Dalí inedito in mostra a Pisa dal 1 ottobre 2016 al 5 febbraio 2017

È assolutamente da non perdere, per chi è appassionato d’arte e non solo, la mostra “Dalí, il sogno del Classico”, a Pisa, Palazzo Blu, dal 1 ottobre 2016 al 5 febbraio 2017. Si tratta di opere inedite e di studi sull’arte di Dalí mai resi noti finora.

Rewind.

Mi sono a appassionata all’arte di Salvador Dalí diciotto anni fa, quando, in gita di quinta liceo a Barcellona, ci portarono a Figueres per visitare la casa-museo del grande artista catalano Salvador Dalí. Ero una ragazzina con una grande passione per l’arte moderna; mi sembrò un luogo magico, mistico, pieno di colori e di svariate forme d’arte: pittura, scultura, grafica, design, cinema. È facile studiare e conoscere un artista nella sua casa che ne ospita una massiccia parte di opere. Chiesi ai prof di lasciarmi lì per qualche settimana, per guardare e riguardare; toccare, annusare, ascoltare. Non fu possibile, ma l’arte di Salvador Dalí mi rimase davanti agli occhi, addosso. Ne rimasi folgorata.

La mostra “Dalí, il sogno del Classico”, è stata, per me, l’evoluzione matura di quel percorso iniziato diciotto anni fa a Figueres: visitarla con la guida speciale della sua curatrice, Montse Aguer, direttrice del Museo Dalí e della Fondazione Gala e Salvador Dalí, è stata una grande emozione.

Montse Aguer, una bella signora sulla quarantina, capelli corti e pantaloni a zampa d’elefante addosso ad un paio di gambe chilometriche, ha illustrato con passione, direi quasi con amore, lo studio a monte di questa mostra e la complessa poliedricità dell’Opera di Salvador Dalí: tele e disegni esposti a Palazzo Blu sono legati tra loro dalla passione di Dalì per la cultura classica ed il Rinascimento italiano. Passione poco studiata finora: per questo quattro delle sue opere qui in mostra, salvaguardate dalla Fondazione Gala e Salvador Dalí, che si occupa anche della difesa della proprietà intellettuale dell’artista, erano rimaste nei magazzini della Fondazione: era stato preferito non mostrarle piuttosto che renderle note senza un percorso di studi a monte.

“Dalí, il sogno del Classico” rivela un Salvador Dalí poetico ed innovatore, che si ispira al Rinascimento italiano pur con la sua visione avanguardistica e visionaria: riprende sculture di Michelangelo e le trasfigura, le dipinge con una sensibilità surrealista regala loro una nuova vita, aggiungendo una gamma cromatica che va oltre e che permette di realizzare il sogno di  Dalí: superare la morte e diventare immortale attraverso le sue opere.

Come ha detto Montse Aguer, è Salvador Dalí che conduce i visitatori attraverso la sua mostra: sui pannelli lungo il percorso si trovano sue foto, è lui il padrone di casa, il protagonista presente di un surrealismo classicista... o di un classico surrealismo?

Per informazioni più tecniche, vi consiglio di leggere l’articolo di Ilaria Durante sul suo blog Arte nei Sensi: lei è una storica dell'arte. Chi meglio di lei?

Informazioni Pratiche:

Palazzo Blu, 1 ottobre 2016 - 5 febbraio 2017
dal lunedì al veerdì dalle 10.00 alle 19.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00
(ultimo ingresso un'ora prima della chiusura)
Tel. 050 220.46.50
Mail: info@palazzoblu.it

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