Dall’accettare di scrivere il mio ABC all’entrare a far parte della famiglia di Trippando il passo è stato breve. E se io mi sono lasciato travolgere dall’entusiasmo della Signora Trippando, lei, da brava padrona di casa, mi ha subito rilanciato la palla chiedendomi di scegliere un titolo per la rubrica.

Che responsabilità!

Chi sono l’ho già detto; posso solo aggiungere che sono un tipo da Xanax: sempre iperattivo, dormo poco e l’indecisione è spesso mia compagna nel quotidiano, che si tratti di viaggi oppure no.

Potrò sembrarvi sciocco ma credo che dare un nome sia sempre una scelta importante. Il nome ci identifica e caratterizza e, nel caso di una rubrica (come anche per un blog o un sito), è anche una sorta di biglietto da visita che dice al lettore cosa lo aspetta se decide di andare a curiosare fra le pagine di un certo autore.

Non ho avuto dubbi nel pensare che la rubrica dovesse in qualche modo ricollegarsi a Trip, motivo del mio esser parte del gruppo; visto che m’era presa un po’ d’ansia, sorridendo e schersandoci sopra ho pensato “Trippansia”. Ovvio che poi si sia insinuata l’indecisione.

Di cosa parlo quando mi racconto? Di Thailandia, di Bangkok, di sudest asiatico, di una vita quotidiana in oriente. Ed ecco qui che a Trippansia s’è affiancato TrippAsia.

Gloria a proposito dell’ansia ha giustamente sottolineato “Chi non ne ha prima di partire?”. Io di sicuro sì, ma poi, alla fine, trovo sempre il giusto rimedio per vincerla. Prenotare ora o aspettare l’offerta che forse uscirà domani? Fare programmi dettagliati oppure lasciarsi trasportare dal momento? Volare con la compagnia di linea famosa o optare per il low-cost di una sconosciuta airline locale? Tutti ci danno soluzioni e suggerimenti ma nessuno ci parla mai dei dubbi e dei problemi.

Alla fine ecco che non ho dovuto scegliere fra TrippAsia e Trippansia: Silvia ha trovato la soluzione TrippA(n)sia!

Mi racconterò di tanto in tanto lasciando che sia il mio vivere a oltre 8.000 chilometri di distanza dall’Italia a fare da filo conduttore e cercando di condividere utili informazioni, banali considerazioni e, qualche vota, provocazioni. Non è forse essere informati e sapere che c’è qualcuno che c’è già passato il primo passo per vincere le nostre ansie? Io credo di sì, e voi?

Recent Posts

Profumi di Mosto 2026: il gran finale il 31 ottobre alla Casa del Vino della Valtènesi

C’è un modo di scoprire un vino che non passa dalla bottiglia ma dalle persone…

1 giorno ago

Bagna Cauda Day 2026: la più grande bagna cauda collettiva torna ad Asti (e nel mondo)

La bagna cauda è uno di quei piatti da con calma, tutti insieme, intorno a…

1 giorno ago

Weekend nella Food Valley: il nostro itinerario tra Parma e Piacenza, sapori e un mulino

Il nostro weekend nella Food Valley è nato attorno a un invito: la Festa dei…

2 settimane ago

BMTA 2026 a Paestum: l'archeologia diventa un viaggio nel presente

Paestum è uno di quei luoghi nei quali il passato è così presente da sembrare…

2 settimane ago

Giornate Europee del Patrimonio 2026: cosa vedere nella Marca Trevigiana

Dopo aver raccontato Montecatini Terme, scelta come protagonista del mio speciale per le Giornate Europee…

2 settimane ago

Montecatini Terme: la nuova vita del patrimonio

È affascinante quando una città conserva il proprio passato. Lo è di più quando una…

2 settimane ago