5 idee per visitare Parigi gratis

Per visitare Parigi non basterebbe una vita. E’ bello andarci e ritornarci, per visitare ogni volta un pezzetto che le altre volte era rimasto nascosto. Un museo non visto. Un quartiere tralasciato durante le precedenti visite. Qualche tempo fa ho scritto un post sui miei 5 musei di Parigi preferiti. Capisco, però, che se si ha poco tempo a disposizione non ci si può tuffare nei musei e stare chiusi per ore, senza godersi la città più romantica d’ Europa (dilemma: o è Venezia??). Ecco allora la mia personalissima top five della Parigi gratis o quasi assolutamente da non perdere.

parigi-place des vosges

  1. Il concerto d’organo della domenica a Notre Dame: la domenica pomeriggio, verso le 3, la maestosa cattedrale gotica di Parigi si popola non solo di turisti, ma di parigini appassionati di musica. Tutti a sedere, per ascoltare le note dell’organo della cattedrale. L’imponenza del luogo, fa decollare verso un’altra dimensione all’udire le belle note che provengono dall’alto. Allo stesso tempo, si approfitta per sbirciare le bellissime vetrate e tutto quello che potrà catturare l’attenzione. Non si riesce a stare concentrati sulla musica, con una tale struttura intorno. Ma tutto fa magia!
  2. D’inverno o d’estate, una passeggiata lungo la Senna, rive gauche, è d’obbligo. Sbirciare tra le piccole bancarelle verdi in cerca di libri, spartiti o semplicemente cianfrusaglie fa entrare nel clima della Parigi autentica. Quella delle Bohème. Quella dell’ ‘800.
  3. Il Marais: è il quartiere, da qualche anno a questa parte, più alla moda di Parigi. con le sue brasseries ed i caffè dove sedersi a mangiare o bere qualcosa. La splendida Place des Vosges (fascinosa, fascinosa, fascinosa!), zeppa di gallerie d’arte. Ma camminare fa bene. Allungate il vostro giro, vagabondando fino alla piazza del Comune. Non ce la fanno studiare sui libri di scuola, ma secondo me è bellissima… e, d’inverno, ci staziona davanti anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio!
  4. Le Sacre Coeur: la collina del Sacro Cuore, con l’omonima chiesa, nel quartiere di Montmartre è un’altra di quelle attrazioni da visitare assolutamente. Una Parigi un pò decadente, da cui si può ammirare il resto della città. La Parigi degli impressionisti, con i piccoli negozi d’arte, i locali etnici. Anche e soprattutto questa è Parigi.
  5. La Dèfense: il quarteire più moderno di Parigi, con palazzi vetro-e-acciaio, strutture bellissime, ben organizzate sia dal punto di vista architettonico che di servizi. Se avete voglia di vivere una Parigi un pò diversa dal solito schema. O non sapete come impegnare una giornata troppo fredda o troppo calda, questo è il luogo che fa per voi. Potrete salire con un ascensore sulla torre più alta, nei pressi della fermata della metro. Oppure gironzolare per i centri commerciali, per aggiornarvi sulla moda della capitale più chic d’Europa.

La mia top five sul “da visitare gratis a Parigi” è questa. E la vostra?

A proposito di low cost: se siete alla ricerca di un alloggio economico, vi consiglio di visitare il sito All-Paris-Apartments, dove senz’altro troverete l’appartamento che fa per voi!

Photo credits: Little_grizzly su Flickr

Related posts

9 thoughts on “5 idee per visitare Parigi gratis”

  1. polly674

    Paris è sempre Paris…. il Marais poi è il quartiere che preferisco!
    Non sapevo del concerto d’organo a Notre Dame, la prossima volta che andiamo non me lo perdo di certo!

    1. Paola, il concerto d’organo in Notre Dame vale da solo una visita… è una mezz’ora di arte nell’arte…

  2. DottIng

    Io tifo decisamente per la Defense. Emblema della modernità di Parigi, che è il suo lato più bello e caratteristico (per il classico o l’antico, meglio altre capitali…), con l’Arco di Trionfo in versione contemporanea, lo skyline quasi futuristico, ampio spazio aperto ma anche (forse soprattutto) un centro commerciale grande quanto tutto il quartiere. Lì una mezza giornata vola, anzi se ne passa senza problemi anche una bella intera…

  3. Io non prediligo le capitali/grandi metropoli in generale, i francesi poi…
    Parigi è l’emblema della grandeur francese, di quanto un piccolo negletto ed ignorante popolo possa continuare a pensare di poter essere il migliore con i soldi degli altri.
    Parigi ha tutte le architetture e le arti più belle che grondano sangue.
    Quello di chi è morto per colpa dei francesi.
    E la Defense è il tentativo di voler perpetrare questa visione del mondo, cara ai cugini d’oltralpe e riassunta in un passaggio chiave dell’Alberto Sordi-Marchese del Grillo: “Io so io e voi nun siete un c…o”.
    Io, sinceramente, a Parigi preferisco Roma, Venezia, Torino, Milano, Bologna, Napoli, Palermo e tanti altri meravigliosi luoghi che andrebbero scoperti o ri-scoperti.
    Sopratutto in questo periodo, un pò di nazionalismo non ci farebbe male…
    Pace e bene…

    1. Già, hai ragione! L’Italia merita di essere scoperta!

  4. Io sono stata a Parigi per la mia luna di miele, ho un ricordo un pò sbiadito visto che sono passati tanti anni. Il primo impatto con il clima è stato sorprendente, in pieno luglio vedevi gente con il cappotto, fortunatamente il freddo si è alternato al caldo. Ricordo con entusiasmo il Quartiere Latino con i suoi ristorantini, le sue gelaterie e la gentilezza delle persone, la dolcezza della parola Bonjour. Devo ritornare assolutamente, la Defense ad esempio non l’ho vista. Penso che Parigi è una di quelle città che non ti stanchi di vedere e di tornarci.

    1. eeehhhh anche noi viaggi di nozze a Paris… solo che in gennaio.. la defense è spattacolare… mi sa che è giusto il momento di ritornare!!

  5. Noo, ma dai!! Giustamente è la capitale del romanticismo..E poi bisogna accontentare i bambini che vogliono visitare Disneyland, che a me non fa impazzire però qualche sacrificio si può fare 😉

  6. […] musei, chiese, gallerie, ma per venire incontro al portafoglio vale la pena verificare quali sono sempre gratuite e quali lo sono durante il nostro periodo di visita, magari per una iniziativa di promozione del […]

Leave a Comment

1 × 1 =

Fai l\'operazione indicata *