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3 cose importanti da conoscere per pianificare un viaggio in Corsica

La Corsica, splendida isola nel Mediterraneo occidentale, è una destinazione turistica sempre più popolare per coloro che cercano una combinazione di bellezze naturali, cultura, storia e cucina deliziosa. Pianificare un viaggio da queste parti, tuttavia, non è così semplice come si potrebbe pensare perché la Corsica è un “mondo” a parte, qualcosa di molto diverso da ciò che offrono le isole vicine, come la Sardegna, per esempio. 

Per rendere la vacanza memorabile, quindi, la prima cosa da fare è dare uno sguardo a un comparatore online prezzi biglietti dei traghetti per la Corsica, così da trovare la proposta più in linea con le proprie esigenze, e, infine, leggere con attenzione i nostri consigli. 

Viaggio in Corsica: pianificare con cura gli itinerari

Pianificare con cura gli itinerari è fondamentale quando si viaggia in Corsica poiché l'isola non ha strade “normali”. Infatti sono spesso molto strette, curve e tortuose, il che significa che anche brevi spostamenti richiedono molto tempo. Ad esempio il percorso da Ajaccio a Bastia, le due città più grandi dell'isola, può richiedere fino a quattro ore di guida, nonostante la distanza tra le due città sia di soli 150 chilometri. 

Il terreno montuoso dell'isola, tra l’altro, rende le strade ancora più impegnative, con numerose curve e salite ripide. Questo significa che è necessario guidare con attenzione e a velocità ridotta, soprattutto sui tratti con asfalto irregolare e buche. 

Durante l'alta stagione turistica, infine, le strade sono spesso congestionate, il che può aggiungere ulteriori ritardi agli spostamenti. Per evitare di rimanere bloccati nel traffico e perdere tempo prezioso, quindi, suggeriamo di partire presto al mattino, prima che il traffico inizi a diventare intenso. La miglior alternativa per visitare l’isola, tuttavia, resta comunque la barca con cui circumnavigarla e scoprirla da un punto di vista affascinante ed insolito: il mare. 

Il costo della vita può essere proibitivo senza pianificazione

La Corsica, nonostante la sua dimensione relativamente piccola, è nota per essere una destinazione turistica costosa, soprattutto durante l'alta stagione e senza un’attenta pianificazione. 

Il costo degli hotel e dei ristoranti di lusso può essere proibitivo anche se, ovviamente, ci sono molte opzioni più economiche, come gli affitti privati, i campeggi e i bed and breakfast. La gran parte dei ristoranti collocati nelle zone turistiche, inoltre, offrono quasi sempre il menù a prezzo fisso o pranzi speciali durante la settimana, opzioni a risparmio senza rinunciare alla qualità. 

In generale il miglior modo per visitarla senza stress e senza spendere una fortuna è quello di prenotare fuori stagione. Durante i mesi più tranquilli, infatti, i prezzi degli alloggi e delle attività turistiche sono generalmente più bassi. 

Un forte spirito nazionalista

La Corsica ha una storia molto particolare, che ha visto l'avvicendarsi di diverse culture e dominazioni tra cui, per l’appunto, anche l'Italia. Le lingue parlate e conosciute da queste parti, quindi, sono almeno tre ma non è detto che tutti gli abitanti siano “disposti” ad ascoltarle. 

Qui vige un forte spirito nazionalista rappresentato dal Corso, la lingua particolarissima che mescola influenze francesi, italiane e sarde. In alternativa ci sono persone che parlano fluentemente francese, lingua ufficiale della Corsica. Infine gli autoctoni meno intransigenti saranno ben disposti a parlare in italiano, lingua ben conosciuta per via dall’alta affluenza di “continentali” che, ogni anno, visitano la Corsica per una vacanza rigenerante. 

Silvia Ceriegi

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