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Bere a Venezia: dall'esperienza di Feel Venice agli spritz con vista

Un tempo era Milano, la città da bere. Al rientro da due giorni a Venezia, mi sento invece di poter affermare che adesso lo sia la città lagunare. Venezia da bere. O, meglio, Venezia del bere. Bere a Venezia è quanto di più naturale ci possa essere, dagli spritz al vino veneziano, della laguna e non solo.

Feel Venice: l'evento dedicato ai vini veneziani

Il pretesto per una toccata e fuga di due giorni in laguna è stata proprio l'evento Feel Venice, organizzato dal Consorzio Vini Venezia nel brolo dei Frati Carmelitani Scalzi, giusto accanto alla stazione Santa Lucia, per scoprire i sapori dei vini della laguna e delle terre circostanti, grazie ai banchi degli espositori e alle masterclass su Incrocio Manzoni Doc e Refosco, Lison Docg e Malanotte del Piave Docg.

Non avevo mai seguito una masterclass, anche se di degustazioni guidate, anche con sommelier ed enologi ne ho fatte parecchie, negli anni. La mia parte secchiona ha goduto immensamente, ascoltando la sommelier che descriveva i vini e passava parola, per approfondimenti sui vigneti, ai titolari delle aziende che avevamo nel bicchiere. La mia parte godereccia, invece, beveva e assaporava, quando per ogni vino che stavamo assaggiando la sommelier proponeva un accostamento con un diverso cicchetto veneziano. Bello! Da ripetere... magari col cicchetto sotto ai denti!

Un pretesto notevole, quello di Feel Venice, anche per esplorare una Venezia sconosciuta ai più. Per prima cosa, abbiamo scoperto che c'è una vigna nel centro di Venezia...

Che fa parte di un giardino chiamato giardino mistico, ispirato a Santa Teresa del Gesù, fondatrice dell'ordine dei Carmelitani Scalzi. Il giardino mistico degli Scalzi è una scoperta davvero fantastica... anche la Chiesa adiacente non è affatto male, eh!, e la quantità di storia e storie legate è questo luogo fa esplodere i neuroni. Wow!

Ah, ma noi eravamo lì per il vino! Anzi, per i vini. Ogni azienda ci ha raccontato la sua storia e le sue peculiarità: ogni vino, ogni bottiglia ha un mondo dentro e scoprirlo è come viaggiare... in un bicchiere. Anzi, in un'ombra, come si dice a Venezia!

Bere a Venezia: Spritz per tutte le tasche

Ma se i vini veneziani sono stati il primo approccio alla nostra Venezia da bere, è stato naturale proseguire con gli spritz. A Venezia il mezzo più comodo per spostarsi da un punto all'altro della città è il vaporetto. Con i biglietti a tempo acquistabili sul portale Venezia Unica (noi avevamo quello da 24 ore ed è stato perfetto!), ci si sposta in un battibaleno e non si sta a macinare chilometri (che si fanno lo stesso, ma non sembra!) e ad acquistare un biglietto a ogni salita.

Uno spritz 3 euro e mezzo. Follia? Venezia!

Scesi dal vaporetto (preso davanti alla stazione Santa Lucia), nel punto più vicino al nostro alloggio, solo la voglia (necessità, vista l'afa) di una doccia ci ha fatto desistere dall'happy hour veneziana, brandita ovunque a suon di prezzi che qui in Toscana sono impensabili: da 3,50 euro a 4,50 a spritz nei bar e nei ristoranti più anonimi. Impossibile rinunciare, vero? Soprattutto considerando che a Venezia tutto il resto non è che sia così economico e che si vede gente bere spritz a ogni ora. Il nostro spritz economico ce lo siamo bevuto Ai Cugnai in Dorsoduro, una trattoria tipica veneziana dove per due primi, un antipasto da condividere, due spritz, una bottiglia d'acqua e due caffè abbiamo speso poco più di 70 euro. Assolutamente non male, né il cibo, né il posto. Sullo spritz... ne abbiamo assaggiati di migliori, ma ci stava!

Uno spritz 18 euro. Follia? Venezia!

Di migliori... per esempio quello a 18 euro della sera precedente sulla terrazza dell'Hotel H10 Palazzo Canova. Un posto wow, spritz eccellente (ne abbiamo presi uno all'Aperol e uno al Select), un tramonto con vista sul Canal Grande e sul campanile di Piazza San Marco davvero notevole. Un piccolo lusso che si è rivelato un momento di relax, con gli occhi pieni della bellezza di Venezia al tramonto, una bella musica in sottofondo e la compagnia giusta per una serata romantica.

Se state organizzando un viaggio a Venezia, non resterete a bocca asciutta. Noi abbiamo già in mente altri posti da sperimentare. Perché quando rientri da Venezia, puoi fare solo una cosa: pensare a quando tornerai a Venezia...

Silvia Ceriegi

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