c'è chi si sposa così...
Amsterdam si presenta al visitatore come una bella donna che, dopo aver attraversato indenne gli anni dell’adolescenza più scapestrata, ha raggiunto una sua identità raffinata che le permette di adeguarsi ai tempi ed alle mode che mutano, senza tuttavia rinnegare la sua storia…
Questo ho pensato nel primo impatto con la città che - in una insolita settimana caratterizzata da temperature mediterranee - mi ha dato il benvenuto appena uscita dalla Stazione Centrale, in una Stationplein inondata dalla luce del sole.
Mentre cercavamo di orizzontarci tra tram e canali, trolley e cartina turistica alla mano, abbiamo subito capito che il vero simbolo di Amsterdam non sono i canali, i tulipani dai mille colori, i grandiosi musei di arte… né, tanto meno, i coffee shop o il quartiere “redlights”… le vere protagoniste assolute della città sono loro, le biciclette!
È incredibile la quantità di due ruote che circolanoad Amsterdam: circa 600.000 (fonte Iamsterdam) e rappresentano il mezzo di trasporto più usato dagli abitanti (ed obiettivamente anche il più pratico) per spostarsi velocemente lungo le strade strette che caratterizzano la “cerchia dei canali”. I velocipedi sono ovunque: lungo le vie, sui marciapiedi, appoggiate i muri, ferme ai semafori a loro dedicati in attesa del verde, parcheggiate in inverosimili bici-parking, agganciate ai ponti dei canali (e qualcuna, a dir la verità, ogni tanto finisce nell’acqua….).
Se alle centinaia di migliaia di bici di Amsterdam sommate le biciclette dei pendolari che raggiungono la città per lavoro, con il treno o con i traghetti, capite perché la municipalità ha dovuto risolvere il problema del parcheggio trasformando in “bici-parking” anche un vecchio traghetto in disuso ancorato dietro la Centraal Station ed edificando accanto alla stazione un enorme parcheggio a tre piani da 2500 posti! Ma... come si farà a ritrovare la propria bici, in un posto cosi?
Le biciclette sono le regine di Amsterdam. Mai, sottolineo mai, invadere il loro spazio. Le piste ciclabili sono il loro territorio. Qui iove il malcapitato pedone rischia di essere, se non investito, quantomeno apostrofato con epiteti irripetibili (e, aggiungerei, incomprensibili a meno di non parlare un ottimo olandese!).
Se poi avete voglia di “fare come gli olandesi” e volete noleggiare una bicicletta, mettete nel conto, oltre al costo del noleggio (che in genere varia dagli 8€ ai 12€, in base alle ore di affitto ed al modello. Ricordate di portare con voi un documento di identità), qualche difficoltà iniziale:
Oltre alle classiche biciclette “a due ruote”, ad Amsterdam si possono trovare versioni adatte per ogni necessità. Ci sono, per esempio:
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