fonte: Corriere della Sera
Scrivendo un blog di viaggi ed essendo una viaggiatrice incallita, non posso non essere colpita dalla notizia della nave da crociera Costa Concordia che ha colpito uno scoglio, si è inclinata ed è infine affondata davanti all'Isola del Giglio. Il mio è un blog allegro, spensierato. Ma quest'oggi il mio pensiero non può non andare a dei viaggiatori come me, a persone che erano in vacanza e anche alle persone che su quella nave stavano lavorando. Al di là dei morti, non pochi in numero, anche se poteva andar molto peggio, quello che mi colpisce è lo shock che devono aver subito quei viaggiatori e quei lavoratori quando hanno sentito la nave inabissarsi e la luce andar via. A loro va il mio pensiero. Per le vittime una preghiera.
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