Categories: LeggendoViaggilondra

#leggendoviaggi - Ma lo sapevate che a Londra...

Ciascuno di noi ha un proprio metodo per organizzare un viaggio. In genere io, una volta scelta la destinazione, cerco fra i vari blog di viaggio leggendo le esperienze ed i consigli di chi è già stato in quel luogo ma, una volta arrivata a destinazione, non disdegno mai di cercare qualche pubblicazione particolare, diversa dalle solite guide, professionali ma anche un po' distaccate dal concetto che ho io di "vivere" la meta del viaggio e, una volta acquistata, diventa la "mia" guida alla scoperta del territorio.

In uno dei miei viaggi a Londra ho scoperto in una libreria della città un libro un po' anonimo e dal titolo curioso: I never knew that about London e, ovvio, l'ho subito acquistato.
Le pagine sono un itinerario che segue il fiume Tamigi alla scoperta di curiosità, leggende, segreti che, spesso, le guide canoniche non riportano limitandosi alla storia dei monumenti, palazzi storici, chiese ed altro.
Ad esempio, ho scoperto che in Fleet Street, la strada che conduce a Temple Church, la famosa chiesa templare, c'è anche una casa per metà di legno, risparmiata dal grande fuoco del 1666, dove al primo piano c'è la stanza chiamata del Principe Henry con uno dei più bei soffitti giacobini intagliati di Londra.

Oppure che il nome Piccadilly deriva dal nome di un colletto inamidato, chiamato appunto "Piccadil", che era venduto nel 1600 da un certo Robert Baker, un commerciante che aveva casa proprio in questa zona mentre il bel quartiere di Soho deve il suo nome dal grido di caccia usato dal Duca di Monmouth durante le battute.
Ciascun luogo è ricco di queste piccole cose le quali, per chi è curioso di conoscere e sapere come me, sono delle chicche che permettono di sentirsi piacevolmente appagata, insieme ad altro, dal viaggio intrapreso.


A proposito, il libro di cui sopra è in lingua inglese, non so se vi sia una traduzione nella lingua italiana mentre posso aggiungere che l'autore, appassionato di curiosità e grande viaggiatore, ha scritto una mini collana dello stesso tema su tutta l'Inghilterra, l'Irlanda, la Scozia e, ovviamente, anche il Galles.
Buona viaggio e buona lettura!

...e se vi è venuta voglia di leggere, cliccate qua sotto!

Recent Posts

Profumi di Mosto 2026: il gran finale il 31 ottobre alla Casa del Vino della Valtènesi

C’è un modo di scoprire un vino che non passa dalla bottiglia ma dalle persone…

19 ore ago

Bagna Cauda Day 2026: la più grande bagna cauda collettiva torna ad Asti (e nel mondo)

La bagna cauda è uno di quei piatti da con calma, tutti insieme, intorno a…

20 ore ago

Weekend nella Food Valley: il nostro itinerario tra Parma e Piacenza, sapori e un mulino

Il nostro weekend nella Food Valley è nato attorno a un invito: la Festa dei…

2 settimane ago

BMTA 2026 a Paestum: l'archeologia diventa un viaggio nel presente

Paestum è uno di quei luoghi nei quali il passato è così presente da sembrare…

2 settimane ago

Giornate Europee del Patrimonio 2026: cosa vedere nella Marca Trevigiana

Dopo aver raccontato Montecatini Terme, scelta come protagonista del mio speciale per le Giornate Europee…

2 settimane ago

Montecatini Terme: la nuova vita del patrimonio

È affascinante quando una città conserva il proprio passato. Lo è di più quando una…

2 settimane ago