Travel

Con la trip-nonna in Croazia, al Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice

L'amore per la Croazia è cosa di famiglia. Se io ed Enrico ci siamo stati, tornati e ce ne siamo innamorati è perchè qualcuno c'era stato prima di noi. E ce ne aveva parlato in maniera entusiasta. Eh, sì: anche i miei genitori sono innamorati della Croazia. Quest'anno ci sono ritornati e la mia mamma, presa da trippandite andante ha iniziato a scriverne. Preparatevi: questo è solo il primo dei suoi post croati!

Dopo nove anni torno con piacere in Croazia e visito di nuovo i laghi di Plitvice, Parco nazionale inserito dall'UNESCO nell'elenco dei beni che fanno parte del patrimonio naturale mondiale.

La mia preoccupazione quest'anno è quella di non avere più le forze (siamo a 69 anni -dopodomani, Auguri!!, n.d.r.) per poter terminare tutto il percorso, ma tale e tanto è l'entusiasmo e la gioia di di trovarmi lì, che mi godo questo scenario "unico e quasi magico", esempio eccezionale di idrografia carsica.

I laghi sono famosi per le numerose cascate tufacee, che scaturiscono da rocce porose, nate dal depositarsi del carbonato di calcio (CaCO3, scusate, ogni tanto la chimica che è in me prende il sopravvento!, n.d.r.) dell'acqua che, nei fiumi e nei torrenti carsici, dà vita a barriere, soglie ed altre forme. La vegetazione tutto intorno è rigogliosa, verdissima, ricca di abeti e faggi.

Passeggiata ai laghi di Plitvice

Cammino sotto il sole seguendo la guida che ci accompagna, attraversando ponticelli, guadando piccoli ruscelli su passerelle di legno. Arrivo davanti ad un lago più grande degli altri, il colore dell'acqua è verde. Prendo il piccolo battello che sembra scivolare sulle acque silenti. Seduta comodamente, guardo a destra e a sinistra, immersa nello scenario della natura. Scendo.

L'ultimo tratto in salita è faticoso. Lo percorro fermandomi a più riprese per potermi riposare  cercare un po' di riparo all'ombra. Arrivata sulla strada maestra, salgo su un "torpedone" che mi riporta all'ingresso principale. La visita è conclusa. Lo stupore e l'incanto sono sempre nei miei occhi. Arrivederci Plitvice! Mai dire mai...

Bello il racconto della trip-nonna! Ma il mio ve lo ricordate? Eccolo: Per festeggiare…si torna a Plitvice!!

Le foto di questo post sono della Signora Trippando e del DottIng

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