Non è facile spiegare il Green Theatre di Renato Raimo a chi non c’è mai stato. Chiamarlo “festival” è riduttivo e chiamarlo “spettacolo teatrale” è sbagliato. La verità è che si tratta di una serata lunga diverse ore in cui succede una cosa precisa: si smette di essere spettatori e si diventa parte del luogo.
Il Pietrasanta Green Theatre 2026 torna anche quest’anno in Versilia con una seconda edizione che conferma esattamente questa identità: non intrattenimento, ma esperienza immersiva tra arte, paesaggio e convivialità.
Se devo scegliere un ricordo della scorsa edizione, non è una scena sul palco. È prima: quando arrivi nel luogo e non c’è ancora lo spettacolo, ti fanno visitare lo spazio, prendi un aperitivo mentre il sole scende e capisci che non sei “in attesa di qualcosa”, ma dentro qualcosa che è già iniziato. Sei al Green Theatre, dove il teatro cambia prospettiva.
Nel 2026 il festival si muoverà dentro alcuni dei luoghi più sorprendenti di Pietrasanta e dintorni: la Fondazione Centro Arti Visive, la SAVEMA, la Fondazione Cav e la Villa La Coloreda.
Luoghi che di solito guardi da fuori. Per il Green Theatre ci entri dentro.
Gli appuntamenti principali del Pietrasanta Green Theatre 2026 saranno:
Ogni serata sarà diversa, ma il meccanismo sempre lo stesso: il luogo cambia mentre lo vivi.
Il format è sempre lo stesso: visita → aperitivo → spettacolo → cena con gli artisti.
Ma nella pratica succede il contrario. L’esperienza inizia molto prima dello spettacolo e continua molto dopo e la cena non è una chiusura: è il momento in cui tutto si mescola.
Non è solo una rassegna culturale, ma un modo diverso di usare il territorio. Non lo osservi. Lo attraversi. Non lo consumi. Ci stai dentro.
Alla guida del progetto c’è Renato Raimo, ideatore e direttore artistico del Green Theatre, che anche per questa seconda edizione ribadisce la volontà di far crescere un format culturale radicato nel territorio ma con una visione ampia. Il suo approccio mette al centro la relazione tra persone, luoghi e artisti, con l’obiettivo di trasformare ogni appuntamento in un’esperienza condivisa più che in un semplice evento.
L’idea è quella di valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico della Versilia attraverso un modello in cui istituzioni, realtà private e mondo culturale lavorano in sinergia, creando occasioni in cui il pubblico non assiste soltanto, ma partecipa attivamente. Una direzione che conferma la natura del Green Theatre come progetto in crescita, pensato per consolidarsi nel tempo e diventare un punto di riferimento stabile per la cultura esperienziale del territorio.
I biglietti saranno disponibili su Eventbrite. Noi ci saremo. Voi?
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