C’è una strada nel bosco… del Brich di Zumaglia

C’erano una volta, non tanto tempo fa, alcuni ragazzi che, partiti a piedi dalla pianura biellese, si inerpicarono per un sentiero nel bosco. Direzione Zumaglia.

cancello

Cammina, cammina giunsero ad un piccolo cancello in ferro battuto. Il cancello era socchiuso e facendosi coraggio entrarono uno ad uno e salirono le scale di pietra.
Arrivarono al terrazzo del castello dove dame e cavalieri, vestiti a festa come per accogliere importanti stranieri, li attendevano.

La giornata era uggiosa, una nebbia fitta era calata sul Brich di Zumaglia e un nobile, vestito con importanti ornamenti e con una lunga piuma sul cappello, invitò i giovani ad entrare in un salone del castello per dare loro riparo.

BW cavaliereI ragazzi si sedettero su alcune panche nel salone d’onore e, in silenzio, si apprestarono ad ascoltare la storia del Brich.

Verso la prima metà del XIV secolo, in quel luogo, fu costruita la prima fortificazione: una rocca. I proprietari che si avvicendarono ed occuparono il luogo mantennero in vita il maniero finché fu distrutto in seguito ad una controffensiva francese nella seconda metà del XVI secolo.

Negli anni Venti-Trenta del Novecento, l’onorevole Buratti si occupò della ripresa della proprietà e trasformò la vecchia rocca in un maniero di stile medioevale, un falso storico insomma. Oltre all’edificio posto sulla sommità del Brich [che in piemontese significa collina] si impegnò anche a risistemare il paesaggio inserendo elementi botanici, architettonici e costruendo una Cascina e la Casa del Custode.

Il tempo trascorse velocemente e ben presto i ragazzi si resero conto di non potersi trattenere in quel luogo magico oltremodo.
Ripresero quindi la via del ritorno, incamminandosi nella nebbia per raggiungere nuovamente la pianura, incontrando per la via strani personaggi buffi e particolari mascheroni e statue disseminate lungo la strada di pietre rotonde e scivolose.

mascherone

Un particolare ringraziamento va al L’ARS Teatrando che con stile e maestria ha fatto rivivere per noi blogger di  #biellastoria il castello del Brich di Zumaglia.
L’ARS Teatrando organizza da 20 anni uno spettacolo itinerante in notturna sulla collina del Brich a durante il mese luglio di luglio. 

Altri post sul biellese:

Cosa c’è da vedere a Biella?

La Tenuta la Mandria di Candelo: cavalli ed emozioni

Candelo ed il Ricetto: tra rue e riane

La società sportiva Fulgor di Ronco Biellese: un’eccellenza nello sport

-1 a #Biellastoria

Related posts

1 thought on “C’è una strada nel bosco… del Brich di Zumaglia”

  1. …ma quant’è fascinoso il racconto d’l Brich di Zumaglia!!!
    E brava Paola…
    Questo a riconferma che Biella ed il biellese non sono solo GFT e tessitori e fabbrichette…
    Per un attimo (ma solo 1…) mi è salita la nostalgia di casa…
    W il Piemonte!
    W il Re!
    W l’Italia unita!!!

    Pace e bene…

Leave a Comment

20 + diciannove =

Fai l\'operazione indicata *