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Cosa vedere in Slovenia: il castello di Predjama e le grotte di Postojna

Il mio viaggio in Slovenia continua e dopo avervi parlato delle due perle, Ptuj e Bled, oggi vi accompagno alla scoperta del Castello di Predjama e delle grotte di Postojna.

A pochi km dal confine con l'Italia e sulla strada verso la Croazia, si trovano due dei luoghi più noti ed affascinanti di tutta la Slovenia:

Il castello di Predjama

Il Castello di Predjama, risalente al XIII secolo d.c., ha la particolarità di essere costruito in una grotta carsica a precipizio sul torrente Lokva. L'unico al mondo ad essere rimasto pressoché intatto, è stato, a lungo, il rifugio inviolabile del cavaliere Erasmo di Predjama.

La leggenda racconta che questo cavaliere brigante, insignito del titolo di barone nel 1478, trovò in questo castello un vero e proprio covo sicuro nel quale rifugiarsi dopo le sue ruberie e dal quale poter uscire, senza essere notato, attraverso i cunicoli delle grotte su cui è eretto.

Quando Federico III d'Asburgo scoprì le sue attività di bandito, il castello fu messo sotto assedio. Erasmo, continuò ad utilizzare il passaggio segreto delle gallerie carsiche per entrare ed uscire a suo piacimento. Solo con il tradimento di un suo  servitore, il signorotto fu poi ucciso all'interno della sua stessa dimora. La rete di gallerie sotterranee adiacenti al castello è lunga ben 14 km ed arriva fiume Vipacco.

Attualmente è possibile visitare l'intero sito e le stanze allestite con delle ricostruzioni dell'epoca. Ogni anno nel mese di luglio si tiene una festa a tema medievale chiamata Giostra di Erasmo, durante la quale gli abitanti si sfidano in diversi tornei.

Le Grotte di Postojna

Le Grotte di Postojna, in italiano Postumia, ad una decina di chilometri dal villaggio di Predjama, sono le grotte più visitate in Europa e tra le più conosciute al mondo, con la loro lunghezza di ben 24 km.

Queste caverne carsiche, piene di millenarie quanto scenografiche stalattiti e stalagmiti, oggi sono un  vero e proprio parco aperto tutti i giorni dell'anno. E' possibile visitarle in un paio d'ore o anche meno, comodamente in trenino e percorrendo un piccolo tratto a piedi. L'ideale soprattutto per le famiglie con bambini o per chi non ha voglia di faticare troppo.

Per i più avventurosi o per gli appassionati di speleologia, invece, c'è la possibilità di prenotare delle visite guidate di gruppo,  lungo percorsi alternativi. Entrerete in un mondo sotterraneo, silenzioso e ricco di bellezza per scoprire come queste opere d'arte della natura siano state scolpite nei millenni, nonostante la totale assenza di luce.

Proprio in questo ambiente pieno di vita e privo di luce, vive un una creatura chiamata proteo, nota anche come  "pesciolino umano", un anfibio albino, totalmente cieco, lungo fino a 30 cm che può vivere sino a cento anni.

Il proteo non è l'unico abitante di queste oscure caverne. Le grotte di Postojna, sono la culla di una branca della biologia, la biospeleologia, infatti qui vivono diverse decine di animali autoctoni. La bellezza di queste grotte si presta molto bene a numerosi eventi, quali spettacoli teatrali, concerti, ricevimenti e persino un presepe vivente, che da quasi 25 anni vine allestito in prossimità del Natale.

 Due consigli: la temperatura all'interno resta più o meno costante, sia in estate che in inverno, intorno ai 10 gradi, perciò occhio a vestirvi adeguatamente; occhio anche alle code all'ingresso, in alta stagione potreste non essere gli unici visitatori.

Testo Tania de Cesare

Photo credits Postojnska Jama

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