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Ogni figlio un colore di capelli. E ora resto rossa.

Il colore dei capelli credo che sia per ogni donna un argomento particolare e delicato. O, almeno, lo è per me. Al liceo vedevo le altre ragazze colorarsi i capelli, ma a me la Signora Madre lo vietava e io, bischera, obbedivo.

Poi c'è stata la prima vacanza studio in Germania, il primo periodo lungo lontano da casa, una compagna di stanza che aveva comprato un prodotto schiarente per capelli e io ho iniziato a spruzzarmelo, di nascosto, una volta al giorno.

Il giorno che sono rientrata a casa, mi sono chinata sulla tavola per bere il brodo (di luglio!), Signora Madre mi ha guardato e, con la delicatezza che l'ha sempre contraddistinta ha esclamato:

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Avevo diciassette anni e, per rimediare " alla pisciata" mi furono concessi i primi colpi di sole. Li ho tenuti fino ai ventiquattro, poi mi sono scocciata e sono tornata del mio colore.

Mi sono laureata e sposata, coi capelli del mio colore.

Poi sono rimasta incinta di Marco e ho deciso di farmi bionda. Di certo è un caso che lui sia nato biondo (e pure con gli occhi celesti). Bionda, bionda, sempre più bionda. Finché non mi sono stufata ed ho deciso di scurirmi per passare al rosso. Ero incinta di Giacomo; non lo sapevo ancora. Lui è moretto; ed anche questo è un caso. Io ho virato sempre più sul rosso, finché, questa primavera, ho deciso di far allungare il mio caschetto. Non c'erano, non ci sono e non ci saranno figli in vista, stavolta: la famiglia per me e per il consorte è completa così; ma io avevo voglia di cambiamento; avevo voglia di avere un aspetto più materno, più rassicurante, meno aggressivo. Al penultimo colore, coi capelli che da bagnati erano già sulla spalla ho deciso di togliere il rosso.

Nulla. Quella che ho visto nello specchio per quaranta giorni non ero io. Io sono rossa. Rossa. Mi sento Rossa. ROSSA!

Ho tagliato e sono tornata del mio colore di spirito, perché, come dice il mio parrucchiere (che adoro!): >.

Devo esser sincera, vedo delle teste bellissime, con capelli lunghi ed ondulati, con dei balayage, come quello di Testanera, divini. Invidio quelle teste, ma i miei capelli hanno superato le spalle solo una volta in quasi quarant'anni. Volevo regalarmi il lungo, per i quaranta (il 9 gennaio, save the date!), ma anche stavolta non ce l'ho fatta, perché cambiare colore è un attimo, però per vedersi lunghi, oltre le spalle, dei capelli ricci come i miei ci vuole... una vita! Tu li lavi e loro si allungano; passi il diffusore e... puf, sono dieci centimetri meno!

E voi, viaggiatrici, come vivete i vostri capelli? Siete come me delle donne che riflettono lo stato d'animo nei capelli, oppure avete la vostra maschera uguale da sempre?

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