A Firenze per lavoro: lampredotto, libri e naso all'insù

Venerdì scorso ero a Firenze per lavoro. Il mio lavoro. Ero ad un interessante corso sulle "Terre e Rocce da Scavo" (ecco cosa fa la Signora Trippando quando non blogga e non sta dietro alla famiglia!). In un edificio a dir poco strabiliante: Opera della Primaziale, Piazza San Giovanni. Praticamente da togliere il fiato. Essendo insieme ad una collega, non sono partita munita di macchina fotografica, ma, nell'ora e mezzo di pausa pranzo, mi sono goduta la città col naso all'insù (era una vita che non ci andavo!), facendomi condurre "a mosca cieca" da lei, che a Firenze ha fatto l'Università. Non mi ricordavo così tanta bellezza! Non mi ricordavo nemmeno i "sapori tipici". Voi l'avete mai mangiato il panino col lampredotto? Se non sapete nemmeno cos'è, vi invito a leggere questo bel post su Juls' Kitchen. Tornando a noi: io non l'avevo mai mangiato prima della mia ultima "gita" a Firenze. La mia collega Ombretta mi ha portato dal trippaio (così si chiama chi vende il lampredotto) del Mercato di San Lorenzo: un banchetto con una quantità di "bollini" attaccati da far invidia ad un 3 stelle Michelin. Consigliato da tutti. E anche da noi. La signora trippaia è un personaggio come solo in Toscana si possono trovare. Ad una ragazza cinese che, in inglese, faceva la sofisticata, ha chiesto "Where are you from?". Quando la cinesina ha risposto "China", la trippaia (una bella ed elegante signora) ha iniziato a parlarle in cinese e, con un cliente abituale che mangiava appoggiato al banco, a prenderla in giro perchè sofisticheggiava. Gli astanti ridevano, compresi altri due cinesi, serviti dal figlio della signora, che capivano l'italiano. Spetta'olo! Come neofita del lampredotto, ho chiesto alla signora se mi consigliava l'aggiunta delle salse (verde e rossa) che offriva ai clienti. Assolutamente apprezzato il suo consiglio di fare quasi tutto il panino con sale e pepe, così da prender confidenza con il sapore della trippa bollita. Gli ultimi bocconi, invece, ce li avrebbe "camuffati" con le due salse: una classica salsa verde ed un'abbondante rossa al peperoncino. Uau, che esperienza!

Il poco tempo a disposizione per girare non ci ha consentito di fare davvero le turiste. Ma un giro nella famosa via dei Calzaioli, fino a raggiungere Piazza della Signoria, non poteva mancare. E qualche stradina laterale. Ancora meglio. La quantità di osterie e negozietti è abnorme. Davvero -ad aver avuto tempo- l'imbarazzo della scelta.

Per chi è diretto verso Firenze a non ha voglia e tempo di rischiare la fortuna e provare "indovinare" i posti "giusti", c'è Io Amo Firenze, il blog di Elena Farinelli, che, interattivamente, condivide le proprie esperienze di nativa ed innamorata di Firenze. Proprio il giorno prima che io ed Elena ci incontrassimo alla BTS a Montecatini per parlare di turismo termale, lei ha presentato il suo libro. Il titolo? Io Amo Firenze, of course! Intanto, mettetevi nei mie panni di dover parlare a fianco di un pilastro del blogging toscano (onore, sì, ma anche un pò di ansia da prestazione!) e poi, andate a comprare anche voi il libro.

Io, non so perchè, sapendo che sarei andata venerdì scorso a Firenze, mi ero ripromessa di comprarlo proprio lì, dove lei l'ha presentato la sera prima del seminario che abbiamo tenuto insieme. Non si tratta di una guida su Firenze, anche se sono appuntati parecchi posti (dalle gelaterie, ai ristoranti, ai locali per l'aperitivo ed il dopocena) provati e consigliati da Elena, ma è un libro da leggere d'un fiato. Quando chi scrive scrive bene, è così. Deve essere così. Ne ho letto metà sul treno di ritorno per Pisa; l'altra metà non è arrivata all'indomani. E' una scrittura brillante, coinvolgente, fatta di aneddoti, che poi sono alcuno degli articoli scritti negli anni sul blog. Che vogliate farvi una girata a Firenze o solo vogliate diventare toscani, col pensiero, per un giorno, ve lo consiglio di cuore.

Anticipazioni? Assolutamente no. Solo una curiosità: anche il prossimo venerdì sarò a Firenze. Stavolta come Signora Trippando: alla Fortezza da Basso ci sarà la più grande fiera-conferenza-manifestazione di turismo online italiana dell'anno. Non me la perderei mai e poi mai. E voi? Sarete anche voi al #BTO2012? Ci troviamo...

Recent Posts

Vacanze in Grecia: come raggiungere le località più famose

In Grecia ci sono alcune delle mete più apprezzate dai turisti italiani. Chi sceglie questo…

1 settimana ago

Come rendere più semplice il viaggio col pernottamento in aeroporto

I voli al mattino presto hanno la capacità di mettere in crisi anche le persone…

1 mese ago

Weekend nella Città eterna: come goderselo al meglio

Roma è una delle destinazioni più affascinanti al mondo, una città capace di unire storia…

2 mesi ago

Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt in mostra a Lucca

Ma perché vado a una mostra per scoprire e imparare qualcosa e torno via col…

2 mesi ago

Giotto era il nonno di Banksy: la street art nel cuore Liberty di Montecatini Terme

Al Mo.C.A. di Montecatini Terme una mostra che è un viaggio di oltre 60.000 anni,…

2 mesi ago

Chianti senza vino: 10 cose da fare tra borghi, arte e panorami

Quando si pensa al Chianti, la prima immagine che viene in mente è quasi sempre…

2 mesi ago