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Belgio: 5 cose da vedere e fare a Namur

Namur. Sarà per il suono del suo nome, ma questa città mi ha fatto innamorare ancor prima di visitarla la prima volta.

Dove si trova e come arggiungere Namur

Capitale della Provincia di Namur e della Regione della Wallonia, si trova a circa 60 km da Bruxelles e 40 km dall'aeroporto di Charleroi. È anche molto vicina sia alla Francia che alla Germania e al Lussemburgo.

Raggiungerla è semplicissimo per chi vuole visitarla in giornata, ma è anche la base ideale per chi desidera scoprire una parte del Belgio molto bella e poco conosciuta dal punto di vista turistico o spostarsi oltre confine.

Namur e la regione della Wallonia in Belgio

La storia degli ultimi due secoli ha legato la Wallonia all'Industria, rendendola un vero e proprio porto sicuro per quanti cercavano un futuro migliore o semplicemente un posto di lavoro. Questo ha reso la regione florida e vitale sino a che l'epoca industriale non ha iniziato il suo declino.

Oggi, per certi versi, questa zona del Belgio appare fantasma, con i suoi paesini silenti e desolati, dall'atmosfera decadente memore di un passato brillante non troppo lontano.

La Wallonia non è la prima regione del Belgio che solitamente si sceglie di visitare. Il Belgio è noto piuttosto per le sue città, come Bruges o Anversa, per il paesaggio collinare delle Ardenne o per le dune di sabbia lungo la costa. Eppure, in Wallonia c'è tanto da vedere!

La Wallonia è una regione tutta da scoprire, ve lo assicuro! Ci sono bellissimi borghi e una splendida campagna, ideale per chi cerca qualche giorno di relax, momenti di sport all'aria aperta ed un posto tranquillo per i bambini.

Questo però ve lo racconterò in un altro post, perché oggi voglio parlarvi di Namur, ma la divagazione era d'obbligo per accompagnarvi a guardare questa città sotto la giusta luce. Si, perché a prima vista,  certi luoghi, se non correttamente contestualizzati, possono lasciare molti punti interrogativi.

Namur: tutto quello che c'è da sapere e cosa non perdere

Namur è una città straordinariamente bella e spesso ingiustamente sottovalutata. Se ci capiterete, noterete subito che non è così "turistica" come altre città di questo Paese eppure non ha proprio nulla da invidiare a nessuna di esse. Questo perché si trova in una area geografica nota più come distretto industriale che come meta di vacanza.

Con la sua importante Università, il Teatro, la Casa della Cultura, Namur è sede di interessanti festival di cinema e di una gara annuale di cyclo-cross, tappa della Coppa del Mondo. Nei vicoletti del centro c'è da perdersi tra negozietti unici e tanti ristorantini, ma attenti all'orologio: qui non siamo in Spagna e gli orari di chiusura potrebbero lasciarvi a digiuno!

Perciò, se cercate degli itinerari alternativi da percorrere in Belgio, considerate l'idea di dirigervi verso Namur ed i suoi dintorni, sono sicura che non ve ne pentirete.

Quello che non dovete assolutamente perdere (secondo me) sono:

  • la Cittadella fortificata, da cui avrete una splendida vista a 360 gradi su tutta la città e le colline intorno. Qui potrete passare diverse ore tra il parco e i percorsi segreti che si possono percorrere liberamente
  • il campanile della Cattedrale di Saint Aubain, patrimonio UNESCO
  • il Teatro Reale, con il suo cartellone di oltre cento spettacoli all'anno è anche uno degli esempi più belli di teatro all'italiana in Europa.

  • Il Museo Félicien Rops, il Museo di Arte antica e la Casa della Cultura;
  • Agli amanti della birra, come me, suggerisco di raggiungere l'Abbazia di Maredsus, per assaggiare una delle birre più buone del Belgio.

 

Testo e foto di Tania de Cesare

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