Categories: roma

Una giornata da Trippando - Vuoi fare la blogger? Scordati il sonno!

Oh no! La prima sveglia già esplode con il suo drin fastidioso… ma che ora è? Ma io ho ancora taaaanto sonno! Ieri sera per "fare la blogger", scrivere i post  e programmarli ho fatto le due di notte... Ah, per fortuna sono solo le 6.15, ho ancora qualche minuto prima che la seconda sveglia (no, non sono esagerata, ho solo il terrore di addormentarmi di nuovo…) lanci il suo grido di allarme: adoro questa mezz’ora tutta per me, al calduccio nel letto prima di aprire definitivamente gli occhi e farmi shakerare ben bene dal mondo!

Via Veneto, Roma
Il Grand Hotel Majestic

Ecco, ci siamo, tocca proprio alzarsi… una doccia veloce, un ancor più veloce cappuccino con qualche biscotto mentre in contemporanea sbircio le notizie dei giornali sull’Ipad e cerco di togliere i piatti dalla lavastoviglie (prima o poi infilo l’Ipad nello scolapiatti, me lo sento…), la borsa è perennemente pronta, un ultimo sguardo (ancora molto assonnato) a casa e giù in strada dove già mi aspetta Francesco con lo scooter (beato lui, appartiene alla categoria degli svegliarini!) per andare al nostro “posto di combattimento”.

Roma - Ministero dello sviluppo economico
Ingresso di rappresentanza

Il vantaggio di lavorare nel centro di Roma è che ogni mattina (o pomeriggio, perché io sono di quelle che sul lavoro non hanno un orario fisso) lungo la strada ripassiamo la storia della città: sfioriamo acquedotti, chiese barocche, palazzi umbertini, parchi monumentali, novelli Audrey e Gregory percorriamo la strada della dolce vita, che deve essere stata bellissima negli anni 50-60, con i divi del cinema seduti ai tavolini o inseguiti dai paparazzi mentre ora è solo una strada di scorrimento su cui affacciano grandi alberghi di superlusso.

Via Veneto, Roma
Il Ministero dello sviluppo economico

Il tragitto casa-ufficio con la moto è non più di 20 minuti, tuttavia quando il ritorno avviene con i mezzi pubblici devo calcolare quasi un’ora (Roma è caotica e 6 km diventano un’infinità di semafori, fermate, stop&go!). Se riesco a trovare il posto per sedermi è quasi una festa perché ho tutto il tempo per twittare, chattare, leggere qualche approfondimento, programmare i post e la comunicazione sul blog e sui social media grazie a Hootsuite (una meraviglia, permette di organizzare la “vita altra”, come chiamo io il mio impegno come blogger, mentre nella vita reale continuo a seguire attività che con i viaggi, il turismo, la creatività, il food proprio non c’entrano per nulla!) oppure fare una telefonata ad amici e parenti: in pratica grazie agli aggeggi tecnologici riesco ad essere connessa ovunque! E nella borsa ho sempre una piccola macchina fotografica digitale (le foto che vedere sono state scattate mentre ero in scooter), lo smartphone, talvolta anche l’Ipad e sempre un taccuino con una penna: non finisco mai di cogliere spunti per le storie da raccontare!

Roma - Piazza Colonna

Tornare a casa dal lavoro (talvolta molto tardi) e smettere i panni della “civil-servant” per indossare quelli della donna di casa è solo il tempo di un battito di cuore: mi aspettano lavatrici da caricare, panni stesi da ritirare, cene da preparare, piatti da infilare in lavastoviglie, piante da annaffiare, casa da riordinare ed ora anche l’appuntamento bisettimanale con la palestra (obbligata, se non voglio fermarmi e rinunciare ad andare in montagna a camminare per sentieri)!

Una vita da tuttofare, creativa, curiosa ed inquieta quanto basta per complicarmi da sola la vita e ridurre a zero virgola uno il tempo libero. Ci mancava solo l’hobby del blog per costringermi ad inventare il modo per raddoppiare (no, non basta, triplicare!) le ore che formano una giornata!

Roma - Via Veneto
La fontana delle api . Bernini

Ad oggi, sono riuscita ad allungarla sacrificando le ore di sonno (tuttavia devo migliorare ancora l’organizzazione, perché di tanto in tanto ho un crollo inaspettato…e mi ritrovo spalmata sulla tastiera sognando post e retweet!). Di notte riesco a concentrarmi nel silenzio della casa che dorme (tranne un lieve, rassicurate ronf ronf di Francesco) e a scrivere post per la Bussola e il Diario e, da qualche tempo, anche per Trippando, splendido team fatto di teste pensanti ma ancor più di persone.

Una follia, anzi una insana follia… ma scrivere è divertente ed è ancor più piacevole essere letti! (Se poi volete saperne di più sui miei itinerari mattutini a Roma, dovete andare su "La Bussola e il Diario"...

Recent Posts

Profumi di Mosto 2026: il gran finale il 31 ottobre alla Casa del Vino della Valtènesi

C’è un modo di scoprire un vino che non passa dalla bottiglia ma dalle persone…

13 ore ago

Bagna Cauda Day 2026: la più grande bagna cauda collettiva torna ad Asti (e nel mondo)

La bagna cauda è uno di quei piatti da con calma, tutti insieme, intorno a…

13 ore ago

Weekend nella Food Valley: il nostro itinerario tra Parma e Piacenza, sapori e un mulino

Il nostro weekend nella Food Valley è nato attorno a un invito: la Festa dei…

2 settimane ago

BMTA 2026 a Paestum: l'archeologia diventa un viaggio nel presente

Paestum è uno di quei luoghi nei quali il passato è così presente da sembrare…

2 settimane ago

Giornate Europee del Patrimonio 2026: cosa vedere nella Marca Trevigiana

Dopo aver raccontato Montecatini Terme, scelta come protagonista del mio speciale per le Giornate Europee…

2 settimane ago

Montecatini Terme: la nuova vita del patrimonio

È affascinante quando una città conserva il proprio passato. Lo è di più quando una…

2 settimane ago