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In Provenza sulle orme di Petrarca: il gioco delle acque di Fontaine de Vaucluse

Chiare, fresche et dolci acque… Sono in Provenza le Chiare, fresche et dolci acque cantate da Petrarca. Sono a Fontaine de Vaucluse, meta obbligata per chi, alla scoperta dei gioielli naturali e architettonici della magnifica Provenza, ha voglia di fare un tuffo nella storia della letteratura italiana ed immergersi (no, non uso a caso questo termine) nel verde e nell'azzurro di un paesaggio bucolico.

Se anche voi – come me - fate parte della schiera di liceali innamorati che, chini sui libri, sognavano di amori impossibili leggendo le parole che Francesco Petrarca dedicava alla sua amata Laura, non potete non inserire la visita ai luoghi che hanno ispirato il poeta a scrivere quella che è una delle più belle liriche romantiche di tutti i tempi!

Fontaine de Vaucluse: la città di Petrarca in Provenza

Non distante dalle ocre rosse di Roussillon e dalle tentazioni commerciali di L'Isle sur la Sorgue, si arriva a Fontaine de Vaucluse costeggiando il fiume Sorgue.

Come arrivare a Fontaine de Vaucluse

Si segue la strada provinciale D25, per poi proseguire, raggiunto il paese, sulla D24 fino a raggiungere il parcheggio all'aperto accanto al fiume. Attenzione: le strade, all'altezza del paese, sono a senso unico!

Il costo è di 4 euro ad auto per tutta la giornata e sarà l'unica unica spesa che dovrete sostenere.

Il centro di Fontaine de Vaucluse si raggiunge dal parcheggio in poco più di 10 minuti di passeggiata.

La cittadina di Fontaine de Vaucluse

La prima sensazione a colpirvi sarà il clima fresco anche nelle giornate più torride, grazie al fiume Sorgue che scorre impetuoso proprio nel centro della cittadina. L'occhio sarà invece attratto dalla grande ruota idraulica che gira proprio accanto alla strada.

Il piccolo borgo medievale di Fontaine de Vaucluse è noto soprattutto per la sorgente del fiume Sorgue. Abitato da poco più di 600 anime, offre al turista anche una bella chiesa in stile romanico provenzale sorta sulle rovine di un tempio pagano. È dedicata alla Madonna ed a Saint Veran.

Arroccati sul ciglio della montagna, sono notevoli anche i resti del Castello dei Vescovi di Cavaillon.

Chemin de la Fontaine: verso le acque della Provenza cantate da Petrarca

Cercando di dimenticare le decine di ristoranti e negozietti che vendono souvenir made in China, incamminatevi lungo lo Chemin de la Fontaine in una bella passeggiata sotto gli alberi.

Il sentiero è adatto ad essere percorso anche con i passeggini e costeggia il corso del fiume Sorgue fino a giungere alla sorgente da cui hanno origine, appunto, le chiare fresche e dolci acque!

In realtà non di sorgente si tratta, ma di risorgiva. Una risorgiva con un'enorme portata di acqua: nei periodi di piena arriva ad ad oltre 200 metri cubi al secondo!

L’accesso alla sorgente, alla base dell’alta parete rocciosa che chiude la valle (da cui ha origine il nome “Vaucluse”), è chiuso da una staccionata in legno. La gran parte dei turisti non ha timore di scavalcarla per arrivare a toccare con mano (e qualcuno perfino a tuffarsi!) la pozza d’acqua smeraldina.

In estate la potenza dell’acqua è meno evidente ma se avete la possibilità di visitare Fontaine de Vaucluse in primavera o meglio ancora in autunno, potrete assistere ad un vero spettacolo della natura. C'è un fiume in piena, dalle acque bianche e spumeggianti, che esce dalle viscere della montagna!

Tornando indietro ripercorrendo lo stesso sentiero, fermatevi presso il piccolo centro commerciale sotterraneo che si trova poco prima della piazza principale di Fointaine de Vaucluse. All'interno è stata ricostruita una vecchia cartiera medievale ad energia meccanica, con la grande ruota idraulica che ancora oggi fa muovere i magli per la produzione della carta.

Per chi è patito dell’avventura e ama fare esperienze sportive, imperdibile è la pagaiata sulle verdi acque del fiume Sorgue. Si parte da Fontaine de Vaucluse fino ad arrivare a L’Isle sur la Sorgue, in un percorso lungo 8 km seguendo il corso del fiume… (molto, molto comodo…) noleggiando un kayak e tutta l’attrezzatura necessaria da Kayak Vert  (il costo per due persone: 34 euro). E per il ritorno, no problem: ci sarà un autobus pronto a riportarvi alla partenza…

Testo e foto di Claudia Boccini

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