Val di Fassa: una passeggiata a misura di bambino

La Val di Fassa offre tante opportunità alle famiglie con bambini. Anche se non si e mai indossato uno scarpone da sci o più in generale non si è grandi estimatori della montagna ci si può cimentare con facili escursioni per principianti adatte anche a famiglie con bambini. Sicuramente un primo assaggio della montagna che può trasformarsi in un innamoramento o relazione più o meno stabile. L'estate è la stagione ideale per le passeggiate in montagna. Una degli itinerari più belli e facilmente realizzabili è il sentiero n. 540, ossia la passeggiata da Ciampedie al rifugio Gardeccia.

L'escursione Ciampedie - Gardeccia è una delle più semplici e a misura di bambino. Il percorso si snoda su un sentiero di montagna con un dislivello di 53 metri e una lunghezza di 2,96 Km. La durata del percorso è di circa 45 minuti e il sentiero è percorribile anche con un passeggino da trekking. Punto di partenza è la stazione della funivia di Vigo di Fassa che in pochi minuti porta in cima al Ciampedie. Siamo a 1998 metri in un altopiano in mezzo al bosco con una stupenda vista sulle Dolomiti. Si tratta di una vera e propria terrazza panoramica dove sostare e ammirare le grandi vette quali il Catinaccio. il Sella, il Vajolet, Marmolada, Monzoni e Sassolungo.

Dopo qualche passo si trova il rifugio Negritella a partire dal quale comincia il sentiero spettacolare che attraversa la pista da sci e si inoltra nel bosco. Lungo il percorso il paesaggio muta con il dispiegarsi delle pareti del Larséch e il profilarsi all'orizzonte della parete del Catinaccio.

Punto di arrivo è la conca di Gardeccia che si trova a 1498 metri, una bellissima terrazza con vista mozzafiato sulle pareti rocciose, dove pascolano le mucche. A Gardeccia sono presenti alcuni punti di ristoro tra cui appunto il rifugio Gardeccia che vi consiglio caldamente. Il locale all'interno è intimo e accogliente e i piatti sono ottimi con porzioni molto generose. Dopo esservi ristorati con la robusta cucina di montagna potete rientrare a piedi rifacendo lo stesso percorso. Chi vuole, può proseguire il percorso verso il rifugio Vajolet.

 

 

 

 

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