Cooking show a Bassano del Grappa con i prodotti DE.CO

Domenica 27 ottobre, grazie a Patrizia, che mi ha girato il suo invito, ho avuto il piacere di assistere al cooking show organizzato dalla Confartigianato Vicenza presso Bassano expo, in occasione della seconda edizione di Gustosa , la fiera dei buongustai.

Ha presentato l’evento Roberto Astuni, presidente della magnifica confraternita ristoratori DE.CO. Innanzitutto ci viene spiegato cosa significa prodotto DE.CO; in sostanza la DE.CO non è un marchio di qualità (come le DOP, DOC, IGP ecc.)  è semplicemente una delibera comunale che attesta i prodotti nei quali si identifica una determinata comunità, la DE.CO è come fosse la carta d’identità di quel prodotto.

da sinistra: Matteo Baronetto, Morgan Pasqual, Riccardo Antoniolo
Roberto Astuni

Il cooking show di tre affermati chef italiani ha avuto l’intento di mettere in risalto la qualità di questi prodotti DE.CO. Matteo Baronetto che da quasi vent’anni è al fianco di Carlo Cracco, ci ha presentato un piatto tipico, personalmente rivisitato, della cucina veneta, “risi e patate”, usando un vialone nano di Grumolo delle Abadesse e la patata di Rotzo, una varietà di patata, tipica dell'altopiano di Asiago, in particolare del comune di Rotzo in provincia di Vicenza che viene coltivata in terreni di montagna concimate con il letame senza l’uso di prodotti chimici.

Verso fine cottura del riso viene inserita una “spremuta” di patata precedentemente appena scottata in padella con la buccia. L’amido della patata, ci spiega Matteo, permette al riso di legare molto, assemblando bene così tutti gli elementi.


Dopo aver ben mantecato il riso con burro, formaggio ed olio, (ricordate che non si deve mantecare con la pentola sul fuoco, parola di Matteo Baronetto) Matteo e Luca, il suo aiutante, procedono ad impiattare aggiungendo come tocco finale polvere di prezzemolo, così conservata dopo aver essiccato in microonde le foglie di prezzemolo.

Finalmente è arrivato l’assaggio, il riso e la sua cottura sono eccellenti con un gusto leggermente amaro dato dalla patata.

E’ il turno poi di Morgan Pasqual del ristorante 5 sensi di Vicenza, questo chef dopo varie esperienze in Italia , Londra e Parigi è tornato a casa riscuotendo importanti successi. Al cooking show ha proposto una trota di Altissimo in “saor” di cipolla rosa di Bassano con sfoglie di mais Marano.

Nella cottura delle cipolle, Morgan aggiunge un ottimo aceto di lamponi francese e poi ci spiega come ottenere la sfoglia croccante di mais. Dopo aver preparato una polenta morbida si prende la carta da forno in cui stendere la polenta ad uno spessore di 3 o 4 millimetri e mettere in forno ventilato a 120° per ottenere una crosta croccante di polenta.

Il suo piatto ha un sapore eccezionale, io pur non essendo amante del pesce in generale, avrei voluto mangiarmi tutti i piattini di degustazione…

Infine è la volta di Riccardo Antoniolo del ristorante Ottocento di Bassano del Grappa, questo chef vanta numerose partecipazioni in trasmissioni tv nazionali e collaborazioni con il Ristorante Cracco, nonché diversi importanti eventi.

Antoniolo ci ha preparato “fasoi in salsa” con soppressa e mais Marano. Anche lui ci prepara la sfoglia di polenta croccante ottenendo però dei quadratini più spessi. Procede poi al taglio “al coltello” della soppressa.

Il suo piatto è davvero una piccola opera d’arte: cnel di salsa ottenuta con mais burro e fagioli, una fetta di soppressa e due “vele” sempre di soppressa e mais. Un antipasto delizioso per gli occhi ed il palato.

Il cooking show ha avuto un grande successo ed un’alta partecipazione dei visitatori in fiera.

Per noi blogger la serata non è finita così… siamo stati ospitati da Riccardo Antoniolo, presso il suo ristorante Ottocento, per  un’ eccellente degustazione dei suoi famosi lievitati. Qui il racconto.

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