci passi, o meglio le nostre top ten di una città che ci è rimasta nel cuore, e sicuramente, alla fine, avrete voglia di partire immediatamente anche voi alla volta di questo gioiello affacciato sul mare.

Da dove iniziare?

Piazza Sultanahmet

1. Piazza Sultanahmet

Piazza Sultanahmet, forse la piazza più frequentata dai turisti, da cui si ammira un paesaggio unico. Una fantastica fontana con giochi d’acqua, decorata a mosaico, circondata dalle due Moschee simbolo di Istanbul; da un lato la maestosa Moschea Blu e di fronte l’antica Santa Sofia.

Santa Sofia 1

2. Santa Sofia

Santa Sofia, un gioiello prezioso che gode di una storia antichissima: nel 360 a. C era una chiesa, fu poi convertita in moschea durante la conquista ottomana; attualmente è considerato il più importante monumento bizantino del mondo, nonchè, per molti storici d’arte, l’ottava meraviglia al mondo. Poichè non è più adibita a luogo di culto, l’ingresso è a pagamento ed è possibile entrare senza coprirsi il capo. Sarà curioso vedere quanti gatti hanno scelto come dimora questo luogo !

Moschea Blu 1

3. Moschea Blu (Sultanahmet Camii)

Moschea Blu (Sultanahmet Camii), uno dei punti di riferimento della città: è chiamata così per via del colore delle piastrelle di maiolica blu-verdi che la caratterizzano. Maestosità, grandezza, fascino e stupore sono le sensazioni che si provano varcando la soglia all’entrata. E’ ricordata anche per il fatto di avere 6 minareti, uno in meno solo rispetto la Moschea della Mecca. Qui non si paga l’ingresso. Per accedere ad ogni moschea, le donne devono coprirsi il capo e non consentito l’ingresso né a uomini né a donne con pantaloni corti; le scarpe bisogna toglierle appena fuori l’entrata.

Ippodromo di Costantinopoli

4. Ippodromo di Costantinopoli

Ippodromo di Costantinopoli, fatto costruire in origine dall’imperatore romano Settimio Severo e poi ricostruito da Costantino I: oggi è una delle più famose piazze della città, denominata anche “Piazza dei Cavalli” (Al Meydani). In questa piazza si collocano: l’ Obelisco di Teodosio, un obelisco egizio, risalente al 1540 a.C e giunto a Costantinopoli intorno al IV secolo d.C; la colonna Serpentina, una piccola colonnina che si trova accanto all’Obelisco di Teodosio e che è chiamata così perchè formata da 3 serpenti intrecciati e la fontana di Guglielmo risale ai primi del novecento ed è stata donata dal Kaiser a Abdulhamit II. Questo è il quartiere di Sultanahmet, il cuore pulsante di Istanbul: da qui, a piedi è possibile raggiungere alcuni dei luoghi più famosi della città.

Topkapi 2

5. Palazzo Topkapi

Palazzo Topkapi, la dimora dei Sultani fino al 1853. Questo prezioso museo si trova in una posizione privilegiata, nel punto in cui il Bosforo, fuso con il Corno d’Oro, sfocia nel Mar di Marmara. Il top della visita sono le quattro stanze del Tesoro, considerata la collezione più ricca e bella del mondo. Vi consiglio vivamente di avere con voi la moneta locale, perchè il biglietto di ingresso si può acquistare pagando unicamente con lire turche. In biglietteria non sono accettati nè euro nè carte di credito, quindi noi ci siamo dovuti accontentare solo di girovagare nel bel giardino antistante l’ingresso al palazzo. Un vero peccato.

Gran Bazar 3

6. Gran Bazar

Gran Bazar, forse, e a ragione, il mercato più famoso al mondo, che copre una superficie di circa 30.000 metri quadrati per un totale di 4.500 negozi. Qui si può trovare davvero di tutto, dall’artigianato locale, ai souvenir qualunquisti. Preparatevi a un’esperienza che sconvolge tutti i sensi: luci, colori, suoni e profumi, un mondo a parte caratterizza questo luogo così particolare e unico, fatto di circa 90 vicoli che si assomigliano tutti e in cui è veramente facile perdersi. Ma forse il suo fascino è anche questo. Qui è veramente possibile trascorrere una giornata intera !
La parte forse più caratteristica del Gran Bazar è il nucleo più antico, che oggi ospita negozi piccolissimi in cui si vendono oggetti raffinatissimi, come pregiati tappeti, oggetti di antiquariato e suppellettili preziosi. Al Gran Bazar la parola d’ordine è la contrattazione: si può pagare comodamente in euro, e la contrattazione è possibile proprio grazie al fatto che i prezzi sono esposti in lire turche e i negozianti cercano spesso di venire incontro al turista pur di guadagnare euro.

