Le pillole si infittiscono. Non solo perché richieste, ma anche -e soprattutto- perché sono io ad aver bisogno di scriverle. Raccontare quello che so mi piace. Mi piace tantissimo. Mi è sempre piaciuto. Raccontare come ho fatto a costruire Trippando e come sono riuscita a farlo arrivare dal nulla ad essere uno dei blog di viaggio più amati e letti d'Italia mi entusiasma. Mi viene naturale raccontare tutto, dettagli e aneddoti compresi, donarmi a chi mi legge o a chi mi ascolta.
Col tempo mi rendo conto che quello che per me è naturale non lo è per molti altri. È sempre la stessa storia, che chi sa tiene tutto per sé, per paura che qualcun altro possa passargli avanti. Non li capisco. Eppure sono tanti.
Facciamo un esercizio: scrivete dieci nomi di blog che leggete spesso e, accanto, scrivete, da uno a dieci (minimo uno, massimo dieci) quanto il blogger si dona ai suoi lettori. Vediamo a quanto arrivate; se vi va di condividere i risultati nei ocmmenti, posso solo dirvi: >.
Nonostante io abbia poca manualità e poche abilità culinarie, adoro molti craft e food blog. Il motivo è semplice: mi piacciono i tutorial, le descrizioni ben fatte, i consigli dati passo dopo passo. Io ho il difetto di andare veloce quando parlo e quando scrivo. Ma scrivo per voi. Amo donarmi. Ecco, se avete dei dubbi, voi chiedetemi sempre: lo spazio per i commenti c'è anche per quello. Per me è un piacere ricevere domande, così come lo è (non avete idea quanto) ricevere risposte alle email che mando ai miei blogger lettori. A proposito: lo sapete, vero, che per restare in contatto con me sul tema del blogging basta scaricare il minibook IspiraBlogger? Non mi dite che non l'avete ancora scaricato, eh! È gratis ed è pure un aiuto nei momenti di difficoltà. Inserite nome ed email qua sotto e ve lo mando, così poi via rrivano anche le mie email!
Ecco. Ho deviato. Daje! Menomale che per i corsi "pro" ho messo su il facilitatore! Dicevo... dicevo che, secondo me, chi ha un blog deve donarsi ai propri lettori. Non si racconta a metà, si racconta e basta. Ok: si scrive per sé; per ricordare, ma si scrive soprattutto per chi legge; altrimenti terremmo un diario segreto, no? Quando si scrive (anche) per gli altri bisogna scrivere cose che ai propri lettori possano essere utili. Bisogna, a volte, scendere nei dettagli, soffermarsi a dare indicazioni e consigli utili. In questi cinque e passa anni da blogger ho imparato una cosa: quello che per me può essere difficile, per un altro è banale. E viceversa. Dunque siate generosi. Spiegate, raccontate; tornate su argomenti già trattati; linkate vecchi articoli che magari i vostri lettori potevano non aver letto o non ricordarsi più. Donatevi, ragazzi: solo così può venir fuori il vostro lato bello, la vostra genuinità e la voglia di condivisione, il motivo per cui un giorno avete detto: >. Poi con un blog si può anche guadagnare... Ma questa è un'altra storia. Di questa ve ne parlerò al Corso Blogging Advanced. Vi siete già iscritti? La promozione "early bird" scade domenica 9 ottobre. Vi aspetto tantissimi, per Blogging Advanced il 23 ottobre e anche per Blogging Projects il giorno precedente, per raccontarvi tutto, tutto, tuttissimo sulle opportunità che può offrirvi il vostro blog!
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