Sardegna: un giro ad Olbia

Un guestpost dello staff di Tinoleggio.it

Olbia è la porta verso le bianche e perlate spiagge della costa nord-est dell’isola della Sardegna. È il luogo dove il jet set cinematografico arriva per godersi la dolce vita in stile sardo. Nonostante il suo nome di origine greca che significa "felice", Olbia divenne uno scalo commerciale durante la dominazione romana, poi fu abitata da pescatori, fino a diventare il porto più trafficato della Sardegna con i suoi numerosi traghetti e l’aeroporto internazionale.Appena arrivati all’aeroporto di Olbia, vi consigliamo di noleggiare un’auto con Tinoleggio.it per poter così iniziare il vostro viaggio alla scoperta della città. In circa dieci minuti si arriva nella centrale Piazza Regina Margherita, da cui è bello camminare a piedi per le vie ricche di ciottoli del centro storico, attraversando il Corso Umberto, dove si trovano buoni ristoranti e dei bar ideali per prendere un drink.

Rifocillati, potete proseguire poi per visitare il resto della città. Attraversato il passaggio a livello e la stazione ferroviaria, si arriva alla Basilica di San Simplicio: il monumento più antico della Sardegna nord-orientale, che evidenzia la diffusione del Cristianesimo sull'intera isola. San Simplicio fu vescovo e martire sotto l'imperatore Diocleziano. La Chiesa di San Paolo, invece, è ricca di pietre di granito ed ha una cupola di maiolica restaurata da poco e risalente al dopoguerra. Il piccolo Palazzo Umbertino, costruito nel XIX secolo, ospita la biblioteca comunale. In breve tempo è possibile a visitare tutti i luoghi di maggiore interesse di Olbia. Per la serata, vi consigliamo di cenare in una delle trattorie di corso Garibaldi, per degustare una cena a base di pesce. Nei dintorni ci sono negozi di souvenir dove poter acquistare le variopinte ceramiche famose in tutta la costa. Dopo la cena vi consigliamo di riprendere l'auto per una rilassante escursione lungo la costa, ammirando le luci della città. Ad Olbia è possibile trascorrere anche un paio di giorni, vissuti intensamente. E' una caratteristica città sarda: bella, pulita e ricca di colori. Ma due giorni bastano per rimanere con la voglia di ritornarci al più presto, per scoprire i luoghi e gli eventi delle vicine località balneari.

Photo credits: Wikipedia

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