In Umbria alla scoperta delle zuppiere di Villa Zuccari

Post curioso, oggi, perché parliamo di zuppiere. Anzi, di zuppiere speciali, parte di una grande collezione conservata a Villa Zuccari, Relais de Charme in Umbria vicino Montefalco, zona conosciuta agli amanti del buon bere perché patria del vino Sagrantino.

Una delle zuppiere

Le zuppiere in Toscana

Sicuramente anche voi siete tra quelli che possiedono un servizio buono di piatti, ricordo di nozze o eredità di qualche nonna: se i “serviti” (come si dice in Toscana) sono quelli tradizionali, sicuramente avrete anche una bella zuppiera: panciuta, rotonda, usualmente dotata di due manici sottili che sembrano spezzarsi da un momento all’altro, un coperchio sormontato da un pomello rotondo oppure a forma di frutto, ghianda o anche con decorazioni rococò.

Prodotte in terracotta, in ceramica, in porcellana le più preziose, le zuppiere sono destinate, nonostante siano il “pezzo forte” del servizio buono, a vivere una vita nascosta dentro armadi e dispense. È davvero difficile che al giorno d’oggi vengano usate quotidianamente, eppure sono così belle, così uniche che rappresentano da sole il simbolo della cucina e delle feste familiari. 

Zuppiere utili per contenere brodi saporiti e minestre bollenti da versare con delicatezza nelle scodelle con un mestolo ricurvo. Un rifugio temporaneo per fettuccine e pappardelle fatte a mano che trovano ospitalità nei panciuti contenitori prima di essere sacrificate a colpi di forchettate fameliche.

gli scaffali lungo i corridoi sono pieni di. zuppiere...

Le zuppiere di Villa Zuccari

Ma c’è chi le zuppiere non le tiene “in prigione” nelle madie ma anzi, le mette in mostra e le valorizza. Il signor Paolo, proprietario di Villa Zuccari, ha infatti una passione sfrenata per le zuppiere. Oramai possiede ha una collezione privata di oltre 500 pezzi, che nel 2012 sono stati esposti in una mostra tematica unica in Italia, presentata dal Conservatore del Museo Regionale della ceramica di Deruta e dal Presidente del Museo delle Ceramiche di Castelli, che ha visto anche la partecipazione di numerosi sponsor tecnici in rappresentanza del territorio di Montefalco.

Salottino di Villa Zuccari
(con zuppiere!)

Le zuppiere Zuccari abbracciano un periodo storico esteso dal XVIII° al XX° secolo. Solo in parte derivano dal patrimonio di famiglia: per il resto sono frutto di meticolose ricerche nei negozi di antiquariato e nei mercati di brocantage. Sono zuppiere di ogni forma e di ogni materiale, provenienti prevalentemente dal centro e dal sud Italia. C'èuna forte presenza di zuppiere prodotte a Deruta, il centro umbro dove la ceramica è arte e motore dell’economia locale.

Il ristorante di Villa Zuccari si chiama...
La Zuppiera

La storia della collezione di zuppiere di Villa Zuccari

Ma come nasce questa raccolta di zuppiere, qual è la molla che ha dato avvio alla collezione di Paolo Zuccari?

In occasione del mio recente soggiorno a Villa Zuccari per la manifestazione Frantoi Aperti, ho avuto l’opportunità di ascoltare, direttamente da Paolo Zuccari, la storia di questa passione alquanto insolita.

Dopo essersi sposato, aveva deciso di lasciare la casa di famiglia a San Luca di Montefalco per trasferirsi a Spoleto, da cui era più semplice seguire l’attività industriale di proprietà.

A favore i servizi più vicini e trasferimenti più semplici, di contro meno stanze a disposizione e poco spazio per poter portare con sé tutti gli oggetti cari. Era necessario fare una scelta “affettiva” e tra i tanti ricordi alcune zuppiere antiche hanno seguito il trasferimento della famiglia.

Le Zuppiere della reception

Dalla collezione all'esposizione

Poco alla volta, acquisto dopo acquisto, la collezione si è ingrandita fino a raggiungere gli attuali grandi numeri. Lo spazio di casa diventava sempre più angusto per esporre tutte le zuppiere. Solo grazie ad un cambio di attività imprenditoriale con l’apertura del Relais Villa Zuccari la collezione (ancora in crescita!) ha trovato l’ambiente ideale per essere valorizzata ed apprezzata.

Esposte su etagère, su madie, su scaffali lungo i corridoi che portano alle stanze, nella sala della colazione, nel ristorante, nei salottini accoglienti… praticamente ovunque! Ed è stato molto simpatico vedere, la mattina presto, una delle addette alle pulizie che con un piumino morbido provvedeva a spolverare delicatamente e quasi con affetto il preziose vasellame.

La sala della colazione con... zuppiere!

Di più su Villa Zuccari

Nel cuore della verde Umbria, a breve distanza da Montefalco, da Orvieto, da Foligno e da Assisi, Villa Zuccari merita di essere scelta per un soggiorno anche solo per avere la possibilità di vedere da vicino questa splendida collezione.

Invece, di più. È una bellissima struttura turistica quale è con il suo fascino unico delle grandi ville padronali, con ampie stanze e saloni affrescati, lunghi corridoi, portici. E poi ha un bellissimo parco, con piante di alto fusto e cespugli di erbe aromatiche (info e foto anche sul mio blog).

Se poi volete saperne di più sulle zuppiere della collezione, dal sito di Villa Zuccari potete leggere o scaricare la brochure dedicata.

Testo e foto di Claudia Boccini

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