Siete in viaggio in Toscana e volete dedicare una giornata alla scoperta del Chianti Classico? Questo itinerario tra Greve in Chianti e Radda in Chianti vi porterà tra vigneti, borghi, degustazioni e alcuni degli scorci più belli della Toscana.
Il bello del Chianti non è collezionare borghi, cantine e degustazioni in poche ore. È rallentare, fermarsi quando un panorama vi colpisce e concedervi il tempo di assaporare questo territorio. Andare in giro per il Chianti è bellissimo. Tornarci e ritornarci scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo lo è ancora di più.
Questo itinerario tra Greve in Chianti e Radda in Chianti è perfetto per una giornata tra vigneti, sapori, arte e alcuni degli scorci più belli della Toscana.
La giornata può iniziare da Greve in Chianti, considerata da molti una delle porte d'ingresso del Chianti Classico.
Il cuore del paese è Piazza Matteotti, una piazza dalla forma insolita, circondata da portici, botteghe, ristoranti e negozi dedicati ai prodotti del territorio.
Prendetevi il tempo per passeggiare senza fretta, curiosare tra le vetrine e respirare l'atmosfera di uno dei centri più vivaci della zona.
Da qui vale la pena visitare anche il Museo del Vino, piccolo ma interessante, soprattutto per chi desidera capire meglio il legame tra il Chianti e la cultura enologica che ha reso celebre questo territorio nel mondo.
A metà giornata fermatevi all'Enoteca Falorni, una vera istituzione a Greve. Qui il vino è protagonista, ma non è l'unico motivo per entrare. L'enoteca è della stessa proprietà della storica macelleria Falorni e offre la possibilità di degustare numerose etichette accompagnandole con salumi, formaggi e prodotti tipici toscani.
Per chi ama l'enogastronomia è una sosta quasi obbligata: un pranzo semplice, genuino e perfettamente in linea con lo spirito del territorio. Il consiglio è quello di concedersi una degustazione guidata oppure scegliere qualche calice da accompagnare a un tagliere ricco di specialità locali.
Terminato il pranzo, è il momento di rimettersi in viaggio.
La strada che collega Greve a Radda passando da Panzano è già di per sé parte dell'esperienza. Vigneti ordinati, filari che seguono il profilo delle colline, cipressi e casolari accompagnano il percorso regalando scorci che sembrano usciti da una cartolina. Non abbiate fretta di arrivare. Fermatevi ogni volta che un panorama vi invita a farlo.
Tra le soste più iconiche c'è quella davanti al celebre Gallo Nero, simbolo del Chianti Classico e punto fotografico molto amato da chi percorre questa strada.
Nel pomeriggio raggiungete Radda in Chianti.
Più raccolta e silenziosa rispetto a Greve, Radda conserva un fascino autentico che conquista immediatamente. Passeggiare tra i vicoli del centro storico è uno dei modi migliori per scoprirla. Le antiche mura, le stradine in pietra e gli scorci sulle colline raccontano una Toscana elegante e discreta, lontana dalle località più affollate. È il luogo ideale per rallentare il passo, fermarsi in una piccola bottega o semplicemente sedersi su una panchina ad ammirare il paesaggio.
Nel 2026 il borgo ospita anche la mostra diffusa Radda Arte, dedicata all'artista Sergio Fiorentino. L'esposizione si sviluppa tra diversi luoghi del territorio e rappresenta un'occasione interessante per unire la scoperta del Chianti all'arte contemporanea. Le opere dialogano con il paesaggio e con gli spazi che le ospitano, creando un percorso che invita a osservare il territorio con uno sguardo diverso.
Per concludere la giornata scegliete uno dei luoghi panoramici che circondano Radda.
Tra le possibilità più suggestive c'è l'area di Pieve Aldina, dove il paesaggio si apre sulle colline del Chianti e il tempo sembra rallentare.
In alternativa, anche la zona del Castello di Gabbiano regala scorci molto belli, soprattutto nelle ore che precedono il tramonto. Quando il sole inizia a scendere e la luce si fa più morbida, il Chianti mostra probabilmente il suo volto migliore. È il momento perfetto per fermarsi qualche minuto, guardarsi intorno e capire perché così tante persone continuano a innamorarsi di queste colline.
Se avete poco tempo e volete vivere il Chianti Classico senza correre da una cantina all'altra, questo itinerario tra Greve e Radda è un ottimo punto di partenza. Un percorso fatto di panorami, degustazioni, piccoli borghi e soste che meritano di essere vissute con calma. Perché nel Chianti, spesso, le scoperte più belle sono proprio quelle che non erano previste.
Se invece avete un weekend a disposizione, date un'occhiata a quest'altro itinerario: Weekend nel Chianti: itinerario tra vino, borghi e panorami
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