Mercato delle Spezie 2

7. Mercato delle Spezie (Misir Carsisi)

Mercato delle Spezie (Misir Carsisi), un altro labirinto di colori e sapori per certi versi simile al Gran Bazar, dove però l’attenzione è concentrata su dolci, spezie e manufatti tipici locali. Questo è infatti un mercato coperto di settore, dedicato alla parte culinaria di Istanbul famosa in tutto il mondo: anche se dopo poco vi sembrerà che i vari negozietti si assomigliano un po’ tutti, questo luogo è sicuramente un’esperienza irrinunciabile per chi visita Istanbul. Se volete fare acquisti, anche qui non servono le monete locali; i commercianti accettano ben volentieri l’euro.

Moschea Yeni Camii 1

8. Moschea di Yeni Camii

Moschea di Yeni Camii, un’altra tra le moschee più famose e importanti della città, costruita tra il 1597 e il 1663 per volere della moglie del Sultano Murat III, Safiye. È ricordata soprattutto per i suoi due minareti che svettano agli angoli del chiostro. Se non siete mai entrati in un luogo di culto diverso da una chiesa, vi assicuro che l’impatto è molto forte.

Navigazione sul Bosforo 3

9. Navigazione sullo stretto del Bosforo

Navigazione sullo stretto del Bosforo: se il tempo ve lo permette, questa escursione sull’acqua ve la consiglio vivamente. La nostra scoperta di Istanbul via mare è durata circa due ore e ci ha permesso di scoprire volti contrastanti della città, passando da verdi colline, spiaggette private, palazzi imperiali, casette in legno, alle immancabile moschee. Da qui, si ammira anche il Ponte di Galata in tutta la sua particolarità: collega le due rive europee di Istanbul e attraversa il Corno d’Oro nel punto in cui sfocia nel Bosforo. Il ponte si struttura su due livelli: quello superiore dove sfrecciano auto, taxi, pullman e tram e dove è facile assistere alla pesca di pesci che poi vengono cucinati al piano inferiore del ponte, dove sono stati costruiti ristoranti e locali molto esclusivi e romantici. La navigazione è possibile anche di sera: questo vi permetterà di scoprire una Istanbul ancora più romantica e magica, perché nel buio della notte potrete ammirare tutti i capolavori della città illuminati a giorno: vi passeranno davanti la Moschea Blu e Santa Sofia, con i lori caratteristici minareti, la Torre e il Ponte di Galata, il Palazzo Topkapi con il suo immenso giardino, cuore verde di Istanbul.

Istanbul moderna 1

10. Istiklal Caddesi

Istiklal Caddesi, forse questo nome non vi dice molto. Ci troviamo nella parte moderna della città, che non tutti riescono a visitare. Questa zona è una delle isole pedonali più famose della Istanbul moderna, il cui cuore pulsante è espresso da Piazza Taksim. Non sembra nemmeno di trovarsi a Istanbul: dimenticate moschee, minareti e mercati coperti. Qui i protagonisti sono, come nelle migliori metropoli, negozi e ristoranti alla moda e monumenti modernisti. Ma anche questa è Istanbul, e scoprire i tanti lati di una città così affascinante ha un valore inestimabile.

La nostra passeggiata alla scoperta di questa città straordinaria è finita. Abbiamo avuto a disposizione poco meno di 72 ore, che sicuramente sono poche rispetto al patrimonio immenso che Istanbul ha da regalare, ma sufficienti per lasciarci un pezzo del nostro cuore.
Ripensando a tutte le emozioni provate in questo viaggio (la bontà del tipico kebab e del tè alla mela, la sontuosità delle moschee, la malinconia del muezzin, la tranquillità delle acque del Bosforo, il luccichio dei colori del Gran Bazar e del Mercato delle Spezie) mi rendo conto che siamo stati catapultati in mondo nettamente differente dal nostro e che vale sicuramente la pena di essere scoperto.
E voi, quando partite?

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